Monthly Archives: July 2011

Saggezza in pillole

“La vita è fatta per il 10% da quello che ci succede e per il 90% da come noi reagiamo a questo”

Charles Swindoll (via tinybuddha.com)

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Il buddismo Theravada: breve introduzione

Buddhismo Theravada

E’ l’unica delle antiche scuole buddhiste a essere sopravvissuta fino ai nostri giorni e il cui canone ci sia giunto completo.

Letteralmente dottrina (vada) degli anziani (thera), è la forma di buddhismo dominante nell’Asia meridionale e nel Sud-est asiatico, in particolare in Sri Lanka, Thailandia, Cambogia, Myanmar e Laos.

Nel theravada, il fine della pratica, rigorosamente monastica, è il raggiungimento della condizione di arhat seguendo l’insegnamento del Buddha contenuto nei testi del Canone pali.
La pratica si fonda sull’ Ottuplice Sentiero, che muove dall’esercizio di un comportamento eticamente corretto (retta parola, retta azione, retti mezzi), presupposto per calmare e concentrare la mente (retto sforzo, retta consapevolezza, retta concentrazione) e trasformarla nella meditazione, attraverso la quale si sperimenta un nuovo modo d’essere ispirato alla corretta visione della realtà (retta visione e retta intenzione).
Più che un codice di comportamento al quale uniformarsi, l’Ottuplice Sentiero sottolinea la relazione tra la propria visione della realtà e le azioni e gli stati d’animo che da questa conseguono. E’ una sorta di addestramento affinché ogni azione sia ispirata al non-attaccamento, alla benevolenza e alla saggezza.
Il buddhismo theravada promuove il concetto espresso nella lingua canonica pali di vibhajjavada, ossia l'”insegnamento dell’analisi”.

Questa dottrina dice che l’introspezione deve essere il frutto delle esperienze, dell’investigazione critica e della ragione applicata del praticante, piuttosto che della fede cieca. Tuttavia le scritture canoniche dei theravadin mettono anche in risalto il prestare attenzione agli insegnamenti dei saggi, in quanto si considerano tali istruzioni, insieme alla valutazione delle proprie esperienze, le due prove alla cui luce deve essere giudicata la propria pratica.
Nel theravada si identifica la causa dell’esistenza e della sofferenza umana (dukkha)nell’attaccamento (tanha), che causa il sorgere delle impurità mentali (ossia dosa, la rabbia, la malevolenza e l’inimicizia, lobha o raga, la bramosia, l’avidità e la presunzione, moha, la gelosia, l’ossessione, la distrazione, la depressione e l’ansia ecc.). L’intensità di queste impurità può variare tra grezza, media e sottile. È un fenomeno che sorge di frequente, permane per del tempo e quindi svanisce.I theravadin credono che le impurità non siano dannose soltanto per sé, ma che lo siano anche per gli altri. Sono la forza motrice di tutti i mali che gli esseri umani possono commettere. I theravadin credono che queste impurità abbiano la natura delle abitudini che sorgono dall’ignoranza (avijja) che affligge le menti di tutti gli esseri non illuminati.Gli esseri non illuminati sono creduti essere sotto l’influsso delle impurità, che vi aderiscano a causa dell’ignoranza della verità. Ma in realtà queste impurità mentali non sono nient’altro che delle macchie che hanno contaminato la mente creando sofferenza e stress. Gli esseri non illuminati sono anche creduti attaccati al corpo considerandolo come il proprio “sé”, mentre in realtà il corpo è un fenomeno impermanente costituito dai quattro elementi di base (spesso identificati con la terra, l’acqua, il fuoco e l’aria), che dopo la morte è destinato a decomporsi e a disperdersi. La frequente istigazione e manipolazione che le impurità mentali esercitano sulla mente sono ritenute costituire un impedimento a che la mente possa vedere la vera natura della realtà. Una condotta erronea a sua volta può rafforzare le impurità, ma la pratica del Nobile Ottuplice Sentiero può indebolirle o sradicarle.

Tratto da: http://www.orientespirituale.it

Vivere senza lo stress della mancanza di tempo

Ho letto in un altro blog un interessante passaggio a proposito dello stress, era scritto in inglese e come faccio di solito lo ho voluto tradurre in italiano, un pò per rifletterci sopra e un pò per farmelo rimanere in mente.
” ho notato che molti di noi impostano le giornate lotta do contro il tempo anche se non esiste nessun motivo razionale per farlo. Aumentiamo la velocità per prendere il verde al semaforo oppure fissiamo appuntamenti troppo vicini l’uno all’altro creando ansia di non riuscire a fare in tempo a rispettarli tutti.
E’ molto più utile risparmiare l’energia che serve per correre piuttosto che guadagnare un mi uto di tempo. E’ più costruttivo godere di quei pochi minuti di pause non programmate o inaspettate piuttosto che dannarsi per recuperare il tempo perso.
Qualche volta dimentichiamo che guadagnare del tempo o riempirlo di impegni non equivale ad usarlo bene!
Se ti accorgi che il tuo stile di vita ti porta a lottare contro il tempo ricordati che è più facile vivere il momento se tu non scegli di fare che questo momento sia stressante”.

Via @tinybuddha

6 consigli x lavorare meglio

Questi sono 6 piccoli suggerimenti per creare un ambiente di lavoro felice e quindi vivere meglio sul posto di lavoro

1 – sviluppare relazioni interpersonali

E’ facile odiare il posto di lavoro se non conosci i tuoi colleghi ed è altrettanto facile che si continui ad odiarlo se li si continua ad evitare. Non fare passare un altro giorno senza sforzarti di conoscere qualcosa della vita dei tuoi colleghi. Due persone non diventeranno mai amici senza che uno dei due cominci a parlare con l’altro.

2 – guarda alle opportunità di crescita piuttosto che ai fallimenti

Molto spesso ci preoccupiamo di proteggere noi stessi al lavoro guardando le situazioni non come opportunità di crescita ma come occasioni di fallimenti. Guardiamo ogni nuova idea con scetticismo ed il primo pensiero è “potrà questo cambiamento farmi stare peggio?”Se pensi di avere un atteggiamento troppo difensivo fai un bel respiro e guarda ogni nuovo progetto come un occasione di lavorare in una nuova maniera. C’è sempre qualcosa di nuovo che può essere fatto al lavoro.

3 – Aiuta gli altri a risolvere eventuali problemi

Quando ti senti in non perfette condizioni non c’è cosa migliore da fare per farti sentire meglio come quella di aiutare qualcun’altro. Mi è successo di avere un collega che stava lavorando ad una interessante ricerca, ma egli era troppo occupato per portare avanti il suo lavoro. Così mi sono offerto di aiutarlo, la ricerca è proseguita più speditamente ed è stata conclusa in maniera brilante. Egli adesso è diventato uno dei miei maggiori “sponsor” nell’ambiente di lavoro. Se aiuti qualcuno con un lavoro è molto facile che anche lui in futuro aiuti te.

4 – Accetta maggiori responsabilità in ambito lavorativo se ne hai l’occasione

Diventare uno dei pezzi importanti del puzzle è un modo sicuro di sviluppare la tua attitudine al lavoro. E’ facile sentirsi eccitato quando sai che la tua opinione è tenuta in considerazione, ti fa sentire più rispettato nel tuo posto di lavoro.

5 – Coraggio di chiedere

Se odi qualcosa o noti che c’è qualcosa che non va nel tuo lavoro chiediti se puoi cambiarlo. Se ti siedi e aspetti che sia qualcun’altro a cambiarlo per te puoi stare seduto sulla sedia per tantissimo tempo. Non ti piace un tuo collega? chiedi se puoi cambiare reparto. Vuoi lavorare ad un progetto differente? chiedi se puoi lavorare a qualcosa di nuovo. Vuoi una promozione? chiedi al superiori cosa potresti fare per iniziare a raggiungere l’obbiettivo. E’ difficile ottenere, ma potresti rimanere sorpreso nel sapere a volte quanto facile possa essere se solo tu cominci a chiedere.

6 – Agisci per incrementare un buon ambiente di lavoro.

Molti di noi sono contenti se sentono che qualcuno dice bene di noi. Quando fai qualcosa di buono per gli altri o dici bene di lui getti le basi per fare si che questi faccia la stessa cosa nei tuoi confronti. Cerca di spendere il tempo complimentarti per il lavoro altrui al posto di criticare. I complimenti sono così facili da fare che spesso ci dimentichiamo di farlo, ma hanno un grosso potere per creare un ambiente di lavoro più sereno e felice.

Ricordati che se non sei felice di ciò che stai facendo e della tua vita in generale cerca di cambiare!

Fare le stesse cose oggi produce lo stesso risultato domani.

Davide (tradotto da un post di @tinybuddha.com)

Buddismo per i papà e le mamme

L’insegnamento del Buddha a riguardo dell’educazione dei figli è chiaro:
aiuta i tuoi figli a diventare generosi, compassionevoli, virtuosi, responsabili, ed autosufficienti.
Non c’è bisogno di insegnare il Buddismo ai nostri bambini, ma è necessario dare loro le sole conoscenze di base per trovare la vera felicità e per fargli comprendere la filosofia buddista; sarà poi una loro scelta quella di abbracciare il buddismo oppure no.
La cosa più importante da fare è aiutarli a capire che ad ogni loro azione corrisponde una conseguenza e quindi di vivere ogni singolo momento del presente come un’opportunità unica per decidere come pensare, parlare ed agire. Ognuna di queste azioni determinerà la loro felicità o infelicità non solo per il presente ma anche per il futuro. Questo è la base della della legge del Karma o principio di causa ed effetto.

Davide

I 5 precetti buddisti per i laici

I cinque precetti del buddismo per i laici

Il Buddismo richiede ai laici che si osservino cinque precetti fondamentali come impegno minimo, per non far del male a se stessi e agli altri con le parole e con le azioni. Questi precetti si recitano regolarmente per ricordarsi dell’impegno assunto. Recitare vuol dire ripetere a se stessi nella mente (magari all’inizio della giornata) i 5 precetti ed eventualmente recitarli ancora ogni volta che siamo in difficoltà o ci accorgiamo di non averne rispettato uno o più di uno.

I precetti sono:

1) Astenersi dall’uccidere, dal far del male o molestare gli altri esseri viventi (animali e insetti compresi), e dal danneggiare le altrui proprietà.
2) Astenersi dal rubare e dal prendere il non dato; i monaci vivono delle offerte dei laici e questi ultimi con il guadagno del lavoro onesto mantengono se stessi, la famiglia e aiutano i bisognosi.
3) Astenersi da una condotta sessuale moralmente irresponsabile; tradire (o pensare di farlo) il proprio partner, guardare gli altri con pensieri libidinosi, avere un abbigliamento indecoroso.
4) Astenersi dal mentire, dall’offendere, dai pettegolezzi e dalle calunnie; evitare il più possibile un giudizio superficile sulle altre persone.
5) Astenersi dall’uso di sostanze inebrianti come l’alcool o droghe che causano danni a se stessi, possono causarne ad altri e che in generale conducono ad un offuscamento mentale che impedirebbe la piena attenzione e consapevolezza dei propri pensieri ed azioni.

Gli influssi positivi sulla nostra vita che si generano quando si osservano i precetti hanno un grande potere. La legge del Karma prevede che ci sia un ritorno per ogni azione che si compie: ogni azione positiva porta buon Karma ed ogni azione negativa provoca un cattivo Karma. Se tutti noi fossimo fermi nell’intenzione di mantenere saldi i 5 precetti ci sarebbe sicuramente un mondo migliore in cui vivere. Nella pratica quotidiana è molto difficile mantenere tutti i precetti; in ogni caso rispettarli in parte o anche uno solo è sempre meglio che non rispettarne nemmeno uno!

Davide

Sfondo buddista per iphone4

Se vi piace impostatela come sfondo per la schermata di sblocco, è ottima. Per farlo direttamente dall’iphone dovete tenere cliccata l’immagine, salvarla e poi da immagini impistarla come blocco schermo.

Karma for today’s traveller

Durante un viaggio in Thailandia, nella città di Chiang-Mai, in un tempio buddista ho ricevuto in dono un libro di poche pagine, scritto in inglese. Racconta delle leggi del karma e illustra la filosofia della vita secondo il pensiero buddista. Lo trovo così interessante e pieno di spunti per riflessioni personali che ho voluto tradurlo in italiano allo scopo di semplificarne la lettura a chi volesse approfondire l’argomento.
Di seguito il link al file pdf, buona lettura.
Davide

Copia e incolla direttamente nella barra dell’indirizzo del tuo browser il seguente link:
http://db.tt/oXAgedg