Monthly Archives: January 2018

16 guidelines – 16 linee guida per la pace e felicità

Le 16 linee guida sono un’iniziativa della The Foundation for Developing Compassion and Wisdom, un’organizzazione internazionale senza scopo di lucro.

FDCW mira ad aiutare le persone di tutto il mondo a sviluppare la loro innata capacità di compassione e saggezza per vivere una vita felice, pacifica e benefica. Per raggiungere lo scopo propone 16 modelli di personaggi noti che si sono distinti nella storia dell’umanità, associando ciascuno di essi ad una qualità ritenuta un fondamento per lo sviluppo della pace e felicità del genere umano e che ciascuno di noi dovrebbe imparare a coltivare. Le 16 qualità sono raggruppate in quattro grandi gruppi: come pensare, come agire, come relazionarsi con gli altri e come trovare il significato della vita.

La traduzione è stata curata da me personalmente, quindi chiedo scusa per eventuali errori sia di interpretazione che grammaticali.

Buona lettura, Davide

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COME PENSARE

1.Umiltà: essere disposti ed abili a imparare dagli altri

L’umiltà è l’attitudine a vedere se stessi come una piccola parte dell’universo, abitato da persone ed esseri da cui possiamo imparare qualcosa. Una persona umile è in grado di vedere le cose al di fuori del punto di vista personale (visione egocentrica). Comprende che tutti siamo dipendenti da altre persone, e che ognuno può giocare un ruolo determinante nella vita degli altri. L’umiltà cambia la prospettiva dal “me” ad “altri” ed è meraviglioso che sia così.

I benefici dell’umiltà:

  • aiuta ad imparare e crescere al di là del proprio punto di vista e interesse
  • ci risveglia completamente alla interdipendenza con le altre persone, animali e ambiente
  • ci libera dall’avere un atteggiamento chiuso ed insensibile agli altri, il che ci taglia fuori dal resto dell’universo.

Frasi celebri:

  • non ho mai incontrato un uomo talmente ignorante da non avere nulla da imparare da esso
  • nessuno è più sordo di chi non vuole ascoltare
  • quando parli ripeti solo quello che sai già, quando ascolti puoi imparare qualcosa di nuovo

2.pazienza: coltivare la calma e creare spazio nella mente

La pazienza ci da la flessibilità e la forza di non essere vittima delle circostanze. E’ come avere una armatura protettiva. Non ci rende passivi o rassegnati, non ci porta via l’abilità di rispondere in maniera appropriata alle difficoltà da affrontare. Al contrario ci rende molto più abili a rispondere alle circostanze, perché una mente calma pensa in maniera più chiara.

I benefici della pazienza:

  • rafforza la abilità di controllare le nostre reazioni, accettare le differenze e non perdere la calma della nostra mente
  • ci rende abili a dare una risposta calma ed appropriata ai bisogni della situazione
  • ci protegge dallo sviluppare stati mentali malevoli quando siamo frustrati, arrabbiati o proviamo dolore

Frasi celebri:

  • per ogni minuto in cui sei arrabbiato perdi sessanta secondi di felicità
  • un nemico esterno esiste solo c’è la una rabbia interna

3.essere appagati: l’arte di essere soddisfatti per quello che siete e quello che avete

L’appagamento è uno stato mentale che non ha niente a che vedere con i soldi, oggetti o altre persone. Nemmeno ha a che fare con quanto tu possieda o con quanto poco possieda. Invece ha a che vedere con la ricerca di stabilità e quiete mentale che è in grado di rallegrarsi in qualsiasi situazione ci si trovi, ed essere in pace anche con quello (chi) che siete.  Fino a che non accettiamo di vivere momento per momento ed accettare le cose così come sono, non saremo in grado di vivere al meglio o sentirci veramente vivi. L’appagamento ci rende liberi dal desiderio che ci guida ciecamente verso l’oggetto del desiderio e ci rende incapaci di vedere i bisogni o eventualmente anche dei doni che ci fanno gli altri. Ci permette di direzionare la nostra energia in una maniera più coscienziosa. Potremo scoprire come utilizzare l’appagamento al posto della affannata rincorsa ai desideri o alle preoccupazioni della nostra esistenza contemporanea.

I benefici dell’appagamento:

  • Sviluppare l’abilità di rallegrarsi con quello che si ha al posto di essere ripetutamente e senza sosta guidati dai desideri mondani
  • Ci aiuta a trovare la pace e felicità nella nostra vita quotidiana e nelle nostre relazioni
  • Rallenta il vivere frenetico, consumando risorse e distruggendo l’ambiente

Frasi celebri:

  • non lasciare che le cose che desideri ti facciano dimenticare le cose che hai
  • alcune persone sono così povere che tutto quello che hanno sono i soldi

4.Il diletto: gioire e rigioire per le fortune degli altri

Il diletto è il delizioso stato d’animo che si prova quando accade qualcosa di bello; scompaiono le preoccupazioni, le frustrazioni e le ansie. Il diletto può cambiare la nostra mente e le nostre vite; è un tonificante per l’anima, che da sollievo ai dolori e tiene lontano l’ombra della depressione, ci porta più vicino alle persone che amiamo e facilita l’avvicinamento alle persone che ci sono più distanti. La pratica del rigioire  spesso viene sottostimata, non si capisce come mai quando ascoltiamo brutte notizie siamo sempre più partecipi all’ascolto e ad entrare in empatia con i sentimenti di sofferenza e invece quando ascoltiamo qualcosa di bello non ci facciamo nemmeno caso – a mio modesto parere nel primo caso siamo contenti che quella cosa brutta sia successa ad altri e non a noi, e nel secondo caso proviamo un senso di invidia verso coloro che provano felicità facendo finta che non ce ne importi niente. Com’è strano l’essere umano!– Noi possiamo scegliere il cibo con cui nutrire il nostro cuore e la nostra mente; se impariamo a entrare in sintonia con gli avvenimenti portatori di felicità, potremo velocemente portare molta ma molta più felicità nelle nostre vite.

I benefici del diletto:

  • eleva il nostro spirito e porta gioia in quasi ogni situazione
  • riduce al minimo la tendenza ad essere invidiosi o gelosi e a provare le sensazioni negative che questi due stati negativi si portano dietro.
  • Diminuiscono la visione egocentrica attraverso lo spostamento dell’attenzione che tendiamo ad avere solo verso noi stessi verso una maggiore attenzione agli altri

Frasi celebri:

  • celebra il successo degli altri così come vorresti che gli altri celebrassero i tuoi. Quello che dai ritorna indietro.
  • Se fossi felice solo quando qualcosa di bello accade a me avrei poche possibilità di esserlo. Se sono felice per le cose che accadono agli altri 7 miliardi di persone su questa terra avrei miliardi di possibilità per essere felice!

COME AGIRE

5.gentilezza: essere amichevoli, prendersi cura e dare considerazione agli altri.

La gentilezza dice “vorrei che sia felice!”. Essere gentile significa essere amichevole, prendersi cura, essere generoso benevolente, considerare, rispettare ed essere affettuosi con gli altri. Tutti sappiamo cosa proviamo nel nostro cuore quando qualcuno si rivolge a noi in questi termini, e non c’è nessuno che non vorrebbe che gli altri lo trattassero diversamente da come descritto. La gentilezza possiede la saggezza di sapere quando è appropriato dire o fare qualcosa. Si trova nei piccoli dettagli. Un tocco gentile di un braccio, uno sguardo comprensivo, fare una telefonata, ricordare piccole cose che fanno piacere a qualcuno. Se agiamo in questa maniera sembra che noi mettiamo la felicità degli altri davanti alla nostra, ma in pratica non è esattamente così. Essere gentili eleva il nostro spirito e ci fa sentire bene, quindi tutti ne beneficiano.

I benefici della gentilezza:

  • da la gioia di essere gentili con qualcun altro, anche se è lontano
  • nutre ed approfondisce le relazioni interpersonali da cui dipende la nostra salute e felicità
  • promuove l’armonia e il benessere, ad ogni livello della società

Frasi celebri:

  • tu stesso come tutti nell’universo meritate il vostro amore ed affetto
  • sii gentile con tutti. Tutti quelli che incontri stanno combattendo la loro personale battaglia
  • è buono per voi essere importanti, ma è più importante essere buoni
  • ovunque ci sia un essere umano c’è una opportunità per una gentilezza
  • quando è possibile sii gentile. E’ sempre possibile
  • non compiere anche solo una minima azione gentile, pur piccola che sia, è una grande occasione persa

6.onestà: agire con trasparenza ed equità

L’onestà è una opportunità per affrontare la vita con grazia senza danneggiare le altre persone. Parlare o agire in maniera disonesta è mettere i propri bisogni davanti a quelli degli altri. Ad esempio tentare di distorcere quello che gli altri stanno sperimentando, anche solo dal punto di vista emotivo,  per trarne vantaggio o entrare in possesso dei loro averi. Questo agire con disonestà causa sofferenza agli altri, mentre agire onestamente vuol dire tenere in considerazione anche i loro desideri ed aspirazioni. Con l’onestà ci prendiamo cura del benessere degli altri. L’onestà è una scelta personale che prendiamo ogni volta che veniamo a contatto con una altra persona. Ognuno può fare questa scelta quando entra in rapporto con altre persone, in modo da creare la cultura dell’onestà per tutti. Immaginate un mondo dove tutti si comportano onestamente, agiscono onestamente e conducono i loro affari in modo trasparente e chiaro. Certo, ad oggi a pensare a una cosa del genere viene un po’ da ridere, ma se ci mettiamo del coraggio perché non cominciamo adesso? L’onestà nasce da ognuno di noi.

I benefici dell’onestà:

  • tiene la nostra coscienza pulita e il rispetto per noi stessi intatto
  • permette di costruire relazioni interpersonali giuste, aperte e vere
  • promuove una cultura del cercare il bene comune al posto della soddisfazioni degli interessi personali

Frasi celebri:

  • non c’è cuscino più soffice della nostra coscienza pulita
  • un uomo onesto non fa di se stesso un cane per l’interesse di un osso.

7.La generosità : dare senza lo scopo di avere un ritorno

Sotto certi aspetti la generosità sembra una assurda maniera di comportarsi: invece di dedicare tempo a noi stessi lo diamo via. Ma c’è qualcosa di potente nello scegliere di comportarsi così: è l’abbandono della visione egocentrica di ‘IO’ e ‘MIO’. La generosità è definita come il desiderio di fare del bene a qualcun altro. E’ raramente la grandezza del dono o il gesto che sono importanti, ma ciò che importa è il messaggio che li accompagna. Il cuore lo sa, istantaneamente ed infallibilmente. Sentiamo subito il disagio quando ci accorgiamo che un dono nasconde un altro motivo, perciò riserviamo la nostra ammirazione per colui che dona con sincerità, senza aspettarsi un ritorno. Per certi versi ognuno di noi ha compiuto dei gesti di generosità verso qualcun altro. La domanda fondamentale, quella della svolta però è: “dove vogliamo andare oltre questo?”. Se vogliamo veramente aprire il cuore e le mani e donare agli altri quanto ci è possibile di tutto ciò che è in nostro possesso, in termini di tempo, talento o possedimenti. E’ questa la decisione critica.

I benefici della generosità:

  • ci libera dalla compulsiva idea di ‘IO’ e ‘MIO’
  • promuove il piacere di condividere il tempo, l’energia il talento o i possedimenti
  • sviluppa la confidenza e la gioia nella nostra capacità di essere di beneficio agli altri

Frasi celebri:

  • Fai del tuo mezzo di sussistenza con quello che hai, fai la vita con quello che dai
  • È nel dare che riceviamo
  • Come migliaia di candele possono essere accese da una sola, in modo tale da allungarne la luce, così la felicità non finirà mai se verrà condivisa.
  • Puoi sempre dare qualcosa, sebbene sia anche solo gentilezza
  • Dovremmo donare tanto quanto vorremo ricevere, in allegria e subito, non c’è grazia in un dono che rimane attaccato alle dita
  • L’essenza della generosità è il lasciare andare. Il dolore è segno che ci stiamo attaccando a qualcosa, solitamente a noi stessi.
  • La generosità non consiste in nella somma di quanto è stato dato, ma nella maniera in cui è stato dato.

8.corretto parlare: parlare in modo significativo e in maniera sensibile

Le parole hanno il potere di risollevarci il morale o buttarci a terra, di liberarci o di intrappolarci, di creare dei nemici o amici, di farci guadagnare così come di farci perdere tutto. Il potere del parlare è così grande che nessuna definizione gli rende giustizia. Non appena un bimbo inizia a parlare la sua vita e le sue relazioni cambiano. Parlare ad alta voce o normalmente, veloce o piano, scegliere quali parole usare, se parlare o stare in silenzio. Impariamo a parlare attraverso l’esercizio e molti errori, e facendo questo definiamo la nostra personalità. Il corretto parlare è l’impegno ad usare le parole in maniera virtuosa, in modo che porti pace e felicità alle persone intorno a noi. Si tratta di usare le nostre parole per togliere le paure, per portare speranza, per far sorridere le persone, per avvicinarle le une alle altre. È questo il modo con cui condividiamo quello che siamo.

I benefici del parlare corretto:

  • ci salva dall’entrare in certe argomentazioni e situazioni di cui potremo in futuro pentirci
  • ci rende abili a dare calore, sensibilità e armonia alle relazioni interpersonali
  • sviluppa la capacità di sapere come, cosa e quando condividere i nostri pensieri e sensazioni

Frasi celebri

  • abbiamo due orecchie e una bocca, così possiamo ascoltare il doppio di quanto parliamo
  • nemmeno il più veloce dei cavalli può raggiungere una parola pronunciata con rabbia
  • più quieto diventi, più potrai ascoltare
  • non solo sei responsabile di ciò che dici, ma anche di ciò che non dici
  • apri la bocca per parlare solo se ciò che stai per dire sarà più bello del silenzio

COME RELAZIONARSI CON GLI ALTRI

9.rispetto: onorare le persone che hanno una più profonda comprensione ed esperienza della vita, soprattutto gli anziani

Tutti vogliono e hanno bisogno di rispetto. È un pre-requisito per gli esseri umani che si relazionano tra loro in modo positivo e costruttivo. Il rispetto riconosce che abbiamo gli stessi bisogni di base, sia fisici che psicologici o spirituali, e che l’esperienza e la saggezza delle altre persone possono esserci utili. Fin dai nostri primi anni, impariamo e cresciamo ammirando e ispirandoci ad altre persone. Nelle società tradizionali questo era un processo ben conosciuto e rispettato. La saggezza e l’esperienza di vita erano viste come una forma di ricchezza da tramandare di generazione in generazione. Perché ora c’è la tendenza ad essere irrispettosi verso le persone che sono più grandi e hanno più esperienza di vita di noi stessi? Intorno a noi ci sono persone che possiamo rispettare e dalle quali imparare, se scegliamo di farlo e se abbiamo l’umiltà necessaria. Il rispetto è qualcosa che dobbiamo dare piuttosto che chiedere.

I benefici del rispetto:

  • ci permette di imparare dalle conoscenze, esperienza e saggezza degli altri
  • identifica i modelli che possono aiutarci a sviluppare il nostro potenziale
  • crea una società che celebra la diversità e ricchezza di tutti i suoi cittadini

Frasi celebri:

  • le persone che non rispettano gli anziani si dimenticano da dove vengono e dove stanno andando
  • se guardi il palmo della tua mano vedi i tuoi genitori e tutte le generazioni prima di loro. Tutti loro sono vivi in questo momento, ognuno di essi è presente nel tuo corpo. Tu sei la continuazione di tutte queste persone

10.Perdono: lasciar andare il risentimento e la rabbia verso noi stessi e gli altri

Il perdono è la capacità di reclamare la nostra pace della mente quando qualcosa ci disturba. Durante la è inevitabile che capiti di ferirci a vicenda. Infatti, mentre il nostro mondo diventa più complesso e interconnesso, aumentano le opportunità di conflitto. Abbiamo la possibilità di rispondere a queste ferite con rabbia o con perdono. Perdonare non vuol dire dimenticare. Ciò non significa che sorvoleremo sul danno che ha avuto luogo, o fare finta che non sia mai accaduto. Ciò che fa il perdono è permetterci di lasciar andare gli atteggiamenti distruttivi verso il passato che ci imprigionano e verso la persona che ci ha ferito, evitando di avviare un ciclo di recriminazioni e sensi di colpa. Quando il nostro desiderio di riconciliazione e di pace è più forte della nostra rabbia, delusione o dolore, allora il perdono offre l’opportunità di ricominciare. Il perdono può sembrare insormontabile e ha grandi conseguenze, ma in sostanza non è altro che un cambiamento dell’atteggiamento mentale. La motivazione a perdonare deve venire da un desiderio sincero nel profondo del cuore allo scopo di alleviare il dolore e il disagio sia di noi stessi che degli altri. Non può essere forzato.

I benefici del perdono

  • libera dalla rabbia e dal risentimento, che minano la nostra salute mentale e fisica
  • approfondisce la nostra comprensione delle altre persone e dei loro punti di vista
  • contribuisce ad evitare futuri conflitti a tutti i diversi livelli della società

Frasi celebri:

  • Perdona sempre i tuoi nemici Niente li annoia di più
  • Il perdono è un attributo della forza
  • Le persone sono spesso irragionevoli, illogiche e egocentriche: perdonale comunque
  • Quando un’altra persona ti fa soffrire, è perché lei stessa soffre profondamente dentro di sé. La sua sofferenza si sta manifestando all’esterno. Non ha bisogno di punizione; ha bisogno di aiuto, è questo il messaggio che ti sta inviando
  • Occhio per occhio rende tutto il mondo cieco

11.Gratitudine: riconoscere e ripagare la gentilezza degli altri

La gratitudine celebra le nostre connessioni con gli altri esseri e la nostra capacità di offrire supporto reciproco. È una forma di apertura e generosità che rafforza le relazioni e che guarisce il risentimento e la rabbia. La gratitudine ci porta ad essere semplici e naturali l’uno con l’altro, portando pace e armonia.

Ricevere gratitudine dagli altri rafforza la certezza di avere un ruolo positivo nel mondo. Ci fa sentire riconosciuti, incoraggiati e ispirati. Quando siamo in grado di offrire sinceramente gratitudine a qualcun altro, nota come si crea una sensazione di calore nel cuore e un’ondata di energia.

La gratitudine è radicata nella saggezza che accetta di non essere né indipendenti né autosufficienti, ma parte di uno straordinario continuum di eventi ed esseri su questo pianeta. Ci incoraggia ad accogliere la realtà, piuttosto che a combatterla – sia ciò che sembra buono, sia ciò che sembra non esserlo. Imparare ad apprezzare ogni singola cosa che accade come potenziale fonte per accrescere in  saggezza e crescita è uno degli ingredienti chiave per una vita felice.

Benefici della gratitudine:

  • rafforzare la consapevolezza della nostra interdipendenza con le persone, gli animali e l’ambiente
  • funzionare come antidoto all’isolamento e alla solitudine, al dolore e al risentimento
  • portare nella quotidianità la pratica dell’apprezzamento e della cordialità

Frasi celebri:

  • Quando mangi germogli di bambù, ricorda l’uomo che li ha piantati
  • C’è sempre, sempre, sempre, qualcosa di cui essere grati
  • Sentire gratitudine e non esprimerla è come incartare un regalo e non darlo.
  • Nella vita quotidiana dobbiamo vedere che non è la felicità che ci rende riconoscenti, ma la gratitudine che ci rende felici

12.Lealtà: essere di buon cuore e affidabile in tutte le nostre relazioni

Può essere la linea vita che ci aiuta a sentirci sicuri e supportati e ci consente di funzionare bene.

Tutti vogliamo essere accettati per quello che siamo. Non per quello che possiamo comprare, per ciò che sembriamo o per chi conosciamo. Quando non possiamo contare sulla lealtà reciproca, c’è ansia e insicurezza, solitudine e sofferenza. In un mondo incerto, il senso di lealtà e responsabilità reciproca è spesso il collante che tiene insieme famiglie e amicizie.

Benefici della lealtà:

  • Aiuta le persone a crescere e prosperare in un ambiente di fiducia, sicurezza e stabilità
  • Incoraggia la pratica di prendersi cura e sostenersi l’un l’altro, qualunque cosa accada
  • Rafforza la nostra capacità di alzarci in piedi e di essere presenti per le persone e le cause in cui crediamo

Frasi celebri:

  • Una promessa è una nuvola, realizzarla è la pioggia
  • Molte persone vogliono andare con te nella limousine, ma quello che vuoi è qualcuno che prenderà l’autobus con te quando la limousine si rompe

COME TROVARE IL SIGNIFICATO DELLA VITA

13.Aspirazione: cercare uno stile di vita appagante che eviti danni

L’aspirazione è il profondo desiderio per lo scopo e la realizzazione, la gioia e la felicità, che giace in profondità – e talvolta sepolto – nei nostri cuori e nel cuore di ogni essere vivente. È la voce interiore che ci spinge ad usare bene la nostra vita e a trarre il meglio da qualsiasi dote e passione che possediamo. Il modo in cui scegliamo di rispondere a quella voce determinerà tutte le scelte che facciamo nella nostra vita. L’aspirazione è il carburante del cambiamento. Si nutre della nostra speranza che la vita possa essere migliore o più significativa, e la nostra volontà di fare qualcosa di diverso affinché ciò accada. È una chiamata all’azione. Tutti aspirano ad essere felici, ed è una qualità umana naturale includere gli altri in questa aspirazione. Vogliamo che la nostra famiglia e i nostri amici siano prosperi e contenti. Vogliamo che i senzatetto trovino rifugio, che le persone affamate trovino cibo, che le persone malate possano avere medicine,  che il mondo sia in pace. Le persone più felici e contente sono di solito quelle che hanno trovato il modo di mettere in pratica le loro aspirazioni per se stessi e gli altri, e hanno quindi contribuito attivamente alla creazione di un mondo migliore.

Benefici dell’aspirazione:

  • Canalizza il nostro tempo ed energia in un modo che porti significato e soddisfazione
  • Aiuta a fare le cose in modo diverso e a partecipare attivamente alla creazione di un mondo migliore
  • Connette con persone che la pensano come te ed è una guida che aiuta a realizzare i sogni

Frasi celebri:

  • Tieni sempre un albero verde nel tuo cuore e vedrai che l’uccello canterino si poserà sui suoi rami
  • Metti il tuo viso al sole e vedrai che le ombre andranno dietro di te
  • Non aspirare ad avere di più, ma ad essere di più
  • Non dirmi che il cielo è il limite. Ci sono impronte anche sulla luna
  • Non devi essere alto per vedere la luna

14.Principi: sviluppare valori interiori sinceri e stabili ed evitare influenze dannose

Se ci fosse dato un foglio bianco, quanti di noi sarebbero in grado di elencare i principi che guidano le nostre vite? La vita quotidiana fa talmente tante richieste che a volte ci si sente più che sufficienti a reagire nel miglior modo possibile a qualsiasi cosa accada, sperando che tutto vada per il meglio.

Eppure molti di noi hanno molti principi, anche se non ne siamo consapevoli. Cos’è che ci fa arrabbiare o che il fuoco agita nel nostro stomaco? Essere sconvolti è spesso il segno che un principio in cui crediamo fortemente è stato violato. Accade qualcosa che fa dire: “No!”. Potremmo essere sorpresi dalla passione e dalla forza che è viva in noi. I principi ci danno forza e forniscono le basi per sviluppare  il potere di prendere posizione sulle cose che contano per noi. Mantengono le nostre aspirazioni in carreggiata. Come i raggi di una ruota di bicicletta, danno stabilità e ci aiutano ad andare avanti in modo deciso.

Benefici dei principi:

  • Permette di fare le nostre scelte in modo ponderato e mirato
  • Dà forza a noi stessi e gli altri nei momenti difficili
  • Sviluppa la nostra voce individuale, il nostro potenziale e la nostra forza

Frasi celebri:

  • Non lasciare che il rumore delle opinioni altrui copra la tua stessa voce interiore
  • Quello che stai dicendo è così forte che non riesco a sentire nemmeno quello che dici

15.Servizio: aiutare ed essere di beneficio agli altri in qualsiasi maniera possiamo

Il servizio è l’espressione esteriore di un desiderio di aiutare qualcuno per renderli felici, è un’espressione di cura, condivisione e delizia l’uno nei confronti dell’altro. Quando si presenta spontaneamente, è piacevole, ma il servizio può anche essere vissuto come un dovere ed invece di essere leggero e gioioso, sembra pesante e oneroso. In ogni momento c’è l’opportunità di rendere la vita di qualcun altro un po’ più facile o più bella. Ogni pensiero, parola e azione che fluisce da noi in modo amorevole ha il potenziale per creare felicità. Siamo disposti a trovare dentro di noi la sensibilità e l’intelligenza, la chiarezza e la convinzione che ciò accadrà? Ia gratificazione che se ne riceve è enorme. Mentre scopriamo e approfondiamo il nostro desiderio che altre persone siano felici, troviamo anche la chiave della nostra felicità. Nessuno rimane fuori dall’equazione. Questa è la regola d’oro del servizio che viene sentito nel cuore e che sostiene le grandi tradizioni spirituali e saggezza del mondo. “Fai agli altri ciò che vorresti fosse fatto a te stesso”.

Benefici del servizio:

  • Rende la vita di qualcun altro un po’ più facile o più bella
  • Attenua la visione egocentrica sull’ IO
  • Regala soddisfazione e gioia costruendo connessioni cordiali con gli altri

Frasi celebri:

  • Il modo migliore per trovarti è quello di perderti al servizio degli altri
  • Aiuta una persona alla volta e inizia sempre dalla persona più vicina a te
  • Fai la tua piccola parte di bene dove sei; sono quei piccoli pezzi di bene messi insieme che sommergono il mondo
  • Come sarebbe meravigliosa la società umana se ognuno aggiungesse il proprio legno al fuoco invece di piangere sulle ceneri!

16.Coraggio: accettare responsabilità e sfide con determinazione ed equanimità

Si tratta di vedere, sentire o rendersi conto che qualcosa di più o di diverso può essere fatto, sviluppando la determinazione a farlo, e poi portandolo avanti nonostante gli ostacoli. Il coraggio non è definito da ciò che facciamo, ma da ciò che superiamo dentro di noi. È un approccio costante alle difficoltà quotidiane e nel singolo gesto spontaneo. Il coraggio implica riconoscere le nostre paure, ma non scoraggiarci dall’offrire qualcosa che va al di là dei nostri bisogni e comfort immediati. Le persone più coraggiose hanno deciso che il benessere degli altri è più importante del loro e hanno permesso a questa decisione di guidare le loro azioni e il modo in cui vivono. Esse sembrano trovare la propria felicità in questo modo di agire.

Benefici del coraggio:

  • Andare oltre le nostre immediate necessità e comodità
  • Sviluppa la forza per rispondere in modo costruttivo a qualunque cosa la vita ci riservi
  • Mette alla luce chi siamo veramente attraverso il confronto con le nostre paure e le nostre sfide

Frasi celebri:

  • Potresti non essere responsabile nell’essere abbattuto, ma devi essere responsabile nell’ alzarti
  • Il mondo è un posto pericoloso, non per quelli che fanno il male ma per quelli che stanno a guardare senza fare nulla
  • Concedimi la serenità di accettare le cose che non posso cambiare, il coraggio di cambiare le cose che posso e la saggezza di conoscerne la differenza
  • Hai il potere sulla tua mente, ma non sugli eventi esterni. Realizza questo e troverai forza
  • Non è la grandezza del gesto che conta, è la grandezza del nostro coraggio nel compierlo

 

 

 

 

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Insegnamento dei sette fondamenti per la pace e felicità (cap.4)

Cap.4

Insegnamento dei sette fondamenti per la pace e felicità

Oltre alla generazione di un cuore generoso, ci sono sette fondamenti base a cui dovete educare i vostri figli, e che io chiamo “I sette fondamenti per la felicità e la pace”. Questi sette fondamenti sono basati su una selezione di 16 regole del Dharma clicca qui x approfondimenti e sono state stilate tanto tempo fa in Tibet dal Ven. Songtsen Gampo, considerato una reincarnazione del Cenrezig, il Buddha della compassione. L’obiettivo delle regole in questione fu fatto per permettere a tutti di vivere una vita più sana e significativa, e come risorsa di pace e felicità per gli altri. Seguendo le regole, le persone si sforzeranno di evitare il karma negativo e fare in modo che tutte le azioni che compiano creino un buon karma.  Dal momento che anche i bambini dal canto loro hanno bisogno di creare buon karma, hanno bisogno che gli siano insegnati almeno i sette fondamenti, in modo da sperimentare una vita felice.

Proprio come un mendicante di strada che non è nutrito da nessuno che magari mangia cibo delizioso in un ristorante costoso, così i vostri bambini non sperimenteranno felicità solo grazie al vostro karma positivo che avete creato; al contrario essi devono crearsi il loro buon karma da soli.

1.GENTILEZZA

Il primo dei sette fondamenti per la felicità e la pace è la gentilezza. Dovreste incoraggiare i vostri figli a praticare la gentilezza nella loro vita quotidiana, non solo coi propri compagni di gioco ma anche con i loro nemici, con gli animali e gli insetti. Pensando alla felicità degli altri e praticando la gentilezza tutto il tempo, giorno e notte, essi porteranno la pace a tutti gli esseri senzienti. Anche nel loro cuore ci sarà pace, e non importa la situazione in cui si trovano, e se le cose si faranno difficili, ovunque essi saranno renderanno felici gli altri.

Quando vedranno che le loro azioni positive e i loro atti di gentilezza renderanno felici gli altri, questo renderà felici anche i vostri bambini, a partire da subito, in questa stessa vita. Ma gli atti di gentilezza che essi compiono adesso avranno anche degli effetti a lungo termine anche nelle loro future vite. Con ogni azione positiva essi creano le cause affinché il loro desiderio di pace e felicità, immediato e futuro si realizzi.

Il risultato di anche solo una azione di gentilezza è la felicità. Questo perché buone e cattive cose – karma positivo/negativo – portano rispettivamente a sperimentare felicità /sofferenza. Una altra caratteristica del karma – la legge della azione e reazione o causa ed effetto – è che questo si espande nel tempo.

A causa di questo, anche solo una piccola azione fatta con cuore generoso, una sincera compartecipazione alla gioia di una altra persona, avrà come effetto che si sperimenterà felicità per centinaia o migliaia di vite future.

Al contrario, danneggiare qualcuno anche solo lievemente, sarà la causa del verificarsi di conseguenze non volute portatrici di problemi ed infelicità per centinaia o migliaia di vite future. Quindi la prima o più importante cosa da insegnare ai vostri figli è la gentilezza. La gentilezza li farà felici, il che renderà felice anche voi che a vostra volta farete felici anche altri esseri.

2.RIGIOIRE

Il secondo fondamento per la felicità e la pace da insegnare ai vostri bambini è la capacità di rigioire quando delle buone cose accadono alle altre persone, come ad esempio essere attraenti, essere amati, avere una bella casa e una bella macchina, ricevere una buona educazione, fare un lavoro interessante o condurre degli affari che lo rendono benestante. E’ importante per i vostri bambini  gioire per queste persone, di sentirsi felici per loro, anziché esserne invidiosi, provare gelosia o desiderio di possedere i loro beni. Questi sentimenti negativi sono frutto di uno stato mentale infelice, causa del verificarsi di ostacoli che impediscono il realizzarsi dei desideri di felicità degli altri così come quelli dei vostri stessi bambini. Dovreste insegnare ai vostri bambini di essere felici per gli altri quando sono felici. Dilettarsi ed essere contenti della fortuna degli altri – come una madre si rallegra nel vedere i propri figli felici – terrà la loro mente felice e darà loro una sensazione di pace interiore. Renderà il loro stato mentale salutare e farà si che la loro vita sia piena di eventi positivi piuttosto che negativi, e saranno protetti dalla depressione.

Svolgere la pratica del rigioire, essere grati quando cose positive accadono agli altri, sarà la causa della creazione di karma positivo.

Sia che i vostri figli accettino o meno che la legge del karma funzioni,  il rigioire per tutte le cose buone che accadono renderà i loro pensieri costantemente virtuosi. Questi pensieri saranno la causa per il successo nella loro vita attuale e in quelle future,  essi continueranno a sperimentare risultati positivi e non sarà solo per una o poche volte. Rigioire per azioni positive compiute da loro stessi o da altri è la via più facile per accumulare una estensiva quantità di meriti, che sono la causa per la felicità.

Quando il rigioire prende posto nella mente, è possibile praticare mentre si cammina, si mangia o anche mentre si sta seduti. Potete insegnare il rigioire ai vostri figli in qualsiasi momento, in questo modo essi possono fare pratica nel sentirsi grati numerose volte ogni giorno. Con una mente felice essi interagiranno con gli altri in modo positivo per cui svilupperanno con loro buone relazioni. Essi potranno quindi essere abili nell’aiutare gli altri e a renderli felici. Rigioire è una pratica sana e rende la vita più significativa. E’ anche una delle pratiche di psicoterapia per mantenere una mente felice.

Per tutte queste ragioni è estremamente importante insegnare ai vostri bambini a rigioire per le buone qualità e fortune delle altre persone.

3.PAZIENZA

Il terzo fondamento per la felicità e la pace a cui i bambini devono essere addestrati è la pazienza. Se i bambini sono liberi dalla rabbia, non fanno del male a se stessi o gli altri e nemmeno agli animali e agli insetti, così non creano karma negativo. Dall’altro lato se hanno una tendenza ad arrabbiarsi, questa rabbia, disturbando la loro mente non solo li renderà infelici, ma essi finiranno per fare del male anche a tutti gli altri esseri senzienti. A causa anche di un singolo atto compiuto sotto l’influenza della rabbia, essi sperimenteranno la sofferenza non solo dei reami di esistenza inferiori, ma in seguito anche nell’esistenza come umani. Questo perché grazie alla maturazione di una quantità di karma positivo, dopo essere rinati nei regni inferiori otterranno nuovamente una rinascita umana e continueranno a sperimentare l’effetto della sofferenza dovuto anche solo ad un singolo atto di rabbia compiuto in precedenza. Gli effetti negativi quando si ha una rinascita inferiore possono essere quelli di avere un aspetto poco piacevole, avere problemi di salute, ostacoli di varia natura che impediscono una vita tranquilla, avere molti nemici, poche risorse economiche, ecc …

La rabbia – che è l’opposto della pazienza – distrugge anche i meriti precedentemente accumulati che sarebbero stati la causa per una vita felice, sia di quella attuale che delle future, oltre che impedire delle buone rinascite, anche nei regni inferiori (ad es. un conto è rinascere come cane randagio e un conto è essere cane che vive insieme ad altri cani in una grande casa con giardino dove non c’è nemmeno  il problema di trovare cibo). La rabbia distrugge anche i meriti che sarebbero stati la causa per l’ottenimento della felicità ultima che renderebbe chiunque libero dal Samsara e quelli per  ottenere l’ illuminazione. La rabbia è proprio dannosa, causa incredibile sofferenza a chi ne è preda e a tutti gli altri esseri.

Educare i vostri figli alla virtù pazienza  impedirà loro di essere in futuro una persona con la tendenza alla rabbia. La pazienza lascerà impronte positive nella loro mente in modo tale da avere l’opportunità di sviluppare ancora più pazienza in futuro, e questo avrà come risultato il fatto di non fare più del male agli altri in nessun modo. In questo modo essi porteranno pace nel mondo e agli altri esseri, vita dopo vita. In passato nel mondo ci sono state delle persone che essendo in posizioni di potere non hanno praticato la pazienza ed hanno torturato e ucciso milioni di persone innocenti. Insegnando la pace ai vostri bambini, gli altri, a partire dai membri della vostra stessa famiglia, non saranno vittime di atti che potrebbero nuocergli, e al contrario riceveranno pace. Se invece essi tendono ad essere arrabbiati, motivati dalla loro mente malsana, offenderanno gli altri verbalmente e/o fisicamente, i quali a loro volta, con ogni probabilità, reagiranno con gesti altrettanto malevoli nei loro confronti.

Insegnando ai vostri figli a praticare la pazienza e ad evitare di danneggiare o fare del male ad altri, serve prima di tutto per portare grande beneficio a loro stessi,  ma anche le persone che avranno intorno potranno godere di questo beneficio e ciò renderà le loro relazioni armoniose e durature.

Per tutte queste ragioni,  come genitori dovete imparare voi stessi  sviluppare la pazienza e insegnare ai vostri figli ad esserlo ancora di più.

4.PERDONO

Come genitori dovreste insegnare ai vostri figli che anche nel caso qualcuno facesse loro del male, o in qualche modo li danneggiasse, la risposta migliore da dare è perdonare i responsabili di questi atti malevoli.

Il perdono è estremamente importante: apre il cuore sia di colui che perdona che di colui che è perdonato.

Piuttosto che serbare rancore, se i bambini saranno in grado di sviluppare la tendenza a perdonare gli altri, ci sarà pace nei loro cuori, così come ci sarà pace nel cuore di chi ha fatto loro del male (notando che non gli viene serbato rancore). Senza addestrarsi alla virtù del perdono, il significato della vita dei vostri figli e il loro proposito – in quanto essere nati come esseri umani – di portare pace a se stessi, alla vostra famiglia e tutti gli altri esseri, andrà perso.

Inoltre se a coloro che hanno fatto del male ai vostri figli, al posto del perdono viene restituito un danneggiamento, non solo questi vorranno ripetere la azione malvagia nuovamente verso i vostri figli, ma magari anche verso di voi che siete i loro familiari o verso gli amici dei vostri figli. E grazie a questo karma negativo dovuto a queste continue azioni di ritorsione i tuoi figli saranno oggetto di azioni malevole o saranno uccise non solo in questa vita ma anche per centinaia  di vite future, sempre dalle stesse persone e sotto diverse forme di esistenza. In questo modo la sofferenza che proveranno i vostri figli sarà eterna, senza fine. Viceversa, attraverso il perdono delle persone da cui i vostri bambini ricevono azioni malvage, essi non daranno luogo a nessuna ritorsione, non danneggeranno gli altri e nemmeno  voi e i loro amici. Quindi attraverso il perdono innumerevoli persone saranno salvate dalla creazione di Karma negativo.

Una volta ho visto in TV una intervista ad una donna alla quale fu rapita, violentata e uccisa la figlia. Sebbene non fosse buddista, la donna disse che lo perdonava anziché di desiderare di ucciderlo, e questa abilità di perdonare veniva dal profondo del  suo incredibile buon cuore. Un altro uomo disse che nonostante una altra persona gli avesse sparato 6 volte senza ucciderlo, non aveva il desiderio di sparargli a sua volta, e non solo: non voleva nemmeno che finisse in prigione. A causa del loro buon cuore, queste due persone furono capaci di sperimentare una maggiore pace mentale e felicità in questa stessa vita. Dovete cercare di essere come queste due persone ed insegnare ai vostri figli a fare altrettanto.

5.CHIEDERE SCUSA

Un altro fondamento è quello di insegnare ai vostri figli a chiedere scusa qualora capitasse loro di fare del male a qualcun altro, anche solo per avergli rivolto la parola in modo aggressivo, per averli insultati direttamente o avere parlato male alle loro spalle o avere gettato discredito su di essi per cercare di trarne qualche tipo di vantaggio. Se i vostri figli chiederanno immediatamente scusa per i loro errori, questo porterà la pace nei loro cuori e in quello delle persone che hanno offeso. Come risultato queste persone non serberanno alcun rancore verso i vostri figli, non chiuderanno il loro cuore, non smetteranno di rivolgere loro la parola e non si sentiranno in alcun modo a disagio in presenza di essi.

Attraverso la pratica del chiedere scusa i tuoi figli continueranno ad avere buone relazione con le persone verso cui erroneamente hanno rivolto azioni negative. Purificare gli avvenimenti spiacevoli in questo modo porterà felicità a tutti coloro che sono coinvolti negli avvenimenti.

Come risultato, la pace si sprigionerà da una persona all’altra e i tuoi figli daranno un contributo alla pace nel mondo.

6.APPAGAMENTO

Una altra qualità che è assolutamente essenziale da coltivare nei vostri bambini è l’appagamento. Molti problemi del mondo derivano dal fatto che le persone sono insoddisfatte e seguono i loro desideri. Perfino i miliardari che hanno accumulato così tanti beni e ricchezze da mettere posto se stessi e i loro figli per più generazioni finiscono in prigione per dopo che sono stati scoperti a creare fondi scoperti depredando il denaro delle altre persone. Di fatto le notizie sui giornali sono piene di persone che, guidate dalla avidità, si lasciano coinvolgere in attività illecite che causano sofferenza ad altre persone, e infine anche a se stessi.

Quando i giovani si sentono insoddisfatti c’è un alto rischio che finiscano, in età più adulta, per cadere nel vortice dell’alcoolismo o della droga. Una volta che cadono nella rete diventano inabili a condurre una vita normale, a trovare o tenersi un lavoro, un compagno e smettono anche la pratica del dharma. Inoltre la dipendenza può arrivare a distruggere totalmente la loro vita.

L’appagamento d’altro canto, li proteggerà dallo sviluppare cattive abitudini che potrebbero rovinare loro la vita e gettarla nella spazzatura causando dolore anche alla loro famiglia.

Quindi imparare a non essere preda dell’attaccamento e dal desiderio è veramente molto importante, dovresti proprio insegnare ai tuoi figli come essere contenti e soddisfatti di quello che hanno.

7.CORAGGIO

L’ultimo dei sette fondamenti per la pace e felicità che dovresti insegnare ai tuoi figli è il coraggio. Spesso le persone hanno la tendenza a mettere se stessi in difetto: “sono senza speranza!”, “non so fare niente!”, “non riesco!”. Vedendo se stessi privi di buone qualità  diventeranno depressi e non saranno abili ad essere aiuto per nessuno. Con il corraggio – pensando “Posso farlo!” – i tuoi figli avranno una mentalità positiva che porterà loro successo nelle imprese sia mondane che spirituali (Dharma).

Il coraggio darà loro la forza mentale di cui hanno bisogno per sviluppare al meglio le loro qualità positive ed essere certi che possono essere di aiuto anche a chi è in difficoltà, per portare loro la felicità. Li renderà abili a sopportare le difficoltà che si incontrano nell’abbandonare la mente egoistica.

Il coraggio è particolarmente importante in oriente, dove molte persone, pensando che loro vita sia priva di significato, diventano depresse e si suicidano. Per queste ragioni è molto importante che i vostri figli posseggano una buona dose di coraggio.

Come genitori, dovreste considerare i sette fondamenti per la felicità e la pace come una linea guida per l’educazione dei vostri figli e per la vostra stessa pratica. Queste sette qualità danno un idea su come tirare su i figli, in cosa e come aiutarli. Sviluppandoli, invece di causare danni o loro stessi e agli altri, vita dopo vita, i vostri bambini riceveranno benefici per se stessi, le loro famiglie, gli amici e tutti gli esseri senzienti. Con la pratica dei sette fondamenti i vostri figli saranno felici e faranno delle buone cose per gli altri, creando nel contempo le cause per essere felici in futuro. Anche se solo fossero in grado di sviluppare solo  il primo dei sette fondamenti, la gentilezza, e a trattare ogni persona che incontrano con gentilezza, l’effetto per loro stessi e sugli altri sarà meraviglioso.

Vorrei enfatizzare il punto principale ancora una volta: se scegliete di avere dei figli, dovete avere un piano su come essere genitori che saranno in grado di portare beneficio al mondo e a tutti gli altri esseri senzienti. Anche se non sarete in grado di insegnare loro tutti e sette i fondamenti, dovete tentare di educarli al massimo numero possibile. Inoltre, come genitori, avrete bisogno di praticare voi stessi queste qualità con lo scopo di essere di esempio per i vostri figli. In questo modo essi impareranno direttamente da voi e molto più facilmente potranno sviluppare loro stessi quelle qualità. In breve, il vostro lavoro di genitore è di educare i vostri figli ad essere dei buoni esseri umani che non fanno del male ad altri, anzi che portano agli altri e al mondo intero solo benefici e felicità.

Generare un cuore generoso (cap.3)

Capitolo 3

Generare un cuore generoso.

Risolvere i problemi del mondo (incremento della popolazione, cambi climatici, crisi finanziarie, ecc.) dipende in larga parte dall’educazione degli uomini. Mentre gli adulti hanno bisogno di essere educati per fare in modo di risolvere queste problematiche, una attenzione maggiore deve essere posta in merito all’educazione dei nostri giovani. Il principale obbiettivo deve essere indirizzato sul come farli diventare degli esseri umani migliori; essi hanno bisogno di imparare a sviluppare valori umani quali la gentilezza e compassione.

Le persone giovani sono il futuro del mondo. Quanta felicità e pace, oppure paura e pericolo sperimenteranno le generazioni future dipendono da come noi educhiamo i nostri bambini adesso.

Un mondo pacifico dipende dalla pratica del buon cuore (o cuore generoso) dei nostri figli: aiutare gli altri e non danneggiarli. Questo è il più importante tipo di educazione che potete dare ai vostri figli e che dovrebbe essere la prima cosa che va insegnata loro. All’inizio è molto importante fare un piano affinché possiate rendere la vita dei vostri figli più salutare e benefica possibile, sia per loro stessi che per il resto del mondo. Ad esempio le persone che pianificano un business lo fanno con l’obbiettivo fisso in testa di renderlo più profittevole possibile. Alla stessa maniera, prima di mettere al mondo un figlio, dovreste fare un piano tenendo a mente che esso è molto più importante di un business (dovete fare in modo di metterli nella condizione di rendere la loro vita più benefica sia per loro che per tutti gli altri esseri senzienti).

Ogni giorno come praticante buddhista fate preghiere, mantra ecc., per il beneficio di tutti gli esseri senzienti. Dal momento che anche i vostri bambini fanno parte degli esseri senzienti, dovreste pensare a come rendere la loro vita più benefica possibile. Questo perché tra tutte le infinite schiere di esseri senzienti, sui vostri figli avete più responsabilità rispetto agli altri, proprio perché siete i loro genitori. Dovete perciò pianificare la vita dei vostri figli per renderla il più significativa possibile e fare in modo che non sperimenti la sofferenza, prima di tutto per loro stessi, ma idealmente anche per tutta la famiglia, società nazione e mondo.

Voi avete una enorme responsabilità nel determinare che tipo di bambino diventerà mentre cresce e diventa adulto. Dal momento che passerete molto tempo insieme ai vostri bambini la vostra attitudine e comportamento avrà una influenza determinate su di loro.

Certo non c’è garanzia che essi faranno tutto quello che voi gli direte di fare; essi sono portatori del loro personale karma. Avendo creato un forte karma nelle loro vite passate, la vita dei vostri bambini potrebbe prendere una piega ben diversa da quello che voi avete pianificato per loro. Ma siccome quello che accade loro dipende anche da altre cause e condizioni, voi siete responsabili nell’aiutarli al meglio delle vostre possibilità. Quindi dovete avere un piano preciso su come educarli. Se invece fallite nell’indirizzare la vita dei vostri figli in maniera positiva, il loro futuro sarà incerto e voi avete perso per sempre la possibilità di essere loro di aiuto. Sebbene molte buone cose possono anche accadere loro nella vita, a causa della vostra mancanza di una chiara intenzione su come educarli, probabilmente essi si troveranno a sperimentare numerosi problemi e sofferenze.

Un buon piano per voi genitori consiste nell’avere una motivazione sana e positiva per guidare i tuoi figli, una di esse è basata sull’addestramento a sviluppare un cuore generoso piuttosto che sull’attaccamento o sull’egoismo.

Se avete un cuore generoso e una buona attitudine verso la vita, e di conseguenza quotidianamente provate a fare azioni positive per aiutare gli altri, questo avrà un forte impatto su vostri figli. Sarà di enorme beneficio per loro e cresceranno con una mente dai sani principi, una pura e positiva mentalità Dharma. Con questo tipo di mente, essi non danneggeranno se stessi e nemmeno nessuno gli altri esseri senzienti di qualsiasi regno, ad esempio gli animali. Non solo questo, la loro mente sana renderà possibile loro di portare pace e felicità anche nella vita degli altri.

I bambini imparano dai loro genitori, così se vi vedono provare ad essere generosi e a prodigarvi per aiutare gli altri e ad essere loro di beneficio, essi riceveranno un messaggio sano e cercheranno di seguire il vostro esempio. Quindi quando i vostri figli a loro volta avranno dei figli, passeranno la stessa sana educazione che hanno ricevuto da voi ai loro figli. I vostri figli saranno di esempio per i vostri nipoti. In questo modo i genitori di oggi hanno il potenziale di tramandare per generazioni l’importanza di un cuore generoso e di una vita spesa nel cercare di essere di beneficio agli altri, senza danneggiarli ma compiendo solo il massimo numero di azioni positive con l’intenzione di portare pace e felicità a tutti. Se vi comportate così come descritto non solo le vostre azioni daranno felicità ai vostri figli o alla vostra famiglia, ma anche porteranno gioia a tutti gli altri esseri senzienti di questo mondo, vita dopo vita. Quindi il vostro ruolo di genitori è estremamente importante e implica una vera enorme responsabilità.

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Rendere significativa una relazione (cap.2)

Capitolo 2

Rendere significativa una relazione

Come genitore hai bisogno di imparare come prenderti cura dei figli in modo appropriato. Dal momento che passerai tanti anni della tua vita con loro è importante fare di loro il fulcro della tua pratica di Dharma e meditazione. Ma detto questo , non sto suggerendo che tutti quanti debbano avere dei bambini! Quello che voglio sottolineare è il fatto che state pianificando di avere dei bambini dovete fare molta attenzione ad imparare come rendere la loro vita più salutare possibile. Certo non c’è nessuna garanzia che tutto funzioni sempre nella maniera giusta; anche i tuoi figli avranno il loro karma individuale. Ma dal momento che i bambini spenderanno tanto tempo insieme ai loro genitori, potenzialmente tu puoi esercitare una forte influenza su di loro. E’ per questo che i genitore hanno una enorme responsabilità. Sfortunatamente non tutte le persone sono consapevoli di questo e così non pianificano che cosa fare con questa nuova vita dopo avere dato alla luce un figlio. Al contrario tendono a pensare che avere avuto un bimbo è stata una pura benedizione, che non ci saranno problemi, come in un un meraviglioso sogno diventato realtà.

Lo stesso vale con le relazioni interpersonali. Le persone pensano, “essere con loro è tutto quello che ho bisogno nella vita”. Non pensano mai ai possibili problemi che possono sorgere, invece vedono la vita piena di bellezza e beatitudine. Essi pensano, “se potessi stare solo con queste persone potrei dire addio al resto del mondo. Tutto quello che succederebbe, anche se il mondo andasse a fuoco, a me non importerebbe”. E’ molto interessante investigare su come la mente pensa, e in particolare sui ‘trip’ che l’attaccamento crea in noi. L’attaccamento vede solo bellezza, beatitudine, considera quelle persone essere assolutamente meravigliose, la cosa migliore è più importante che sia capitata nella loro vita.

Anche prima di incontrare qualcuno, tu speri di venire in contatto con una persona del tipo descritto poco sopra e come immagini la relazione possa svilupparsi, incluse le vacanze che passerete insieme. Mentalmente ti crei delle storie su come i giorni insieme saranno meravigliosi.

Quindi all’inizio di una relazione c’è molto eccitamento. C’è molta attrazione, state insieme per un ora o due, qui o là, in un parco o in un ristorante. Poi inizi a incontrarti sempre più spesso e inizi a pensare, “come sarebbe meraviglioso se vivessimo insieme!”. Capita successivamente che vi sposiate o andasse a vivere insieme, ma solo allora allora inizi a realizzare completamente tutti gli aspetti dell’altra persona, a vederla realmente. Come i giorni passano comincii gradualmente ad arrabbiarti quando l’altra persona si comporta in un modo che non vorresti o dice cose che non vorresti dicesse o che non ti piacciono. Cominci a notare tante piccole cose che in passato non avevi notato, come ad esempio certe sfaccettature del loro aspetto fisico, l’alito puzzolente in certe occasioni, ecc. Gradualmente inizia veder molte cose che non ti vanno più a genio, a realizzare l’aspetto egoistico dell’altra persona che tende sempre di più a non essere accomodante verso alcuni aspetti comportamentali  sui quali magari avete discusso e sui quali avete cercato un compromesso, che anzi tende sempre di più a fare le cose solo per se stessa, a fare ciò che vuole. La tua infelicità inizia a crescere e diventa ogni giorno sempre più forte.

Dove all’inizio non c’erano problemi e tu eri completamente assorbito nella beatitudine, ora questa è diventata effimera come la luce multicolore di un arcobaleno dopo una pioggia estiva e che sta scomparendo nel cielo. Pian piano rimangono sempre meno tracce di questa beatitudine iniziale, poi non rimane più niente, se ne è completamente andata. I giorni passano e ci sono sempre più problemi. Verosimilmente quello che provi dentro di te in questi momenti sono espressi dal pensiero, “ma quando potrò liberarmi di questa persona?”. Arrivato a questo punto la pensi nella maniera opposta a come la pensavi all’inizio della relazione. Ora tutte le preghiere e desideri che vengono dal profondo del tuo cuore sono diretti alla maniera con cui liberarti di questa persona. Trovare il modo diventa la cosa più importante della tua vita – essere libero da questa persona può renderti la persona più felice della terra. Giorno e notte, sia al lavoro che a casa continui a chiederti, “quando sarò di nuovo libero?”. Trovi una maniera per fari si che questo sia possibile e come risultato ci saranno delle battaglie e litigi. La tua vita diventa piena di lacrime e cade in miseria. Vi incolpate l’un l’altro dicendo,” tu hai fatto questo”, “ e tu hai fatto quello”. E alla fine tu lascerai questa persona o l’altra lascerà te. E quello che tu vuoi e non avere niente più a che fare con questa persona. Mentre un tempo la migliore cosa immaginabile per la tua vita era stare con questa persona per sempre ora la cosa migliore era non vederla più nemmeno una volta ancora.

Un tempo quando ero a Singapore una coppia indiana venne da me e mi chiese di pregare affinché la loro figlia potesse sposarsi al più presto perché questo per loro era la cosa più importante della loro vita. Io mi limitai ad accettare di farlo e non li avvisai sul fatto che anche la vita matrimoniale potrebbe portare problemi nella vita di loro figlia. Questo mi fece riflettere sul fatto che non solo le coppie giovani che non si sono mai sposate ma anche le coppie mature che magari sono già sposate non si rendono conto che la vita di coppia non sempre porta gioia. Tutti danno per garantito che andare a vivere con qualcun altro renda la vita di entrambi migliore, e nonostante sentano in giro di altre coppie che da sposate hanno problemi, pensano che loro unione sia diversa, che i problemi non si presenteranno nella loro unione. Tuttavia, prima o poi, ci saranno problemi; per esempio alcune coppie finiscono per combattere per motivi di denaro o altri possedimenti fino al punto di finire in tribunale per citarsi a vicenda.

Quando sperimentiamo che stare insieme comincia a diventare spiacevole, si vedono sempre più problemi, allo stesso tempo l’attaccamento verso l’altro diminuisce sempre di più fino a quando l’eccitazione dei primi momenti non è completamente esaurita e scompare del tutto. Ma prima ancora che la attuale relazione finisca succede che se ne intraprenda un’altra nuova contemporaneamente col pensiero, “questa persona mi ama più del mio attuale partner”. E così inizi da capo la solita storia e trip mentale già sperimentato: “questa persona è fantastica, ama solo me, se staremo insieme stavolta non ci saranno problemi, solo gioia! Stavolta non ci sarà buio, solo raggi di sole risplendenti di ogni gioia e felicità”. Quindi, di nuovo la solita storia si ripresenta. Vai a vivere insieme, e gradualmente l’altra persona imparerà meglio come tu sei realmente e viceversa e comincerai a notare cose che non avevi notato prima. Troverai sempre più difetti e gradualmente perderai interesse l’uno nei confronti dell’altro. Ancora una volta la relazione arriva al termine. Quindi ancora incontri una altra persona e la storia inizia da capo ancora una volta.

Se poi una in una relazione ci sono di mezzo dei bambini questo potrebbe creare addizionali problemi dal momento che molte attenzioni saranno incentrate su di essi. Se questo accade potresti arrivare a pensare che il tuo compagno/compagna non ti ami più come prima.

Per tutte queste ragioni, tu dovresti considerare l’avere una relazione come una opportunità per praticare il Dharma e liberare te stesso dai pensieri mondani, allo stesso modo di come ti dovresti comportare in caso tu avessi un bambino di cui prenderti cura.

In particolare, devi acquisire la consapevolezza che stare insieme a qualcuno diventerà la causa della tua illuminazione, tenendo ferma nella mente la motivazione della bodhicitta.

Dovresti curarti di servire e dedicare la tua vita al tuo partner nella stessa maniera in cui aspiri a farlo per tutto il resto degli esseri senzienti.

Puoi usare la tua relazione per praticare la virtù della moralità osservando per esempio i cinque precetti dei laici: astenersi dall’uccidere, rubare, tradire, mentire ed assumere sostanze che alterano la mente. Allo stesso modo avere un partner ci da anche l’opportunità di praticare anche le altre cinque perfezioni della generosità, pazienza, sforzo, concentrazione e saggezza. Se puoi farlo questo ti farà raggiungere l’illuminazione allo stesso modo di come accade nel caso in cui avessi un figlio.

Puoi anche pensare al tuo partner alla stessa maniera con cui pensi a tuo figlio, “Ho ricevuto ogni tipo di felicità attraverso infinite vite senza inizio da questa persona”. Se già questa gentilezza è inimmaginabile, oltre a questo, da questa persona ne riceverai ancora tantissima in futuro. In più riceverai anche la liberazione da ogni sofferenza e l’illuminazione, sempre grazie ad essa. Pensando in questo modo arriverai alla conclusione che il tuo partner è la persona più preziosa, cara e gentile che sia presente nella tua attuale vita.

Devi anche tenere a mente che nelle vite passate, essendo stata una delle tue madri essa è stata gentile con te nei quattro modi di cui abbiamo già detto. Riconoscendo la vastità della gentilezza che hai ricevuto da essa arriverai a considerarti suo servo. Pensando a questa maniera la tua vita insieme a lei sarà una opportunità di pratica per il Dharma. Con la attitudine che l’altra persona è la più preziosa e gentile, ogni singola azione che compi diventerà significativa per l’accumulo di meriti. Se anche agisci con la mentalità della bodhicitta, accumulerai una infinita estensiva quantità di meriti e le tue azioni diventeranno la causa del raggiungimento della tua illuminazione a beneficio di tutti gli esseri senzienti. Pensando, “ho intenzione di offrire servizio a questa persona che è la più preziosa di tutti gli esseri”, collezionerai un enorme cumulo di crediti ogni giorno e purificherai le tue negatività di tutte le tue infinite vite passate vissute da tempo senza inizio. Dal momento che continuerai costantemente a creare le cause per la tua completa illuminazione a beneficio di tutti gli esseri, la tua vita sarà piena di felicità e di speranza.

Quando tenti di capire le cose che accadono in una relazione, devi tenere conto del  Karma passato. Tutto quello che tu ti aspetti possa succedere non necessariamente si verificherà a causa del vostro karma che avete creato in passato. Se ti ricordi sempre di relazionare gli eventi al karma pensando, “questo è il mio karma” e “questo è il suo karma”, un potenziale problema non diventerà tale realmente perché arriverai ad accettare la situazione *1. Con la accettazione c’è la pace nel tuo cuore, ma se non arrivi a realizzare tutto questo o non sei in grado di accettare il karma ti sentirai sempre come se una montagna di problemi ti casca addosso. Tuttavia questo stare male è solo il  risultato di una tua scorretta maniera di pensare.

Se tieni il karma sempre in mente anche se un giorno il tuo partner ti lascia non ci  saranno problemi per te, di nessun genere. Rispetterai la sua decisione vedendo come loro siano le persone più care, preziose e gentili persone tra gli esseri senzienti dalle quali hai ricevuto felicità in questa vita, in quelle passate e future. Pensando in questo modo non sentirai alcun attaccamento, e anche se il tuo partner decide di lasciarti sarai mentalmente abile per offrirgli qualsiasi cosa sia meglio per lui. Se una relazione inizia con questo pensiero ben saldo in mente finirà bene. Dall’altro lato, se la motivazione iniziale dello stare insieme e errata, alla fine della relazione e dopo la separazione ci sarà intensa sofferenza fino al punto di potere causare anche il suicidio.

Se sarai in grado di fare della tua relazione una occasione di pratica del Dharma,  condurrai una vita sana. Sia che avrai un figlio o un partner, sia che dovrai prenderti cura dei figli degli altri o degli anziani, o dei tuoi stessi parenti, devi praticare sentendoti come loro servo e come se tutti gli esseri senzienti siano il vostro boss. Quindi servili lavorando per liberarli dalla sofferenza e per portare loro felicità. E’ questa l’attitudine del Bodhisattva verso gli altri esseri.

Pensando alla maniera che vi ho spiegato qui, sarete in grado di godere appieno della  felicità nella vostra vita. Troverete soddisfazione e vi sentirete appagati, sperimenterete la pace interiore e la felicità. Altrimenti non importa quanto eccitamento si provi o  quante belle cose vi accado, il vostro cuore sarà sempre vuoto e vivrete una esistenza miserabile.

vai al capitolo 3

*1 Nota personale non contenuta nel testo: ogni condizione che viene a determinarsi è l’effetto di una causa che dipende sempre anche dal karma di ogni essere senziente che ha determinato tale situazione. Ad es. si immagini di ricevete uno schiaffo da un ladro mentre vi rubano il portafoglio; un poliziotto assiste alla scena e arresta il ladro. Voi scontate il karma negativo passato, il ladro sembrerebbe avere un vantaggio dal momento che vince lo scontro fisico e si arricchisce della refurtiva, ma in realtà sta gettando le basi per creare karma negativo che a sua volta sconterà in futuro. Effettivamente succede che il poliziotto lo arresta, creando per se stesso attraverso questo gesto karma positivo accumulando meriti).

Genitori gioiosi, bimbi di successo (cap.1)

Questo e i post che seguiranno, per un totale di 7 capitoli, sono frutto della traduzione in italiano da me stesso eseguita, di un libro scritto in inglese dal titolo: Joyful Parents Succesful Children di Lama Zopa Rinpoche (clicca qui per testo originale in inglese)

Capitolo 1

Crescere i bambini con la Bodhicitta (mente illuminata di chi agisce con amorevole gentilezza  per tutti gli esseri senzienti, senza discriminazione)

Tu e ogni singolo essere senziente (esseri infernali, spiriti famelici, animali, umani, semidei e dei) siete come una grande famiglia. Questo perché ciascuno di essi nelle vite passate è stata tua madre non una ma infinite volte, ogni volta che tu sei nato da un uovo da un grembo, sia nella forma di vita umana che in quella delle altre cinque forme.

Quindi, come la tua mamma umana, essi sono stati gentili con te attraverso quattro modi possibili: ti hanno protetto ogni giorno da centinaia di pericoli, ti hanno educato, hanno attraversato mille difficoltà per garantirti lo il migliore stile di vita possibile, e hanno accumulato per se stessi una grande quantità di karma negativo allo scopo di garantire la tua felicità. Ogni tipo di essere vivente ha fatto questo per te ogni volta che in una delle vite passate sono stati tua madre, sia nella condizione di rinascita umana che in una altra qualsiasi condizione: ad esempio quando eri un uccello tua mamma ha ucciso migliaia di insetti e vermi per darti da mangiare usando il suo becco.

E’ veramente incredibile come queste madri ti abbiano protetto, abbiano affrontato difficoltà e creato karma negativo per il tuo bene. Puoi quindi iniziare a immaginare quanto esse siano stati gentili con te? Sfortunatamente però quasi ogni azione che loro hanno fatto per te sono state negative perché fatte con attaccamento.

Per evitare questo fatto la maniera migliore di prendersi cura del proprio bambino è di pensare ad esso semplicemente come un essere senziente piuttosto che pensarlo come il proprio figlio. Evitare di pensare “mio figlio”, è il trucco per evitare la creazione di karma negativo.

Ad esempio quando generi bodhicitta per tutti gli esseri senzienti all’inizio di una pratica spirituale come dire una preghiera, fare un offerta o prima di un ritiro spirituale,  lo fai senza pensare o dire che lo stai facendo anche per i tuoi figli. E se sviluppi una mentalità del genere avrai la stessa motivazione nel prenderti cura di  tuo figlio come faresti per ogni altro essere senziente di qualsiasi tipo di regno di rinascita.

Dal momento che tuo figlio è un essere senzienti devi pensare che sicuramente avrai ricevuto da lui ogni felicità sperimentata durante le tue infinite rinascite passate. Non solo! Stai ricevendo ogni sorta di felicità che sperimenti anche in questa rinascita e ne riceverai anche durante tutte le tue future infinite rinascite. Avendo compreso e realizzato questo imparerai a vedere tuo figlio come la più preziosa e gentile persona della tua vita.

Così quando inizi una pratica con la motivazione della bodhicitta per tutti gli esseri, ricorda che tuo figlio è uno di essi e fai la pratica accompagnato da questa consapevolezza. A conclusione della pratica, quando dedichi i meriti per l’illuminazione di tutti gli esseri ricorda ancora che tuo figlio è uno di essi.

Certo, anche tutti gli altri esseri senzienti sono come tuo figlio nell’essere preziosi e gentili, ma a causa del fatto che tu sei suo genitore,  hai con lui delle connessioni karmiche e sei responsabile dello specifico essere senziente che è tuo figlio, devi sempre porre molta attenzione al fatto che tuo figlio è incluso tra quegli esseri senzienti.

Pensando in questo modo avrai una differente attitudine verso tuo figlio; non ci sarà la benchè minima negatività nei tuoi pensieri causati da uno degli otto preoccupazioni mondane (1,2- desiderare felicità e fuggire la sofferenza; 3,4-ottenere beni materiali e non volere perderli; 5,6-essere elogiato ed evitare di essere criticato; 7,8-avere una buona reputazione ed evitare di averne una cattiva) ed al contrario ti prenderai cura di lui motivato dal positivo pensiero di prendersi cura di un essere senziente.

Al contrario se permetti a te stesso di cadere sotto l’influenza delle otto preoccupazioni mondane, quando tuo figlio fa qualcosa che ti piace ti prendi cura con felicità di lui e quando fa qualcosa che non ti piace o che ti fa arrabbiare cedi alla tentazione di non prendertene cura per niente. Questo accade perché la tua attitudine  è motivata dall’attaccamento alla tua stessa felicità e al volere fuggire via da situazioni che non ti piacciono.

Con la bodhicitta, sentirai che tuo figlio è il più prezioso e gentile essere senziente della tua vita.

Con questa attitudine ti prenderai cura di essi con una mente positiva piuttosto che essere preda di stati emozionali negativi o della sofferenza causata dall’attaccamento.

Come genitore puoi renderti felice pensando:

  • Che meraviglia che la mia vita possa essere benefica per almeno uno di tutti gli esseri senzienti
  • Che meraviglia che possa prendermi cura anche di un solo essere senziente.
  • Che meraviglia che le mie membra possano essere utili per prendersi cura e portare felicità anche a un solo essere senziente.

Soprattutto quando incontri difficoltà, quando i tuoi figli non ti ascoltano, quando non puoi controllarli e quando ti senti deluso da loro diventa utile ri-gioire pensando ai tre punti visti poco fa. Se puoi farlo, non ci sarà nessuna difficoltà nel tuo cuore. Con un sincero desidero aiutare i tuoi figli, non avrai la mente infastidita ed esausta che potrebbe arrivare a desiderare di rinunciare a prenderti cura di loro. Motivato dalla bodhicitta, sari  in grado di gioire per avere l’opportunità di aiutarli.

Allo stesso modo la motivazione di svolgere un lavoro che implica prendersi cura dei bambini degli altri o degli anziani dovrebbe essere la stessa che si avrebbe in caso tu abbia dei figli di cui prenderti cura. Il pensiero, “questa persona è la più preziosa e la più gentile”, è la migliore attitudine da possedere nel caso tu svolga questo tipo di lavoro.

Con la motivazione di bodhicitta, ogni difficoltà a cui si va incontro e ogni singolo servizio che si fa per gli altri purifica il cattivo karma che si è accumulata nelle infinite rinascine da tempo senza inizio. Il tuo lavoro sarà un occasione di accumulare meriti e la opportunità di coltivare le sei perfezioni della paramita: 1-generosità; 2-moralità; 3-pazienza; 4-perseveranza; 5-concentrazione; 6-saggezza.

Per praticare la perfezione della saggezza, ad esempio puoi pensare che tu, in qualità di colui che si prende cura degli altri, la azione stessa di prendersi cura degli altri e la persona che le cure le riceve siete vuoti di esistenza inerente ed indipendente,  e siete tutti e tre solo il risultato di una mera etichettatura mentale che è utile solo a stessa dal punto di vista pratico (esempio: se dico a una persona che mi sto prendendo cura di Maria, Maria è solo un nome di una persona, essa esiste solo in dipendenza di tutto il resto che c’è intorno a lei, ma in realtà Maria non ha valore assoluto e non esiste come persona indipendente da tutto il resto). Motivato dalla bodhicitta tutto quello che fai per prenderti cura di una persona può essere la causa della tua illuminazione e una via veloce verso questa illuminazione.

Nei testi buddhisti è scritto che nonostante Maitreya Buddha generò la compassione e la bodhicitta prima di Buddha Shakyamuni, quest’ultimo raggiunse l’illuminazione prima a causa di una più forte compassione rispetto al primo. La compassione più forte gli permise di purificare prima la quantità di karma negativo accumulato nelle vite passate. Per esempio una volta, quando rinacquero come fratelli, in una foresta dell’india Buddha Shakyamuni ebbe la forte compassione di donare le sue membra ad un gruppo di tigri in cattive condizioni di salute perché non mangiavano da intere settimane, al contrario di Buddha Maytreia che non lo fece.

Allo stesso modo se riesci a sviluppare una forte compassione per i tuoi figli, invece di essere guidato dall’attaccamento che provi per loro ma cerchi di usarli per praticare il Dharma, essi ti daranno l’illuminazione.

Ancora, se motivati dalla compassione, fai un lavoro che implica il prendersi cura degli altri, essi ti daranno le realizzazioni  e l’illuminazione. Allo stesso modo se ti prendi in casa un cucciolo di animale e te ne prendi cura con compassione e spirito di bodhicitta, riceverai da esso le realizzazioni e l’illuminazione.

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