Genitori gioiosi, bimbi di successo (cap.1)

Questo e i post che seguiranno, per un totale di 7 capitoli, sono frutto della traduzione in italiano da me stesso eseguita, di un libro scritto in inglese dal titolo: Joyful Parents Succesful Children di Lama Zopa Rinpoche (clicca qui per testo originale in inglese)

Capitolo 1

Crescere i bambini con la Bodhicitta (mente illuminata di chi agisce con amorevole gentilezza  per tutti gli esseri senzienti, senza discriminazione)

Tu e ogni singolo essere senziente (esseri infernali, spiriti famelici, animali, umani, semidei e dei) siete come una grande famiglia. Questo perché ciascuno di essi nelle vite passate è stata tua madre non una ma infinite volte, ogni volta che tu sei nato da un uovo da un grembo, sia nella forma di vita umana che in quella delle altre cinque forme.

Quindi, come la tua mamma umana, essi sono stati gentili con te attraverso quattro modi possibili: ti hanno protetto ogni giorno da centinaia di pericoli, ti hanno educato, hanno attraversato mille difficoltà per garantirti lo il migliore stile di vita possibile, e hanno accumulato per se stessi una grande quantità di karma negativo allo scopo di garantire la tua felicità. Ogni tipo di essere vivente ha fatto questo per te ogni volta che in una delle vite passate sono stati tua madre, sia nella condizione di rinascita umana che in una altra qualsiasi condizione: ad esempio quando eri un uccello tua mamma ha ucciso migliaia di insetti e vermi per darti da mangiare usando il suo becco.

E’ veramente incredibile come queste madri ti abbiano protetto, abbiano affrontato difficoltà e creato karma negativo per il tuo bene. Puoi quindi iniziare a immaginare quanto esse siano stati gentili con te? Sfortunatamente però quasi ogni azione che loro hanno fatto per te sono state negative perché fatte con attaccamento.

Per evitare questo fatto la maniera migliore di prendersi cura del proprio bambino è di pensare ad esso semplicemente come un essere senziente piuttosto che pensarlo come il proprio figlio. Evitare di pensare “mio figlio”, è il trucco per evitare la creazione di karma negativo.

Ad esempio quando generi bodhicitta per tutti gli esseri senzienti all’inizio di una pratica spirituale come dire una preghiera, fare un offerta o prima di un ritiro spirituale,  lo fai senza pensare o dire che lo stai facendo anche per i tuoi figli. E se sviluppi una mentalità del genere avrai la stessa motivazione nel prenderti cura di  tuo figlio come faresti per ogni altro essere senziente di qualsiasi tipo di regno di rinascita.

Dal momento che tuo figlio è un essere senzienti devi pensare che sicuramente avrai ricevuto da lui ogni felicità sperimentata durante le tue infinite rinascite passate. Non solo! Stai ricevendo ogni sorta di felicità che sperimenti anche in questa rinascita e ne riceverai anche durante tutte le tue future infinite rinascite. Avendo compreso e realizzato questo imparerai a vedere tuo figlio come la più preziosa e gentile persona della tua vita.

Così quando inizi una pratica con la motivazione della bodhicitta per tutti gli esseri, ricorda che tuo figlio è uno di essi e fai la pratica accompagnato da questa consapevolezza. A conclusione della pratica, quando dedichi i meriti per l’illuminazione di tutti gli esseri ricorda ancora che tuo figlio è uno di essi.

Certo, anche tutti gli altri esseri senzienti sono come tuo figlio nell’essere preziosi e gentili, ma a causa del fatto che tu sei suo genitore,  hai con lui delle connessioni karmiche e sei responsabile dello specifico essere senziente che è tuo figlio, devi sempre porre molta attenzione al fatto che tuo figlio è incluso tra quegli esseri senzienti.

Pensando in questo modo avrai una differente attitudine verso tuo figlio; non ci sarà la benchè minima negatività nei tuoi pensieri causati da uno degli otto preoccupazioni mondane (1,2- desiderare felicità e fuggire la sofferenza; 3,4-ottenere beni materiali e non volere perderli; 5,6-essere elogiato ed evitare di essere criticato; 7,8-avere una buona reputazione ed evitare di averne una cattiva) ed al contrario ti prenderai cura di lui motivato dal positivo pensiero di prendersi cura di un essere senziente.

Al contrario se permetti a te stesso di cadere sotto l’influenza delle otto preoccupazioni mondane, quando tuo figlio fa qualcosa che ti piace ti prendi cura con felicità di lui e quando fa qualcosa che non ti piace o che ti fa arrabbiare cedi alla tentazione di non prendertene cura per niente. Questo accade perché la tua attitudine  è motivata dall’attaccamento alla tua stessa felicità e al volere fuggire via da situazioni che non ti piacciono.

Con la bodhicitta, sentirai che tuo figlio è il più prezioso e gentile essere senziente della tua vita.

Con questa attitudine ti prenderai cura di essi con una mente positiva piuttosto che essere preda di stati emozionali negativi o della sofferenza causata dall’attaccamento.

Come genitore puoi renderti felice pensando:

  • Che meraviglia che la mia vita possa essere benefica per almeno uno di tutti gli esseri senzienti
  • Che meraviglia che possa prendermi cura anche di un solo essere senziente.
  • Che meraviglia che le mie membra possano essere utili per prendersi cura e portare felicità anche a un solo essere senziente.

Soprattutto quando incontri difficoltà, quando i tuoi figli non ti ascoltano, quando non puoi controllarli e quando ti senti deluso da loro diventa utile ri-gioire pensando ai tre punti visti poco fa. Se puoi farlo, non ci sarà nessuna difficoltà nel tuo cuore. Con un sincero desidero aiutare i tuoi figli, non avrai la mente infastidita ed esausta che potrebbe arrivare a desiderare di rinunciare a prenderti cura di loro. Motivato dalla bodhicitta, sari  in grado di gioire per avere l’opportunità di aiutarli.

Allo stesso modo la motivazione di svolgere un lavoro che implica prendersi cura dei bambini degli altri o degli anziani dovrebbe essere la stessa che si avrebbe in caso tu abbia dei figli di cui prenderti cura. Il pensiero, “questa persona è la più preziosa e la più gentile”, è la migliore attitudine da possedere nel caso tu svolga questo tipo di lavoro.

Con la motivazione di bodhicitta, ogni difficoltà a cui si va incontro e ogni singolo servizio che si fa per gli altri purifica il cattivo karma che si è accumulata nelle infinite rinascine da tempo senza inizio. Il tuo lavoro sarà un occasione di accumulare meriti e la opportunità di coltivare le sei perfezioni della paramita: 1-generosità; 2-moralità; 3-pazienza; 4-perseveranza; 5-concentrazione; 6-saggezza.

Per praticare la perfezione della saggezza, ad esempio puoi pensare che tu, in qualità di colui che si prende cura degli altri, la azione stessa di prendersi cura degli altri e la persona che le cure le riceve siete vuoti di esistenza inerente ed indipendente,  e siete tutti e tre solo il risultato di una mera etichettatura mentale che è utile solo a stessa dal punto di vista pratico (esempio: se dico a una persona che mi sto prendendo cura di Maria, Maria è solo un nome di una persona, essa esiste solo in dipendenza di tutto il resto che c’è intorno a lei, ma in realtà Maria non ha valore assoluto e non esiste come persona indipendente da tutto il resto). Motivato dalla bodhicitta tutto quello che fai per prenderti cura di una persona può essere la causa della tua illuminazione e una via veloce verso questa illuminazione.

Nei testi buddhisti è scritto che nonostante Maitreya Buddha generò la compassione e la bodhicitta prima di Buddha Shakyamuni, quest’ultimo raggiunse l’illuminazione prima a causa di una più forte compassione rispetto al primo. La compassione più forte gli permise di purificare prima la quantità di karma negativo accumulato nelle vite passate. Per esempio una volta, quando rinacquero come fratelli, in una foresta dell’india Buddha Shakyamuni ebbe la forte compassione di donare le sue membra ad un gruppo di tigri in cattive condizioni di salute perché non mangiavano da intere settimane, al contrario di Buddha Maytreia che non lo fece.

Allo stesso modo se riesci a sviluppare una forte compassione per i tuoi figli, invece di essere guidato dall’attaccamento che provi per loro ma cerchi di usarli per praticare il Dharma, essi ti daranno l’illuminazione.

Ancora, se motivati dalla compassione, fai un lavoro che implica il prendersi cura degli altri, essi ti daranno le realizzazioni  e l’illuminazione. Allo stesso modo se ti prendi in casa un cucciolo di animale e te ne prendi cura con compassione e spirito di bodhicitta, riceverai da esso le realizzazioni e l’illuminazione.

vai al capitolo 2

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About Davide

age 45, buddhist philosphy.

Posted on 14/01/2018, in Buddism and tagged , , , , , , , . Bookmark the permalink. Leave a comment.

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