La Preziosa Ghirlanda

LA PREZIOSA GHIRLANDA [Ratnavali]
di Aryia Nagarjuna

Uno dei suoi maggiori scritti, il famoso „Ratnavali“ (Raja-parikatha-ratnavali), un trattato in 500 versi, è stato composto in forma di una lettera di consigli a un re. Contiene ampie istruzioni sui modi compassionevoli, etici e saggi per condurre la propria vita e governare un paese, così che sia il re sia i sottoposti al suo governo possano ottenere la felicità dell’alto stato e della liberazione. Nello stesso tempo il testo va oltre lo scopo della felicità personale. Contiene le presentazioni di base e al contempo le più profonde dell’intero sentiero dei bodhisattva, comparabile forse al molto amato „Guida allo stile di vita del bodhisattva“ (Bodhicaryavatara) del maestro Shantideva.

Il testo in cinque capitoli comincia con una presentazione dettagliata di come si ottiene la comprensione corretta della realtà, con ciò abilitando il praticante a sviluppare la saggezza che realizza il non sé, la quale elimina l’ignoranza che si afferra erroneamente all’estremo di vera esistenza, radice di tutte le sofferenze nell’esistenza ciclica.

Il secondo capitolo segue con istruzioni varie su argomenti quali l’importanza del santo dharma, l’apprezzarlo, l’importanza di onestà, carità, stabilità interiore e saggezza per chi è in posizioni influenti; argomenti quali gli effetti disastrosi di caccia, alcool ed eccessi sessuali, così come invece gli effetti benefici della compassione e della pratica del dharma per il re e il suo paese.

Il terzo capitolo è dedicato all’accumulazione di merito e saggezza, le raccolte causali per l’ottenimento dell’illuminazione, come modo per provvedere all’istruzione e alle cure mediche, l’avanzamento di scienze, agricoltura, benessere sociale e istituzioni religiose, cura per i malati, i poveri e gli indigenti, cura per animali, insetti e spiriti. In breve istruzioni riguardo le sei perfezioni che sono i mezzi vasti dei bodhisattva per ottenere lo stato di buddha.

Il quarto capitolo fornisce consigli speciali per chi è in posizioni autorevoli, le loro particoli difficoltà e responsabilità, l’importanza delle loro motivazioni e dei loro obiettivi; come relazionarsi con i ministri, i beni, le finanze, la legge, l’imposizione di pene compassionevoli e giuste, la fragilità degli onori mondani e l’affidabilità del dharma.

Il quinto e ultimo capitolo contiene istruzioni per la pratica dei praticanti bodhisattva, monaci e laici, l’importanza della disciplina etica, l’abbandono di condotte e atteggiamenti mentali dannosi, la pratica della compassione, i dieci terreni dei bodhisattva e il terreno risultante di buddha. Il testo termina con la generazione e l’adozione dei voti di bodhisattva e versi altamente ispiranti, in cui l’autore offre se stesso a sostegno eterno degli esseri senzienti sofferenti.
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Introduzione 1 – 2

Omaggio ai Buddha e ai Bodhisattva

A . Omaggio e lode al Buddha 1

1 – Mi inchino all’Onnisciente,
libero da ogni difetto,
adorno di tutte le buone qualità,
il solo amico di tutti gli esseri

B . Promessa di comporre il testo 2

2 – O Re, io spiegherò unicamente le pratiche virtuose
per generare in te la dottrina,
poichè le pratiche saranno installate
in un recipiente di eccellente dottrina.

IL LIBRO VERO E PROPRIO 3 – 487

Capitolo Uno – Causa ed effetto dello stato elevato (i.e. le nascite superiori: come umani o come divinità) e della bontà definita (i.e. il bene ultimo, o liberazione)

Capitolo Due – Spiegazione intrecciata di causa ed effetto della bontà definita e dello stato elevato

Capitolo Tre – Consiglio di addestrarsi nelle due collezioni di meriti e saggezza – le cause della suprema illuminazione

Capitolo Quattro – Consiglio di addestrarsi nella politica perfetta

Capitolo Cinque – Suggerimento di diventare monaci perfino per i Bodhisattva che desiderano raggiungere velocemente la liberazione

A. Cap. Uno – Causa ed effetto dello stato elevato [fede, sentiero delle virtù, felicità relativa] e bontà definita [saggezza oltre la dualità, liberazione] 3-100 [oltre l’ esistenza e la non esistenza, l’accettazione o il rifiuto]

* 1. Creare le premesse
* 2. L’effettiva spiegazione delle cause e degli effetti dello stato elevato e della bontà definita

1. Creare le premesse. 3- 7 [Anche se ogni cosa è vuota, al di là della causalità e della concettualizzazione, noi abbiamo tuttavia bisogno di un sentiero virtuoso e del ragionamento.]

a. Ordine delle due dottrine 3

3 – In colui che pratica dapprima lo stato elevato
sorge in seguito la bontà definita,
poichè avendo raggiunto lo stato elevato
si giunge gradualmente alla bontà definita.

b . Identificazione della loro causa e di esse come effetti 4

4 – Lo stato elevato è considerato felicità,
la bontà definita è liberazione.
La quintessenza dei loro mezzi
sono in breve la fede e la saggezza.

c . Differenza tra causa principale e causa secondaria 5

5 – In virtù della fede ci si affida alle pratiche,
grazie alla saggezza si conosce veramente.
Di queste due, la saggezza è il capo,
la fede è il suo prerequisito.

d . Caratteristiche dello studente/recipiente 6 – 7

6 – Colui che non trascura le pratiche
a causa del desiderio, odio, paura o
confusione/smarrimento,
è conosciuto come persona di fede,
un recipiente superiore per la bontà definita.

7 – Avendo ben analizzato
tutte le azioni di corpo, parola e mente,
coloro che realizzano ciò che è di beneficio per se stessi e per gli altri
e sempre lo compiono, questi sono saggi.

2. L’effettiva spiegazione delle cause e degli effetti dello stato elevato e della bontà definita 8 – 100

* a. Causa ed effetto dello stato elevato
* b. Causa ed effetto della bontà definita

a . Causa ed effetto dello stato elevato [relativo e temporaneo] [nel samsara, come questa preziosa vita umana con le sue libertà e opportunità di trascenderlo completamente 8- 24

(1) Spiegazione estesa 8 – 24b [questa preziosa vita umana è ottenuta e mantenuta abbandonando le non virtù e praticando le virtù]

(a) Pratiche per lo stato elevato 8- 21

1’ Sedici pratiche per lo stato elevato 8 – 10

a’ Tredici attività da smettere/cessare 8 – 10b

1’’ Abbandonare le dieci non virtù 8 – 9

8 – Non uccidere, non rubare,
rinunciare ai compagni di altri,
astenersi completamente dal falso,
dalle parole che dividono, dalle parole dure e dalle chiacchiere senza senso.

9 – Abbandonare completamente la bramosia (desiderio ardente), le intenzioni di danneggiare
e le visioni dei Nihilisti –
questi sono i dieci sentieri luminosi (bianchi) d’azione;
i loro opposti sono oscurità (sentieri neri).

2’’ Porre fine ad altri comportamenti impropri 10ab

10.ab – non assumere (bere) intossicanti,
[alcool]
(usare) corretti mezzi di sostentamento,
non danneggiare, dare con rispetto.

b’ tre pratiche in cui impegnarsi 10bc

10 . c – Onorare coloro che sono degni di onore e amare –

c’ Sommario 10d

10 . d – In breve, la pratica è questo.

2’ La non esistenza di questi in altri sistemi 11- 13

a’. Danneggiare se stessi e gli altri entrando in un sentiero sbagliato 11

11. La pratica non si fa solo
mortificando il corpo,
perchè non si abbandona il danneggiare gli altri
e non si aiutano gli altri.

b’ . Le persone che vanno su sentieri sbagliati 12

12. Coloro che non apprezzano il grande sentiero dell’eccellente dottrina
risplendente di generosità (il dare), etica e pazienza,
affliggono i propri corpi, prendendo
un sentiero aberrante come quello di una mucca [ingannando se stessi e coloro che li seguono].

c’. I difetti dell’entrare in un sentiero sbagliato 13

13. Con i corpi, avvinti dai serpenti viziosi
delle emozioni afflittive, essi entrano per un lungo tempo
nella giungla spaventosa dell’esistenza ciclica
tra gli alberi degli esseri infiniti.

3’ . I frutti dell’impegnarsi erroneamente in queste pratiche 14 – 19

a’. Frutti concordanti con le cause non-virtuose, una vita breve, etc.. 14 – 18b

14. La vita breve deriva dall’uccidere.
L’abbondante sofferenza deriva dal danneggiare.
La scarsità di risorse deriva dal rubare.
I nemici derivano dall’adulterio.

15. Dal mentire sorge la critica ingiusta.
Dalle parole intese a separare, la divisione dagli amici.
Dalla durezza, l’udire cose spiacevoli.
Dall’insensatezza, il non rispetto della propria parola.

16. La bramosia distrugge i desideri,
l’intento di nuocere produce paura.
Le visioni errate conducono a visioni cattive.
E il bere conduce alla confusione della mente.

17. Dal non dare deriva la povertà,
dai mezzi scorretti di sostentamento deriva l’inganno,
dall’arroganza un cattivo lignaggio,
dalla gelosia poca bellezza.

18. ab – Il brutto colore deriva dalla rabbia,
la stupidità dal non interrogare il saggio.

b’. Fruttificazioni (maturazioni) in una intera vita in una cattiva trasmigrazione 18cd

18. cd – Questi sono effetti per gli umani,
ma prima di tutto è una cattiva trasmigrazione.

c’. Il sorgere di frutti di virtù opposti a quelli 19

19. Opposto ai ben noti
frutti di queste non-virtù
è il sorgere di effetti
causati da tutte le virtù.

4’. Cause ed effetti virtuosi e non virtuosi 20 – 21

20. Desiderio, odio e ignoranza e
le azioni da essi generate sono non virtù.
Non desiderio, non odio e non ignoranza
e le azioni da essi generate sono virtù.

21. Dalle non virtù provengono tutte le sofferenze
e così pure tutte le cattive trasmigrazioni,
dalle virtù (provengono) tutte le trasmigrazioni felici
e i piaceri di tutte le vite.

(b) Modi di pratica 22 [sentiero: – non virtù, + virtù]

22. Desistere da tutte le non virtù
e impegnarsi sempre nelle virtù
col corpo, la parola e la mente –
queste sono chiamate le tre forme della pratica.

(c) Frutti della pratica 23 – 24b [benefici relativamente buoni nel samsara – ma ancora non permanenti]

23 . Attraverso queste pratiche, ci si libera dal diventare
un essere infernale, uno spirito affamato o un animale.
Rinato come essere umano o come dio, si ottiene
ampia (grande) felicità, fortuna e dominio.

24. Attraverso le concentrazioni, incommensurabili, e l’assenza di forma
si sperimenta la beatitudine di Brahma e così via.
Così, in breve, sono le pratiche
per gli stati elevati e i loro frutti.

(2) Sommario 24cd

24. Attraverso le concentrazioni, incommensurabili, e l’assenza di forma
si sperimenta la beatitudine di Brahma e così via.
Così, in breve, sono le pratiche
per gli stati elevati e i loro frutti.

b . Causa ed effetto della bontà definita [come il raggiungere la felicità permanente – trascendere tutto] 25 – 100

* (1) come è descritta nel sutra la bontà definita
​* [descrizione] breve
​* [descrizione] estesa
​* sommario
* (2) esortare il re ad addestrarsi nel profondo
​* creare le premesse
​* due assenze del sè
​* assenza del sè della persona
​* assenza del sè degli altri feno-
​ meni

(1) Come è descritta la bontà definita nel sutra 25 – 77

(a) Breve spiegazione della descrizione del Conquistatore sulla bontà definita 25 – 27

1’ Come è descritta la bontà definita (o bene ultimo) 25

25. I Conquistatori hanno detto che
le dottrine della bontà definita
sono profonde, sottili e spaventose
per le persone puerili, che non sono erudite.

2’ Generazione e non generazione della paura per il significato profondo, da parte dell’ignorante e del saggio 26

26. “Io non sono. Io non sarò.
Io non ho. Io non avrò.”
Questo spaventa tutti gli sciocchi
ed estingue la paura nel saggio.

3’ Il detto del Maestro: la paura sorge dalla concezione del sè 27

27. Colui che parlò solo per aiutare gli esseri
disse che tutti gli esseri
sono sorti dalla concezione dell’io
e sono avviluppati dalla concezione del mio.

(b) Spiegazione estesa della bontà definita 28 – 74 [al di là degli estremi / dualità: sè e altri, esistenza e non esistenza, samsara e Nirvana, causa ed effetto, i tre tempi, produzione durata e cessazione, permanenza e impermanenza, uguaglianza e differenza, intero e parti, uno e molti, . . . bene e male, . . . accettazione e rifiuto, etc.. Al di là di ogni concettualizzazione]

1’ prova che le concezioni di io e mio sono false 28 – 34

– a’ La vera prova 28 – 29

28. “L’io esiste, il mio esiste.”
Come (concezioni) ultime, queste sono errate,
poichè i due non sono [stabiliti]
da una totale coscienza della realtà come è.

29. Gli aggregati fisici e mentali sorgono
da una concezione dell’io che di fatto è falsa.
Come potrebbe essere vero
ciò che è cresciuto da un seme falso?

b’ Si raggiunge la liberazione abbandonando queste concezioni 30

30. Avendo in tal modo visto gli aggregati come non veri,
la concezione dell’io è abbandonata,
e abbandonando la concezione dell’io
gli aggregati non sorgono più.

c’ Insegnare la realtà con l’esempio del riflesso 31 – 33

1’’ Esempio del porre fine alle sofferenze e alle loro sorgenti realizzando che la persona e gli aggregati non sono realmente esistenti 31 – 32

31. Proprio come si dice
che il vedere l’immagine della propria faccia
dipende dallo specchio
ma [come faccia riflessa] non esiste in realtà,

32. così la concezione dell’io esiste
dipendendo dagli aggregati,
ma, come l’immagine della propria faccia,
non esiste affatto in modo reale.

2’’ L’esempio opposto 33

33. Proprio come senza dipendere da uno specchio
non si può vedere l’immagine della propria faccia,
così pure la concezione dell’io non esiste
senza dipendere dagli aggregati.

d’ Realizzazione della vacuità come causa di liberazione 34

34. Quando l’ottimo Ananda
udì cosa significa questo,
raggiunse l’occhio della dottrina
e parlò ripetutamente di esso ai monaci.

2’ confutazione del legame inerentemente esistente e liberazione 35 – 45

a’ Ordine di entrata nell’esistenza ciclica 35 – 36

1” Identificare la radice dell’esistenza ciclica 35

35. Fino a quando si concepiscono gli aggregati
esiste di conseguenza la concezione dell’io.
Inoltre, quando esiste la concezione dell’io
c’è azione e collegata ad essa c’è anche la nascita.

2” Esempio per l’esistenza ciclica 36

36. Con questi tre sentieri che si causano l’un l’altro,
senza un inizio, una metà o una fine,
questa ruota dell’esistenza ciclica
gira come la ruota di un tizzone infuocato (firebrand).

b’ Ordine di cessazione dell’esistenza ciclica [ra gionamento confutazione produzione] 37 – 38

37. Poichè questa ruota non è ottenuta da sè, da altro
o da entrambi, nel passato, nel presente e nel futuro,
la concezione dell’io è superata
e così l’azione e la rinascita.

38. Colui che vede come causa ed effetto
sono prodotti e distrutti
non guarda al mondo come
realmente esistente o realmente non esistente.

c’ Benefici del realizzare la vacuità 39

39. Colui che ha udito la dottrina che estingue
ogni sofferenza, ma non la esamina
e teme gli stati senza paura,
trema a causa dell’ignoranza.

d’ Natura della liberazione 40 – 45

1” Inopportunità di temere l’estinzione della concezione del sè al momento del nirvana senza residuo 40

40. Che tutti questi non esisteranno nel nirvana
non ti incuta paura.
Perchè la loro non esistenza
spiegata qui ti spaventa?

2” Liberazione come estinzione di tutte le concezioni di non esistenza 41 – 42

– a’’ Impossibilità che una non-cosa inerentemente esistente sia la liberazione 41

41. “Nella liberazione non c’è sè e non ci sono aggregati”.
Se la liberazione è così affermata,
perchè la rimozione del sè
e degli aggregati non ti piace?

– b’’ Impossibilità che la liberazione sia una cosa 42ab

42. ab. Se il nirvana non è una non-cosa,
come potrebbe avere natura di cosa?

– c’’ Il significato di liberazione 42cd

42. cd. L’estinzione della concezione errata di cose e non cose è chiamata nirvana.

3” Differenza tra visioni errate e visioni giuste 43-44

43. In breve, la visione del nichilismo
è che gli effetti delle azioni non esistono.
Senza meriti e che conduce a uno stato sfortunato
è considerata una “visione errata.”

44. In breve, la visione dell’esistenza
è che gli effetti delle azioni esistono.
Le (azioni) meritorie e che conducono a trasmigrazioni felici
è considerata una “visione corretta.”

4” Liberazione come estinzione della concezione di vera esistenza anche durante il nirvana con residuo 45

45. Poichè l’esistenza e la non esistenza sono estinte dalla saggezza,
c’è un passaggio oltre le azioni meritorie e quelle cattive.
Questo, dice l’eccellente, è liberazione dalle
cattive trasmigrazioni e da quelle felici.

3’ Tutti i fenomeni sono liberi dagli estremi di permanenza e annichilazione 46 – 74

a’ Esposizione estesa 46 – 56

1’’ Confutare causa ed effetto inerentemente esistenti 46 – 47

– a” Causa ed effetto sono liberi dagli estremi di esistenza e di non esistenza 46

46. Vedendo la produzione come causata
si passa oltre la non esistenza.
Vedendo la cessazione come causata,
anche in questo caso non si asserisce l’esistenza.

– b” Confutare causa ed effetto inerentemente esistenti 47

47. [Cause] prodotte in precedenza e prodotte simultaneamente
sono non-cause; [perciò,] di fatto non ci sono cause,
perchè [tale] produzione non è per niente confermata
come [esistente] convenzionalmente o nella realtà.

2’’ Evitare la contraddizione con ciò che è noto nel mondo 48 – 49

48. Quando questo è, quello sorge,
come il corto quando c’è il lungo.
A causa della produzione di questo, quello è prodotto,
come la luce (è prodotta) producendo la fiamma.

49. Quando c’è il lungo, c’è il corto.
Essi non esistono per propria natura,
proprio come non producendo
la fiamma, anche la luce non sorge.

3’’ Liberazione attraverso la realizzazione del significato di non-dualità 50 – 51

50. Avendo visto in tal modo che gli effetti sorgono
dalle cause, si asserisce ciò che appare
nelle convenzioni del mondo
e non si accetta il nichilismo.

51. Colui che asserisce, proprio come è, la cessazione
che non sorge dalle convenzioni
non passa in [una visione di] esistenza.
Così, colui che non si affida al dualismo è liberato.

4’’ Esempio illustrativo 52 – 56

– a” Esempio del realizzare e non realizzare la realtà delle cose 52 – 53

52. Una forma vista a distanza
è vista chiaramente da chi è vicino.
Se un miraggio fosse acqua,
perchè l’acqua non viene vista da chi è vicino?

53. Il modo in cui è visto questo mondo
come reale da coloro che sono lontani
non è condiviso da coloro che sono vicini
per i quali è senza traccia come un miraggio.

– b’ Confutare gli aggregati inerentemente esistenti 54

54. Proprio come un miraggio sembra essere acqua
ma non è acqua e di fatto non esiste [in quanto tale],
così gli aggregati sembrano essere il sè
ma non sono il sè e di fatto non esistono.

– c” Nessuna liberazione dall’esistenza ciclica se non sono abbandonate le visioni di esistenza e non esistenza 55 – 56

55. Avendo pensato che un miraggio fosse acqua
ed essendo quindi andato là,
uno sarebbe proprio stupido a supporre
“quell’acqua non esiste.”

56. Colui che concepisce che il mondo simile a un miraggio
esiste o non esiste
è, di conseguenza, ignorante.
Quando c’è ignoranza, uno non è liberato.

b’ Assenza della fallacità di cadere in tal modo nella visione di annichilazione 57 – 60

1’’ Necessità di realizzare la non dualità per ottenere la liberazione 57

57. Un seguace della non-esistenza va verso cattive trasmigrazioni,
e un seguace dell’esistenza va verso trasmigrazioni felici.
Attraverso la conoscenza corretta e vera
non si confida nel dualismo e si diventa liberati.

2’’ Giungere all’assurda conseguenza che la realizzazione di ciò che è libero dagli estremi prende in considerazione l’esistenza e la non esistenza 58 – 59

58. Se attraverso la conoscenza corretta e vera
[tali persone sagge] non asseriscono l’esistenza e la non esistenza
e così [tu pensi] che essi seguano la non esistenza,
perchè non dovrebbero essere seguaci dell’esistenza?

59. Se dal confutare l’esistenza
risultasse loro la non-esistenza,
perchè dal confutare la non-esistenza
non dovrebbe risultare loro l’esistenza?

3’’ Assenza del difetto dell’annichilazione nel realizzare il non concettuale 60

60. Essi implicitamente non hanno tesi nichiliste
e non hanno neppure comportamenti nichilisti
e poichè ripongono fiducia nel [sentiero verso] l’illuminazione, non hanno pensiero nichilista.
Come possono, quindi, essere considerati nichilisti?

c’ La libertà dagli estremi come caratteristica singolare del Buddhismo 61 – 62

61. Chiedi ai Samkhya, i seguaci di Kanada, i Nirgrantha,
e ai proponenti mondani di una persona e degli aggregati
se propongono
ciò che va oltre l’ “è” e il “non è.”

62. Sappi in tal modo che l’ambrosia
dell’insegnamento dei Buddha è chiamata profonda,
una dottrina esclusiva che va
molto al di là dell’ “è” e del “non è.”

d’ Confutare le cose inerentemente esistenti 63 – 74

1” Confutare l’andare e il venire inerentemente esistenti 63 – 64

63. Come potrebbe il mondo esistere di fatto,
con una natura andata oltre i tre tempi,
non andando quando si disintegra, non venendo
e non persistendo neppure per un istante?

64. Poichè l’andare, il venire e il persistere
del mondo e del nirvana non esistono
come realtà propria, che differenza
c’è di fatto tra i due?

2” Confutare la produzione, il permanere e la disintegrazione inerentemente esistenti come caratteristiche dei prodotti 65

65. Se, a causa della non-esistenza del persistere
la produzione e la cessazione non esistono come realtà propria,
come potrebbero la produzione, il persistere
e la cessazione esistere di fatto?

3” Confutare tangenzialmente le asserzioni dei non-Buddhisti 66 – 68

– a’’ Confutare l’asserzione dei Vaisheshika riguardo agli atomi permanenti 66 – 67

66. Se cambiano sempre,
come [possono] le cose essere non-momentanee?
Se non cambiano,
come possono essere alterate di fatto?

67. [Le cose] diventano momentanee
attraverso la disintegrazione parziale o completa?
Poichè non viene appresa (o afferrata) una disuguaglianza (o differenza),
questa momentaneità non può essere ammessa ne’ nell’uno ne’ nell’atro modo.

– b’’ Confutare l’asserzione dei Vaishnava riguardo a una persona permanente (un sè permanente) 68

68. Se è momentaneo, allora diventa interamente non-esistente;
quindi, come potrebbe essere vecchio?
Ed anche, se non è momentaneo, è costante;
quindi come potrebbe essere vecchio?

4’’ Confutare i momenti inerentemente esistenti 69 – 74

– a” Tutti i momenti sono formati da parti 69

69. Proprio come un momento ha una fine,
devono essere considerati anche un inizio e una parte intermedia.
Perciò, per via di questa triplice natura del momento,
non c’è un momentaneo persistere del mondo.

– b” Confutare l’esistenza inerente di ciò che ha parti 70

70. Anche l’inizio, la parte media e la fine
devono essere analizzate come il momento.
Perciò, anche l’inizio, la parte media e la fine non sono [prodotti] da sè o da altro.

– c” Confutare le cose inerentemente esistenti per la ragione che non sono ne’ uno ne’ molti 71 – 73b

71. Per il fatto che ci sono molte parti, non c’è unità,
non c’è nulla senza parti.
Inoltre, senza l’uno non ci sono i molti.
E anche, senza esistenza non c’è non-esistenza.

72. Se si pensa che attraverso la disintegrazione o un antidoto
un esistente diventi non-esistente,
allora, come, senza un esistente
potrebbe esserci disintegrazione o un antidoto?

73. Per cui, di fatto non c’è scomparsa
del mondo attraverso il nirvana.
[Quando gli fu] chiesto se il mondo ha una fine,
il Conquistatore restò in silenzio.

– d” Ragione per non considerare che il mondo abbia una fine 73c – 74

73. Per cui, di fatto non c’è scomparsa
del mondo attraverso il nirvana.
[Quando gli fu] chiesto se il mondo ha una fine,
il Conquistatore restò in silenzio.

74. Poichè non insegnò questa profonda dottrina
agli esseri del mondo che non erano ricettacoli [appropriati]
il Conoscitore di Tutte le cose è detto
dal saggio essere onnisciente.

(c) Sommario 75 – 77

1’ Descrizioni dei Conquistatori sul profondo 75

75. Così la dottrina della bontà definita
fu insegnata dai Buddha perfetti,
i veggenti della realtà, come profonda,
inapprendibile e senza base.

2’ Difetti del temere il profondo 76 – 77ab

76. Terrorizzati da questa dottrina senza base,
dilettandosi di una base, non passando
oltre l’esistenza e la non esistenza,
gli esseri inintelligenti rovinano se stessi.

77 ab. Temendo la dimora priva di paura,
rovinati, rovinano gli altri.

3’ Esortazione al re di realizzare il profondo 77cd

77 cd. Oh re, agisci in modo tale
che il rovinato non ti rovini.

(2) Esortazione al re di addestrarsi nel profondo [al di là dell’accettare e del rifiutare] 78 – 100

(a) Creare le premesse 78 – 79

78. Oh re, per timore che tu sia rovinato
spiegherò attraverso le scritture
il modo del sovramondano, proprio com’è,
la realtà che non partecipa del dualismo.

79. Questa profondità dotata di significati tratti [dalle scritture]
e al di là degli atti malvagi e degli atti meritori
non è stata assaporata da coloro che temono il senza base –
gli altri – i Guadatori – e neppure da noi.

(b) Due assenze di sè 80 – 100

1’ Assenza del sè delle persone 80 – 82

a’ Inadeguatezza dei sei costituenti come persona 80 – 81 [i sei elementi]

80. Una persona non è terra, ne’ acqua,
ne’ fuoco, ne’ aria (vento), ne’ spazio,
ne’ coscienza, e neppure tutti questi.
Che persona c’è altro da questi?

81. Proprio come una persona non è reale,
essendo un composto dei sei costituenti,
così pure ciascuno dei costituenti
non è reale essendo un composto.

b’ Confutare la persona inerentemente esistente per mezzo della quintuplice analisi 82 [i cinque aggregati]

82. Gli aggregati non sono il sè, non sono in esso,
questo [il sè] non è in essi, senza di essi [il sè] non è,
questo [il sè] non è mescolato con gli aggregati come il fuoco e il carburante.
Perciò, come potrebbe esistere il sè?

2’ Assenza del sè degli altri fenomeni 83 – 100

a’ Confutare un aggregato della forma inerentemente esistente 83 – 99

1’’ Confutare l’esistenza inerente dei [fenomeni] che sorgono in modo dipendente 83 – 90

– a’’ Il loro non essere stabiliti come uno o molti 83

83. I tre elementi non sono terra, non sono in essa,
questa non è in essi, senza di essi [la terra] non è;
Poichè ciò si applica a ciascun [elemento],
gli elementi, come il sè, sono falsi.

– b’’ Perciò gli elementi non sono inerentemente esistenti 84

84. Terra, acqua, fuoco e aria
anch’essi individualmente non esistono in modo inerente.
Quando i tre sono assenti, non ne esiste uno individualmente.
Quando uno è assente, anche i tre non esistono.

– c” Assenza di esistenza inerente dei composti 85 – 87

– – 1: Contraddizione di esistenza inerente e dipendenza dei composti 85

85. Se quando i tre sono assenti, uno da solo non esiste,
e se quando uno è assente anche i tre non esistono,
allora ciascuno di per sè non esiste.
Come potrebbe un composto essere prodotto?

– – 2: Confutare una risposta a questo 86

86. Altrimenti, se ciascuno esiste di per sè,
perchè senza carburante non c’è fuoco?
Allo stesso modo, perchè non c’è acqua, vento o terra
senza motilità, senza azione di intralcio o coesione?

– – 3: Dissipare l’ulteriore dibattito 87

87. Se [viene risposto che] che si sa bene che il fuoco [non esiste senza carburante ma che gli altri tre elementi esistono come entità proprie]
come potrebbero i vostri tre esistere di per sè
senza gli altri? E’ impossibile per i tre
non accordarsi col sorgere dipendente.

– d’’ Confutare le prove dell’esistenza inerente 88 – 90

88. Come potrebbero quelli – che di per sè esistono individualmente – essere mutualmente dipendenti?
Come potrebbero quelli – che di per sè non esistono individualmente – essere mutualmente dipendenti?

89. Nel caso che essi non esistano individualmente di per sè,
ma che dove c’è uno esistono gli altri tre,
allora se non mescolati, essi non sono in un posto
e, se mescolati, essi non esistono di per sè individualmente.

90. Gli elementi stessi non esistono individualmente;
perciò, come potrebbero esistere i loro caratteri individuali?
Le cose che in sè non esistono individualmente non possono predominare.
I loro caratteri sono considerati come convenzionalità.

2” Confutare l’esistenza inerente delle evolute degli elementi 91ab

91. Questo modo di confutazione deve essere applicato anche
ai colori, odori, gusti e oggetti del tatto;
occhio, coscienza e forma;
ignoranza, azione e nascita;

3’’ Applicare la confutazione agli altri fenomeni 91c – 98

– a’’ L’effettiva applicazione 91c – 92

91. Questo modo di confutazione deve essere applicato anche
ai colori, odori, gusti e oggetti del tatto;
occhio, coscienza e forma;
ignoranza, azione e nascita;

92. agente, oggetto e azione,
numero, possesso, causa ed effetto,
tempo, corto e lungo, e così via,
nome e anche portatore del nome.

– b’’ Sorgenti della vacuità di esistenza inerente 93 – 98

– – 1 Tutti i fenomeni come vuoti di esistenza inerente 93

93. Terra, acqua, fuoco e aria (vento),
lungo e corto, sottile e grossolano,
come anche virtù e così via; i Conquistatori hanno detto che
questi cessano nella coscienza [della realtà].

– – 2: Spiegazione 94 – 95

94. Terra, acqua, fuoco e aria
non hanno una possibilità
di fronte a quella coscienza indimostrabile
Signore completo del senza-limite.

95. Qui lungo e corto, sottile e grossolano,
virtù e non virtù,
e qui nomi e forme
sono tutti cessati.

– – 3: Esporre/affermare le prove 96 – 97

96. Tutto ciò che prima appariva alla coscienza
perchè [la realtà] non era conosciuta,
più tardi cesserà per la coscienza
perchè si conoscerà quella [realtà].

97. Tutti i fenomeni degli esseri
sono visti come il carburante per il fuoco della coscienza.
Essi sono pacificati tramite bruciatura
ad opera della luce della vera discriminazione.

– – 4: Non [c’è] il difetto di cadere in una visione nichilista 98

98. Più tardi, viene verificata la realtà
di ciò che prima veniva imputato dall’ignoranza.
Quando una cosa non viene trovata,
come può esserci una non-cosa?

4’’ Confutare lo spazio inerentemente esistente 99

99. Poiché i fenomeni delle forme
sono solo nomi, anche lo spazio è solo un nome.
Senza gli elementi, come potrebbero esistere le forme?
Perciò, perfino il solo nome non esiste.

b’ Applicare la confutazione ai rimanenti [quattro] aggregati 100

100. I sentimenti, le discriminazioni, i fattori composizionali
e la coscienza devono essere considerati
come gli elementi e il sè.
Per cui, i sei costituenti sono privi di sè.

Qui finisce il primo capitolo della Preziosa Ghirlanda, Un’Indicazione dello Stato Elevato e della Bontà Definita (o Bene Ultimo)

B. Capitolo Due – Spiegazione intrecciata di causa ed effetto della bontà definita e dello stato elevato [combinare le pratiche virtuose con la maggiore saggezza: la Via di Mezzo tra gli estremi]

* 1. causa ed effetto della bontà definita
* 2. causa ed effetto dello stato elevato
* 3. causa ed effetto della bontà definita

1. Causa ed effetto della bontà definita 101-123 [per raggiungere la meta finale, dobbiamo stare sulla Via di Mezzo, lontani dagli estremi, non rifiutare le virtù, non pensare che siano sufficienti.]

* a. confutare le visioni estreme
* b. difficoltà di realizzare il profondo

a. confutare le visioni estreme 101 – 115 [aggiungere più saggezza alle pratiche: la via di mezzo tra tutti gli estremi: non accettare, non rifiutare

(1) Richiamare la spiegazione precedente attraverso un altro esempio 101

101. Proprio come quando un albero di banane
è smembrato in tutte le sue parti, non c’è più nulla,
così quando una persona composta dai [sei] costituenti
viene divisa, succede la stessa cosa.

(2) L’effettiva confutazione delle visioni estreme 102 – 114

(a) Assenza di esistenza inerente del sé e assenza del sè 102 – 103

102. Perciò il Conquistatore disse:
“Tutti i fenomeni sono privi di sé”
Dal momento che è così, tutti i sei costituenti
sono stati delineati per voi come privi di sé.

103. Così, ne’ il sé ne’ il non sé
devono essere appresi come reali.
Perciò il Grande Conquistatore rifiutò
le visioni del sé e del non sé.

(b) Assenza di esistenza inerente di esistenti e non esistenti 104 – 106

1’ L’effettiva spiegazione 104 – 105

104. Il Conquistatore disse che le visioni (ciò che si vede), i suoni e così via
non sono veri e non sono falsi.
Se da una posizione sorge l’opposto,
entrambi di fatto non esistono.

105. Così, questo mondo in senso ultimo
è al di là di verità e falsità.
Perciò il Conquistatore non asserisce
che esso esiste realmente o non (esiste).

2’ Ragione per non rispondere (cadendo) in alcuno dei quattro estremi 106

106. [Sapendo che] questi in tutti i modi non esistono,
come potrebbe il Conoscitore di Tutto dire
che essi hanno limiti o non [li hanno],
o che li hanno entrambi o nessuno?

(c) Dissolvere l’obiezione che è sbagliato non insegnare una fine dell’esistenza ciclica 107 – 114

1’ Obiezione 107 – 108

107. “Sono venuti innumerevoli Buddha
e allo stesso modo ne verranno e sono qui proprio adesso.
Ci sono incalcolabili esseri senzienti,
e in aggiunta i Buddha intendono restare nei tre tempi.

108. “L’estinzione del mondo nei tre
tempi non lo fa crescere,
allora perché il Conoscitore di Tutto mantenne il silenzio
sui limiti del mondo?”

2’ Risposta 109 – 114

a’ Esempio di assenza di esistenza inerente di produzione e cessazione del mondo 109 – 111

1” Il profondo come ciò che è segreto per i non ricettacoli 109

109. Ciò che è segreto per un essere ordinario
è la dottrina profonda,
il mondo come un’illusione,
l’ambrosia dell’insegnamento dei Buddha.

2” L’esempio vero e proprio 110 – 111

110. Proprio come la produzione e la disintegrazione
di un elefante illusorio vengono visti,
ma la produzione e la disintegrazione
non esistono in realtà,

111. così la produzione e la disintegrazione
del mondo simile a un’illusione sono visti,
ma la produzione e la disintegrazione
non esistono in senso definitivo.

b’ Esempio dell’assenza di esistenza inerente dell’andare e del venire 112 – 113

112. Proprio come un elefante illusorio
essendo solo una confusione della coscienza,
non viene da alcun posto,
né va in alcun posto, né dura realmente,

113. così il mondo simile a un’illusione,
essendo solo una confusione della coscienza,
non viene da alcuna parte, né va in alcuna parte, né persiste realmente.

c’ Le cose sono solo imputate nominalmente 114

114. Perciò ha una natura al di là dei tre tempi.
All’infuori dell’imputazione di una convenzione,
che mondo c’è di fatto
Che esista o non esista?

(3) Perciò i due estremi non furono insegnati 115

115. Per questa ragione il Buddha,
eccetto il restare in silenzio, nulla disse
riguardo al quadruplice formato: avere o
non avere un limite, entrambi o nessuno dei due.

b. Difficoltà di realizzare il profondo 116 – 123 [il pericolo di cadere nel nichilismo]

(1) Ragione per la difficoltà di realizzare il profondo 116 – 117

116. Quando il corpo, che è impuro,
grossolano e (che è) un oggetto dei sensi,
non sta a mente [come avente una natura di impurità e dolore]
benché sia continuamente in vista,

117. come potrebbe allora questa dottrina,
che è sottilissima, profonda,
senza base e non manifesta,
apparire facilmente alla mente?

(2) Ragione per cui il Buddha non spiegò il profondo ai non ricettacoli 118

118. Realizzando che, a causa della sua profondità,
questa dottrina è difficile da comprendere per gli esseri,
il Conquistatore, essendosi illuminato,
in un primo tempo si astenne dall’ insegnare la dottrina.

(3) Spiegare la ragione 119 – 123

(a) Difetti del fraintendere il profondo 119 – 120

119. Questa dottrina mal compresa
manda in rovina gli sciocchi
perché questi colano a picco nella impurità
della visione nichilista.

120. Inoltre, gli stupidi che immaginano
di essere saggi, avendo una natura
guastata dal rifiuto [della vacuità], vanno a capofitto
in un terribile inferno a causa della loro comprensione errata.

(b) Esempio dei difetti della concezione errata e buone qualità della concezione corretta 121 – 122

121. Proprio come si va in rovina
mangiando in modo sbagliato, mentre si ottiene
lunga vita, libertà dalla malattia,
forza e piaceri mangiando in modo giusto,

122. così si va in rovina
a causa della comprensione errata
ma si ottiene beatitudine e suprema illuminazione
attraverso la retta comprensione.

(c) Consiglio di essere coscienziosi nel realizzare il profondo 123

123. Perciò, avendo abbandonato rispetto a questa [dottrina della vacuità]
le visioni nichiliste e il rifiutare,
sii supremamente intento nella corretta comprensione
allo scopo di compiere tutte le elemosine.

2. Causa ed effetto dello stato elevato 124 – 174b [Mentre siamo ancora nel samara, non abbiamo altra scelta che essere attenti/prudenti, altrimenti perderemmo le nostre libertà e opportunità di trascenderlo definitivamente]

* a. creare le premesse
* b. l’effettiva spiegazione di causa ed effetto
dello stato elevato

a. Creare le premesse 124 – 125

(1) Vagare nell’esistenza ciclica per non aver realizzato la vacuità 124

124. Se questa dottrina non è compresa nella sua interezza,
prevale la concezione di un io,
quindi arrivano le azioni virtuose e non virtuose,
che danno origine alle buone e cattive rinascite.

(2) Consiglio di sforzarsi per lo stato elevato fino a quando non sia realizzata la vacuità 125

125. Perciò, fino a quando non è conosciuta
la dottrina che rimuove la concezione dell’Io,
presta attenzione alle pratiche
del dare, all’etica e alla pazienza.

b. L’effettiva spiegazione della causa e dell’effetto dello stato elevato 126 – 174b [la pratica effettiva: + virtù, – non virtù]

* (1) Ottenere la causa dello stato elevato
* (2) Abbandonare le cause delle cattive
trasmigrazioni
* (3) Sommario: abbandonare le non-pratiche
e compiere le pratiche

(1) Ottenere le cause dello stato elevato 126 – 143 [la pratica: + virtù]

(a) esortazione generale a praticare le cause dello stato elevato 126 – 132

1’ Praticare cause che hanno cinque benefici 126 – 127

126. Un Signore della Terra che compie azioni
con le loro pratiche propedeutiche,
intermedie e finali
non subisce danno qui o nel futuro.

127. Per mezzo delle pratiche si ha fama e felicità qui,
non c’è paura adesso o in punto di morte,
nella prossima vita fiorisce la felicità;
perciò osserva sempre le pratiche.

2’ La pratica è la miglior politica 128

128. Le pratiche sono la miglior linea di condotta,
è attraverso di esse che si compiace
il mondo;
ne’ qui ne’ nel futuro si è sfidati
da un mondo che sia stato compiaciuto.

3’ Abbandonare le cattive politiche (linee di condotta) 129 – 132

a’ L’inopportunità di affidarsi a cattivi trattati 129

129. Il mondo si dispiace
per le linee di condotta della non pratica.
A causa della disapprovazione del mondo
uno non è contento qui ne’ in futuro.

b’ Disdegnare di affidarsi ai cattivi trattati 130 – 131

130. Come potrebbero coloro che hanno menti devianti, prive di buon senso,
su un sentiero che conduce a cattive trasmigrazioni,
sventurati, intenti a ingannare gli altri,
aver compreso ciò che è significativo?

131. Come potrebbero quelli (che sono) intenti ad ingannare gli altri
essere persone accorte?
Attraverso questo (comportamento) essi stessi saranno imbrogliati
In molte migliaia di nascite.

c’ Speciale accortezza per la pratica 132

132. Persino se cerchi di danneggiare un nemico,
dovresti rimuovere i tuoi stessi difetti e coltivare buone qualità.
Tramite questo aiuterai te stesso,
e il nemico se ne dispiacerà.

(b) Allenarsi nelle cause speciali dello stato elevato 133 – 143

1’ Allenarsi nei quattro metodi per radunare gli studenti [donare, parlare in modo piacevole, comportamento deciso/mirato e comportamento concordante] 133

133. Dovresti causare il raduno
dei religiosi e dei mondani
col mezzo del dare, del parlare in modo piacevole,
del comportamento mirato e del comportamento concordante.

2’ Addestrarsi nei quattro: dire la verità, generosità, pace e saggezza 134 – 139

a’ I quattro individualmente 134 – 138

1’’ Addestrarsi nella verità 134 – 135

134. Proprio come di per sé le parole vere
dei re generano ferma fiducia,
così le loro parole false sono il mezzo migliore
per creare sfiducia.

135. Ciò che non inganna è la verità;
non è una fabbricazione intenzionale.
Ciò che è solamente d’aiuto per gli altri è la verità.
L’opposto è la falsità dal momento che non aiuta.

2” Addestrarsi nel dare 136

136. Proprio come un singolo splendido atto di carità
offusca i difetti dei re,
così l’avarizia distrugge
tutta la loro ricchezza.

3” Addestrarsi nella pace 137

137. Nella pace c’è la profondità.
Dalla profondità sorge il più alto rispetto,
dal rispetto derivano influenza e comando;
perciò osserva la pace.

4” Addestrarsi nella saggezza 138

138. Con la saggezza si ottiene una mente stabile,
il non affidarsi agli altri, la fermezza,
e non si è ingannati. Perciò,
oh Re, sii intento (dedito) alla saggezza.

b’ Sommario 139

139. Un signore dell’umanità che abbia le quattro bontà –
verità, generosità, pace e saggezza –

53

98

è lodato dagli dèi e dagli umani
come lo sono le quattro pratiche stesse.

3’ Affidarsi ad associati speciali [buoni compagni] che fanno crescere la virtù 140 – 143

a’ Caratteristiche degli associati speciali 140

140. La saggezza e la pratica crescono sempre
per colui che sta in compagnia
di coloro che parlano con le dovute cautele,
che sono puri e che hanno immacolata saggezza e compassione.

b’ Appropriatezza del seguire associati speciali 141 – 142

141. Rari sono gli oratori utili,
molto rari sono gli ascoltatori.
Ancora più rari sono quelli che agiscono subito
sulla base di parole che, benché spiacevoli, sono benefiche.

142. Perciò, avendo realizzato che, benché spiacevoli,
sono utili, agisci rapidamente,
proprio come per curare una malattia si prende
una medicina terribile da chi ci cura.

c’ Meditare continuamente sull’imminenza della morte 143

143. Considerando sempre l’ impermanenza
della vita, della salute e del potere,
farai di conseguenza un intenso sforzo
solamente nelle pratiche.

(2) Abbandonare le cause delle cattive trasmigrazioni 144 – 173 [la pratica: – non virtù]

(a) Spiegazione breve 144 – 145

144. Vedendo che la morte è certa
e che, da morto, soffri per le cattive azioni,
non dovresti commetterne,
benché possa esserci un piacere temporaneo.

145. Alle volte non si vede l’orrore
e alle volte lo si vede.
Se ti senti a tuo agio nel (primo) caso,
perché non hai paura dell’altro (il secondo)?

(b) Spiegazione estesa 146 – 173

1’ Bloccare l’attaccamento agli intossicanti 146

146. Gli intossicanti conducono al disprezzo da parte del mondo,
i tuoi affari vanno in rovina, la ricchezza è sprecata,
a causa dell’illusione si fa ciò che è sconveniente;
perciò, evita sempre gli intossicanti.

2’ Bloccare l’attaccamento al gioco d’ azzardo 147

147. Il gioco d’azzardo causa avarizia,
spiacevolezza, odio, inganno, frode,
sregolatezza, il mentire, il parlare insensato e le parole che feriscono;
perciò evita sempre il gioco d’azzardo.

3’ Bloccare l’attaccamento alle donne [o al sesso opposto in generale] 148 – 170

a’ Confutazione generale della pulizia del corpo di una donna 148

148. La concupiscenza verso la donna deriva in massima parte
dal pensare che il suo corpo sia pulito;
ma di fatto non c’è nulla di pulito
nel corpo di una donna.

b’ Confutazione specifica della pulizia del corpo di una donna 149 – 169

1” Confutare che le parti di una donna siano belle 149 – 154

– a” Inopportunità dell’attaccamento al corpo di una donna perché la natura di esso (corpo) è solo sporcizia 149 – 150

149. La bocca è il contenitore dell’ immonda saliva
e dello sporco tra i denti,
il naso è un contenitore di moccio, viscidume e muco nasale,
gli occhi sono contenitori di lacrime e altre escrezioni.

150. L’addome e il torace sono recipienti
di feci, urina, polmoni, fegato e così via.
Coloro che a causa delle oscurazioni non vedono
in questo modo la donna, spasimano per il suo corpo.

– b” Esempio 151

151. Proprio come certi folli desiderano
un vaso decorato pieno di ciò che non è pulito,
così gli esseri mondani ignoranti ed
oscurati desiderano le donne.

– c’’ Lo stato di assenza del desiderio non sussiste se c’è attaccamento alle donne 152

152. Se il mondo è fortemente attaccato
perfino a questo corpo sempre maleodorante,
che dovrebbe causare la perdita dell’ attaccamento,
come può essere condotto a liberarsi dal desiderio?

– d’’ Benché il corpo della donna sia sporco, lo stolto lo considera causa di piacere 153 – 154

153. Proprio come i maiali sono fortemente attaccati
a un luogo di escrementi, urina e vomito,
così alcune persone piene di cupidigia desiderano
un luogo di escrementi, urina e vomito.

154. Questo corpo, simile a una città, con aperture protuberanti
da cui emergono cose impure
è considerato un oggetto di piacere
dagli esseri stupidi.

2” Confutare che l’intero corpo sia bello 155 – 168

– a” Bloccare l’attaccamento al corpo di una donna in generale 155 – 157

155. Una volta che tu stesso hai visto le impurità
di escrementi, urina e così via,
come potresti essere attaccato a un corpo composto da questi?

156. Perché dovresti smaniare di desiderio per esso
quando lo riconosci come una forma sporca
prodotta da un seme la cui essenza è impura,
un misto di sangue e sperma?

157. Colui che si distende su questa massa impura
ricoperta da pelle da cui essudano
quei fluidi, si posa semplicemente
sopra la vescica di una donna.

– b” bloccare l’attaccamento al suo colore e alla sua forma 158 – 165b

– – 1: Bloccare l’attaccamento al colore e alla forma di una donna in generale 158

158. Siano essi belli o brutti,
vecchi o giovani,
se tutti i corpi femminili sono sporchi,
da quale attributo sorge la tua cupidigia?

– – 2: Bloccare l’attaccamento a un corpo bello 159 – 163

– – – a: Sconvenienza dell’attaccamento 159 – 161

159. Proprio come è sconveniente desiderare
la sporcizia benché abbia un bel colore,
sia veramente fresca ed abbia una bella sagoma,
così lo è per il corpo di una donna.

160. Come potrebbe la natura di questo cadavere putrido,
una massa disgustosa coperta esteriormente da pelle,
non essere vista quando ha un aspetto così orribile?

161. “La pelle non è immonda,
è come un abito.”
Analogamente a una pelle (d’animale) su una massa di impurità,
come potrebbe essere pulita?

– – – b: Appropriatezza del disgusto 162 -163

162. Un vaso, benché bello di fuori,
è svilito quando viene riempito con cose impure.
Perché il corpo, pieno di impurità
e immondo per natura non viene svilito?

163. Se inveisci contro le cose impure,
perché non (inveisci) contro questo corpo
che contamina i profumi puliti,
le ghirlande, il cibo e le bevande?

– – 3: Pensare che il proprio corpo, come quello della donna, è sporco 164 – 165b

164. Proprio come si inveisce contro le impurità proprie o contro quelle degli altri,
perché non inveire contro
i corpi sporchi propri e altrui?

165. Dal momento che il tuo stesso corpo
è sporco come quello della donna,
non è opportuno staccarsi
dal desiderio di sé e dell’altro?

– c’’ Conseguente inopportunità dell’ attaccamento al corpo di una donna 165c – 166

165. Dal momento che il tuo stesso corpo
è sporco come quello della donna,
non è opportuno staccarsi
dal desiderio di sé e dell’altro?

166. Se tu stesso lavi questo corpo
che sgocciola dalle nove ferite (aperture)
e ancora non pensi che sia sporco,
a che ti serve l’istruzione [religiosa]?

– d’’ rimproverare le persone che apprezzano le donne 167 – 168

167. Chiunque componga poesie
con metafore che esaltano questo corpo –
oh che sfacciato, oh che stupido!
Come è imbarazzante di fronte agli esseri saggi!

168. Per di più, questi esseri senzienti –
oscurati dal buio dell’ignoranza –
contendono al massimo su ciò che desiderano,
come fanno i cani per qualche cosa sudicia.

3’’ Confutare che l’attaccamento alla donna sia causa di felicità 169

169. Si prova piacere grattando una parte infiammata,
ma è ancora più piacevole essere senza infiammazioni.
Allo stesso modo, c’è del piacere nei desideri mondani,
ma è ancora più piacevole essere senza desideri.

c’ Effetto del meditare sulla sporcizia 170

170. Se analizzi in questo modo, anche se
non ottieni la libertà dal desiderio,
dato che il tuo desiderio è diminuito
non smanierai per le donne.

4’ smettere di cacciare 171-173

a’ abbandonare l’uccidere 171

171. Andare a caccia di selvaggina è una orribile
causa di vita breve,
paura, sofferenza e inferno.
Perciò, astieniti sempre con fermezza dall’uccidere.

b’ Abbandonare il generare paura negli altri 172

172. Quelli che spaventano gli esseri incarnati
quando li incontrano hanno un’attitudine malevola
come un serpente che sputa veleno,
il cui corpo [è] completamente macchiato da impurità.

c’ Generare piacere negli altri 173

173. Proprio come i contadini si rallegrano
quando si forma una grande nuvola portatrice di pioggia,
così quelli che allietano gli esseri incarnati
quando li incontrano sono benefici.

(3) Sommario: abbandonare le non-pratiche e compiere le pratiche 174ab

174. Perciò, osserva incessantemente le pratiche
e abbandona quelli contrari ad esse,
se tu e il mondo desiderate ottenere
l’illuminazione impareggiabile,

3. Causa ed effetto della bontà definita (il bene ultimo) 174c – 200 [Ma dovremmo mirare a qualcosa di più dei benefici a breve termine (prodotti) dalle pratiche virtuose; e per arrivarvi abbiamo bisogno della saggezza e di stare alla larga dagli estremi: la Via di Mezzo]

• a. Condensare le cause principali dell’illuminazione suprema nei tre (punti) e addestrarsi in essi
• b. Addestrarsi nelle cause per ottenere i trentadue segni di un Buddha
• c. Ragioni per non elaborare in questa sede le cause e gli effetti delle meravigliose caratteristiche (i segni minori di un Buddha)
• d. Differenze tra i marchi di un Buddha e quelli di in Imperatore Universale

a. Condensare le cause principali dell’ illuminazione suprema nei tre [bodhicitta, compassione e saggezza] e addestrarsi in essi 174c – 175

174. Perciò osserva incessantemente le pratiche
e abbandona quelli contrari ad esse.
Se tu e il mondo desiderate ottenere
l’illuminazione impareggiabile,

175. le sue radici sono l’aspirazione altruistica all’illuminazione,
ferma come il re delle montagne,
la compassione che raggiunge tutti i quarti,
e la saggezza che non crede alla dualità.

b. Addestrarsi nelle cause per ottenere i trentadue segni di un Buddha 176 – 196 [che è più dei benefici a breve termine del samara / più dell’essere un re o un arhat]

(1) Esortazione ad ascoltare 176

176. Oh grande re, ascolta come
il tuo corpo sarà adornato
dai trentadue segni
di un grande essere.

(2) L’effettiva spiegazione dei trentadue marchi di un Buddha 177 – 196

177. Onorando nel giusto modo gli stupa,
gli esseri degni di onore, i Superiori e gli anziani
diventerai un Monarca Universale,
le tue mani e i tuoi piedi gloriosi (saranno) marcati dal [disegno] di ruote.

178. Oh Re, mantieni sempre con fermezza
le pratiche a cui ti sei votato,
diventerai allora un Bodhisattva
con piedi veramente piatti.

179. Attraverso il dare, il parlare con piacevolezza,
il comportamento significativo e il comportamento concordante,
avrai mani con gloriose
dita unite da una membrana [di luce],

180. Dando in abbondanza
cibi e bevande dei migliori,
le tue mani e i tuoi piedi gloriosi saranno morbidi;
le tue mani, i piedi, le scapole
e la nuca del collo si allargheranno,
così il tuo corpo sarà grande e quelle sette zone ampie.

181. Non danneggiando mai e liberando i condannati,
il tuo corpo sarà magnifico, diritto e ampio,
molto alto, con lunghe dita
e ampi calcagni.

182. Diffondendo le pratiche oggetto di promessa
avrai gloria, un bel colore,
le tue caviglie non saranno sporgenti,
i peli del tuo corpo saranno ritti,rivolti in su.

183. In virtù del tuo ardore per la conoscenza, le arti
e così via, e impartendole (ad altri)
avrai i polpacci di un’antilope,
una mente acuta e grande saggezza.

184. Se altri cercano la tua ricchezza e i tuoi averi,
attraverso la disciplina del dare immediatamente
otterrai braccia ampie e un’apparenza piacevole
e diverrai un leader del mondo.

185. Facendo riconciliare a dovere
gli amici che si erano divisi,
diventerai il migliore tra quelli
il cui glorioso organo segreto si ritrae in dentro.

186. Dando buone case
e bei tappeti confortevoli
il tuo colore sarà veramente soave
come quello dell’oro raffinato inossidabile.

187. Dando i poteri più alti
e seguendo nel giusto modo un istruttore
sarai adornato da ogni singolo capello
e da un pelo arricciato tra le sopracciglia.

188. Attraverso un parlare piacevole e gradevole
e agendo sulla base della buona parola [di altri]
avrai spalle curve
e la parte superiore del corpo simile a quella di un leone.

189. Accudendo e curando il malato,
l’area tra le tue spalle sarà ampia,
vivrai in uno stato naturale
e tutti i sapori saranno i migliori.

190. Avviando attività concordanti
con le pratiche, la tua protrusione sul capo
sarà bene in risalto e [il tuo corpo] sarà
simmetrico come un albero di banane.

191. Proferendo parole vere e cortesi
per un lungo tempo, oh signore dell’ umanità,
la tua lingua sarà lunga
e la tua voce (come) quella di Brahma.

192. Dicendo parole vere
sempre e in continuazione
avrai guance da leone,
sarai glorioso e duro da sottomettere.

193. Mostrando gran rispetto,
servendo gli altri e facendo ciò che è appropriato
i tuoi denti saranno molto bianchi
brillanti e regolari.

194. Usando un linguaggio vero e non separativo
per un lungo tempo
avrai quaranta denti gloriosi,
disposti in modo regolare e meravigliosi.

195. Guardando agli esseri con amore
e senza desiderio, odio o illusione,
i tuoi occhi saranno luminosi e azzurri
con ciglia taurine.

196. Così, in breve, conosci bene
questi trentadue segni
di un grande leone tra gli esseri
insieme alle loro cause.

c. Ragione per cui non si elaborano qui le cause e gli effetti delle meravigliose caratteristiche 197

197. Le ottanta meravigliose caratteristiche sorgono
da una causa concordante di amore.
Temendo che il testo diventi troppo lungo,
io, oh Re, non le spiegherò.

d. Differenze tra i marchi di un Buddha e quelli di un Imperatore Universale 198 – 200

(1) Differenze negli effetti 198

198. Tutti gli Imperatori Universali
si dice abbiano queste (caratteristiche),
ma la loro purezza, bellezza e splendore
non possono paragonarsi neanche un po’ a quelle di un Buddha.

(2) Differenze nelle cause 199 – 200d

199. I segni di buon auspicio e le caratteristiche meravigliose
di un Imperatore Universale
si dice abbiano origine anche solo dalla singola causa
della fede nel Re dei Vittoriosi.

200 abcd. Ma tale virtù accumulata univocamente
per cento volte dieci milioni di eoni
non può produrre neppure uno
dei pori dei peli di un Buddha.

(3) Esempio 200 efgh

200. efgh. Proprio come lo splendore dei soli
è minimamente (paragonabile) a quello delle lucciole,
così i segni di un Buddha sono minimamente (paragonabili)
a quelli di un Imperatore Universale.

Il secondo capitolo della Preziosa Ghirlanda, La (spiegazione) Intrecciata, è finito

C. Capitolo Tre: Consiglio di addestrarsi nelle due collezioni di meriti e saggezza – le cause della più alta illuminazione

* 1. Modalità delle collezioni
* 2. Effetti di ogni collezione
* 3. Suggerimento di non sentirsi inadeguati
ad accumulare le due collezioni
* 4. Le entità delle due collezioni
* 5 Branche delle due collezioni
* 6. Benefici che sorgono per chi accumula
meriti

1. Modalità delle due collezioni [incommensurabili richieste] 201 – 211

* a. Esortare il re ad ascoltare
* b. La collezione di meriti è illimitata
* c. La collezione della saggezza è illimitata
* d. Gli effetti illimitati delle due collezioni

a. Esortare il re ad ascoltare 201

201. Oh grande re, ascolta dalle grandi scritture
del Grande Veicolo
come i marchi di un Buddha
sorgano da meriti inconcepibili.

b. La collezione di meriti è illimitata 202 – 209

(1) L’effettiva spiegazione 202 – 208

(a) Il poro di un pelo di un Buddha si ottiene tramite dieci volte i meriti dei Realizzatori Solitari, etc. 202 -203

202. I meriti che danno origine a tutti
i Realizzatori Solitari, agli Scolari, ai Non-Scolari
e tutti i meriti del mondo transeunte
sono senza misura come l’universo stesso.

203. Tramite questi meriti moltiplicati per dieci,
si ottiene un poro di un pelo di un Buddha.
Tutti i pori dei peli di un Buddha
Sorgono proprio nello stesso modo.

(b) Ottenere una caratteristica meravigliosa di un Buddha tramite cento volte i meriti (necessari) per ottenere un poro di un pelo 204 – 205

204. Moltiplicando per cento
i meriti che producono
tutti i pori dei peli di un Buddha,
si ottiene una bellezza di lieto auspicio.

205. L’entità dei meriti che è richiesta
per una meravigliosa caratteristica propizia,
è la stessa che è richiesta anche
per ciascuna (di queste) fino all’ ottantesima.

(c) Ottenere un marchio di un Buddha tramite cento volte i meriti (necessari) per produrre tutte le meravigliose caratteristiche 206

206. Moltiplicando per cento
la collezione di meriti che procurano
le ottanta meravigliose caratteristiche di buon auspicio,
sorge un marchio di un grande essere

(d) Ottenere il pelo arricciato tra le sopracciglia di un Buddha tramite mille volte i meriti (richiesti) per produrre tutti i marchi 207

207. Moltiplicando per mille
i vasti meriti che sono la causa
dell’ottenimento dei trenta segni,
il pelo-tesoro sorge come una luna piena.

(e) ottenere la protrusione del capo tramite mille volte i meriti suddetti 208

208. Moltiplicando per cento volte
i meriti per il pelo-tesoro
la protrusione della corona (o sommità del capo) di un Protettore
è prodotta, impercettibile nella sua realtà.
Aumentando di dieci milioni di volte
centomila (ossia un miliardo) i meriti
per la protrusione della sommità del capo, ne deriva
l’eccellenza che produce l’eufonia
della parola di un Buddha e le sue sessanta qualità.

(2) Le collezioni sono infinite, ma agli studenti si insegna che sono misurabili 209

209. Benché tali meriti siano senza misura,
per brevità si dice che abbiano una misura,
proprio come [il merito] del mondo si dice
per brevità che sia incluso nelle dieci direzioni.

c. La collezione di saggezza è senza limiti 210

210. Se perfino le cause del corpo della forma
di un Buddha sono incommensurabili
come il mondo, come potrebbero allora le cause
del corpo della Verità essere misurate?

d. Gli effetti delle due collezioni sono senza limiti 211

211. Se le cause di tutte le cose sono piccole
ma producono vasti effetti,
dovrebbe essere eliminato il pensiero che le cause senza misura
della Buddhità abbiano effetti misurabili.

2. Gli effetti di ciascuna collezione [meriti e saggezza, che producono il Corpo della Forma e il Corpo della Verità di un Buddha] 212 – 213

212. Il Corpo della Forma di un Buddha
sorge dalla collezione di meriti.
Il corpo della Verità, in breve, oh Re,
sorge dalla collezione di saggezza.

213. Perciò queste due collezioni
sono le cause del raggiungimento della Buddhità,
così, insomma, affidati sempre
ai meriti e saggezza.

3. Suggerimento di non sentirsi inadeguati ad accumulare le due collezioni [per via dei meriti incommensurabili di Bodhicitta] 214 – 227

* a. Breve indicazione
* b. Spiegazione estesa
* c. Sommario

a. Breve indicazione 214

214. Non sentirti inadeguato rispetto a questa [accumulazione]
di meriti per ottenere l’illuminazione,
dal momento che il ragionamento e le scritture
possono ripristinare il tuo stato d’animo.

b. Spiegazione estesa 215 – 226

(1) Consiglio di non essere pigri nel collezionare meriti 215 – 220

(a) Il merito del generare l’aspirazione all ’illuminazione è senza limiti 215 – 216

215. Proprio come in tutte le direzioni
spazio, terra acqua, fuoco e aria
sono senza limiti,
così sono senza limiti gli esseri senzienti sofferenti.

216. Per via della loro compassione
i Bodhisattva sono determinati a condurre
fuori dalla sofferenza questi esseri senzienti illimitati
e a stabilirli nella Buddhità.

(b) Facilità di ottenere la Buddhità attraverso quella causa 217 – 218

217. [Quindi], sia dormendo che non dormendo,
dopo aver assunto [quella compassione],
coloro che restano saldi (risoluti) –
anche nel caso non siano meticolosi –

218. accumulano sempre meriti illimitati come tutti gli esseri senzienti,
dal momento che gli esseri senzienti sono illimitati.
Sappi dunque che, dato che [le cause] sono illimitate,
non è difficile ottenere la Buddhità illimitata.

(c) Facilità di ottenere la Buddhità possedendo i quattro illimitati 219 – 220

219. [I Bodhisattva] stanno [nel mondo] per un tempo illimitato;
essi cercano per gli esseri incarnati illimitati
le illimitate [buone qualità] dell’ illuminazione
e compiono illimitate azioni virtuose.

220. Quindi, benché l’illuminazione sia senza limiti,
come potrebbero (i Bodhisattva) non ottenerla
con queste quattro collezioni illimitate
senza che sia ritardata a lungo?

(2) Consiglio di non essere pigri nell’accumulare le due collezioni 221 – 226

(a) Insegnamento generale: attraverso le due collezioni, la sofferenza fisica e mentale viene rimossa 221

221. La collezione illimitata di meriti
e la collezione illimitata di saggezza
sradicano proprio velocemente
le sofferenze fisiche e mentali.

(b) rimozione della sofferenza fisica attraverso la collezione di meriti 222

222. Le sofferenze fisiche delle cattive trasmigrazioni,
quali la fame e la sete, derivano dalle cattive azioni;
i Bodhisattva non commettono azioni cattive
e, in virtù delle azioni meritorie, non hanno
sofferenze fisiche in altre vite.

(c) Rimozione della sofferenza mentale attraverso la collezione di saggezza 223

223. Le sofferenze mentali del desiderio, odio e paura,
lussuria e così via, sorgono dall’ oscurazione.
Sapendo che sono prive di base,
essi abbandonano velocemente la sofferenza mentale.

(d) Nessuna causa di pigrizia riguardo all’ accumulo delle due collezioni 224 – 225

224. Dato, quindi, che essi non sono danneggiati gravemente
dalla sofferenza fisica e mentale,
perché dovrebbero scoraggiarsi
non ostante guidino gli esseri in tutti i mondi?

225. E’ duro sopportare la sofferenza anche per poco,
che bisogno c’è di parlare del farlo a lungo!
Cosa potrebbe arrecare danno perfino per un tempo illimitato
agli esseri felici che non hanno sofferenza?

(e) Il potere della grande compassione 226

226. Essi non hanno sofferenza fisica:
come potrebbero avere sofferenza mentale?
Per via della loro compassione essi provano pena
per il mondo e così vi restano a lungo.

c. Sommario 227

227. Perciò, non sentitevi inadeguati pensando:
“La Buddhità è lontana.”
Impegnatevi sempre in queste [collezioni]
per rimuovere i difetti e conseguire le buone qualità.

4. L’entità delle due collezioni [meriti → stati elevati, saggezza → bontà definita (bene ultimo)] 228 – 230

* a. consiglio di abbandonare l’opposto dei
meriti e affidarsi a ciò che è meritorio
* b. effetto dei tre veleni e dei loro opposti
* c. le due effettive collezioni

a. Consiglio di abbandonare l’opposto dei meriti e affidarsi a ciò che è meritorio 228

228. Realizzando che desiderio, odio e oscurazione
sono difetti, abbandonateli completamente.
Realizzando che non-desiderio, non-odio e non-oscurazione
sono buone qualità, inculcatele con vigore.

b. Effetti dei tre veleni e dei loro opposti 229

229. Attraverso il desiderio si va verso la trasmigrazione tra gli spiriti affamati,
attraverso l’odio si è spinti negli inferni,
attraverso l’oscurazione si va per lo più verso una trasmigrazione animale.
Bloccando questi, si diventa un dio o un umano.

c. Le due effettive collezioni 230

230. Eliminare i difetti e acquisire buone qualità
sono le pratiche di coloro che cercano lo stato elevato.
Estinguere totalmente le concezioni tramite la coscienza [della realtà]
è la pratica di coloro che cercano il bene ultimo (bontà definita).

5. Branche delle due collezioni [aiutare gli altri, il Sangha e il Buddha-Dharma] 231 – 276

* a. Breve indicazione
° (1) Branche della collezione di meriti
° (2) Branche della collezione di saggezza

* b. Esposizione estesa
° (1) Branche della collezione di meriti
° (2) Branche della collezione di saggezza

a. Breve indicazione 231 – 239

(1) Branche della collezione di meriti 231 – 237

(a) Costruire oggetti di adorazione 231 – 233

1’ Costruire ex novo oggetti di adorazione 231 –232

231. Dovresti rispettosamente e ampiamente costruire
immagini del Buddha, monumenti e templi
e fornire residenze,
abbondanti ricchezze e così via

232. Per favore costruisci, con sostanze tutte preziose,
immagini del Buddha ben proporzionate,
ben disegnate e sedute su loti,
adornate di sostanze tutte preziose.

2’ Una volta costruite, adorarle 233

233. Dovresti sostenere con ogni sforzo
l’eccellente dottrina e le comunità
di monaci e decorare i monumenti
con oro e fregi di gioielli.

(b) Adorazione 234 – 236

234. Mostra reverenza ai monumenti
con fiori d’oro e d’argento,
diamanti, coralli, perle,
smeraldi, gemme occhio di gatto e zaffiri.

235. Riverire i propagatori della dottrina
è fare ciò che li compiace –
[offrendo] beni e servizi
e confidando fermamente nella dottrina.

236. Ascolta gli insegnanti con ossequio
e rispettali, servili e rivolgi loro preghiere.
Riverisci sempre rispettosamente
Gli [altri] Bodhisattva.

(c) Cessare di adorare gli oggetti non degni 237

237. Non dovresti rispettare, riverire,
o rendere omaggio ad altri, i Guadatori,
perché attraverso questo atto l’ignorante
s’innamorerebbe di chi è in errore.

(2) Branche delle collezioni di saggezza 238 – 239

238. Dovresti fare dono di pagine e libri
della parola del Re dei Vincitori
e dei trattati cui diedero origine,
insieme ai loro prerequisiti, penne e inchiostro.

239. Come modi per accrescere la saggezza
ovunque ci sia una scuola sul territorio
fornisci il sostentamento per gli insegnanti
e dà loro delle terre [per i loro viveri].

b. Esposizione estesa 240 – 276

(1) Branche della collezione di meriti 240- 264

(a) Dare la propria proprietà 240 – 251

240. Per alleviare la sofferenza
degli esseri senzienti – vecchi, giovani, infermi –
dovresti collocare nella tua intera nazione
medici e barbieri per i territori [che controlli]

241. Oh tu che hai buona saggezza, per favore fornisci
alberghi, parchi, canali,
laghetti, ostelli, recipienti per l’acqua,
letti, cibo, fieno e legna.

242. Per favore, colloca ostelli
in tutti paesi, vicino ai templi, e in tutte le città
e piazza cisterne per l’acqua
su tutte le strade di collegamento aride.

243. Prenditi sempre cura compassionevolmente
dei malati, degli indifesi, di coloro che sono afflitti
dalla sofferenza, dei più bassi e dei poveri
e abbi cura specialmente di nutrirli.

244. Finchè non hai dato alla comunità monastica e agli accattoni
cibo e bevande adatte alla stagione,
come pure [quando] produci grano e frutta,
non dovresti prendere di essi.

245. Nei luoghi dei serbatoi d’acqua,
colloca scarpe, ombrelli, filtri per l’acqua,
pinzette per rimuovere le spine,
aghi, filo e ventagli.

246. Colloca dentro recipienti i tre frutti medicinali,
le tre medicine per la febbre, burro,
miele, medicine per gli occhi e antidoti del veleno,
e scrivi mantra e prescrizioni.

247. Nei luoghi dei serbatoi colloca
balsami per il corpo, i piedi e la testa,
così come lana, sgabelli, farina d’avena (o d’orzo),
giare [per prendere l’acqua], pentole per cucinare, asce e così via.

248. Per favore, metti piccoli contenitori
nell’ombra, pieni di sesamo,
riso, grano, cibi, melassa
e acqua potabile.

249. Alle aperture dei formicai
metti persone fidate,
metti sempre cibo, acqua,
zucchero e mucchietti di grano.

250. Prima e dopo aver mangiato
offri sempre in modo appropriato cibo
agli spiriti affamati, ai cani,
alle formiche, uccelli e così via.

251. Cura sempre generosamente
i perseguitati, le vittime dei raccolti mancati,
i colpiti (da calamità), quelli afflitti da contagi,
e gli esseri delle aree conquistate.

(b) Dare agli altri 252c – 256

252. Fornisci di semi e mezzi di sostentamento
i contadini colpiti (da calamità).
Elimina le tasse alte [imposte dal monarca precedente],
riduci l’entità della tassa [sui raccolti].

253. Proteggi [il povero] dalla pena di aver bisogno [della tua ricchezza].
Non imporre [nuovi] dazi e riduci quelli [pesanti].
Libera anche [i commercianti di altre aree] dalle afflizioni
causate dall’attendere alla tua porta.

254. Elimina banditi e ladri
dalla tua e dalle nazioni altrui.
Per favore, fissa i prezzi con onestà
e mantieni il livello dei profitti [anche nei periodi di scarsità].

255. Dovresti prendere conoscenza per bene [del parere]
che ti offrono i tuoi ministri
e dovresti sempre metterlo in atto
se esso sostiene il mondo.

256. Proprio come sei intento a pensare
ciò che potrebbe essere fatto per aiutare te stesso,
così dovresti essere intento a pensare
cosa dovrebbe essere fatto per aiutare gli altri.

(c) Dare via tutte le ricchezze 257 – 258

257. Se solo per un momento ti rendi
disponibile per l’uso di altri,
proprio come terra, acqua, fuoco, aria, medicine
e foreste [sono a disposizione di tutti].

258. Perfino durante il settimo livello,
meriti senza misura come il cielo
si generano nei Bodhisattva
la cui attitudine è di dare via tutte le ricchezze.

(d) Dare in base alle diverse necessità 259 – 264

1’ Dare agli umani che hanno certi bisogni 259 – 260

259. Se dai, a coloro che ne sono in cerca,
belle ragazze ben adornate,
raggiungerai per questo
la completa ritenzione mnemonica dell’ eccellente dottrina.

260. In precedenza, il Vittorioso procurò,
insieme a tutto il necessario e così via,
ottantamila fanciulle
complete di tutti gli ornamenti.

2’ Dare ai bisognosi 261.

261. Dai amorevolmente ai mendicanti
vari e splendenti
abiti, ornamenti, profumi,
ghirlande e piaceri.

3’ Il dare concordante con la dottrina 262 – 264

262. Se procuri [mezzi, servizi]
ai più svantaggiati che mancano
dei mezzi [per studiare] la dottrina,
non c’è dono più grande di questo.

263. Dai perfino del veleno
a coloro cui potrà essere d’aiuto,
ma non dare neppure il miglior cibo
a coloro cui non sarà d’aiuto.

264. Proprio come si dice che sarà utile
tagliare un dito morso da un serpente,
così il Vittorioso dice che, se è di aiuto agli altri,
si dovrebbe perfino arrecare un [temporaneo] disagio.

(2) Branche della collezione di saggezza 265 – 276

265. Dovresti rispettare sommamente
l’eccellente dottrina e i suoi proponenti.
Dovresti ascoltare la dottrina con reverenza
ed anche impartirla ad altri.

266. Non dilettarti di chiacchiere mondane;
dilettati di ciò che è oltre il mondo.
Fa in modo che negli altri crescano le buone qualità
nello stesso modo in cui le desideri per te stesso.

267. Per favore, non accontentarti della dottrina udita,
ma tienila a mente e discrimina i significati.
Per favore, sii sempre intento
ad offrire doni agli istruttori.

268. Non recitare [i libri dei] Nichilisti mondani e così via.
Abbandona il dibattito fatto per orgoglio.
Non lodare le tue buone qualità.
Parla delle buone qualità perfino dei tuoi nemici.

269. [Quando dibatti] non attaccare con impeto.
Non parlare degli altri
con cattive intenzioni. Analizza
individualmente i tuoi stessi errori.

270. Dovresti sradicare completamente da te stesso
i difetti che il saggio biasima negli altri,
e con la tua influenza
fai in modo che gli altri facciano lo stesso.

271. Considerando il danno che gli altri fanno a te
come creato dalle tue stesse azioni precedenti, non arrabbiarti.
Agisci in modo che non sia creata ulteriore sofferenza
E i tuoi stessi difetti spariranno.

272. Senza sperare nella ricompensa
offri aiuto agli altri.
Sopporta la sofferenza da solo
e dividi i tuoi piaceri con i mendicanti.

273. Non inorgoglirti (gonfiarti)
neppure della prosperità degli dèi.
Non deprimerti neppure per la povertà degli spiriti affamati.

274. Nel tuo interesse dì sempre la verità.
Anche se dovesse causare la tua morte
o rovinare il tuo governo (potere),
non parlare in alcun altro modo.

275. Osserva sempre la disciplina
delle azioni proprio come è stata spiegata.
In questo modo, oh glorioso, diventerai
il migliore degli esseri autorevoli sulla terra.

276. Dovresti sempre analizzare bene
ogni cosa prima di agire,
e vedendo le cose correttamente come sono
non riporre piena fiducia negli altri.

6. Benefici che sorgono per chi accumula meriti 277 – 300

a. Il sorgere delle cinque buone qualità comuni 277 – 280

277. (1) Tramite queste pratiche il tuo regno sarà felice.
(2) Un ampio baldacchino di fama
sorgerà in tutte le direzioni,
e (3) i tuoi funzionari ti rispetteranno pienamente.

278. Molte sono le cause della morte,
poche quelle per restare vivi,
perfino queste possono diventare cause di morte,
perciò compi sempre le pratiche.

279. Se compi sempre le pratiche in questo modo,
la felicità mentale che sorge
nel mondo e in te stesso
sarà favorevole al massimo.

280. (4) Tramite le pratiche dormirai felice
e ti sveglierai felice.
(5) Poiché la tua natura interiore sarà senza difetto,
anche i tuoi sogni saranno felici.

b. Il sorgere di venticinque buone qualità particolari 281 – 300

281. (1) Intento a servire i tuoi genitori,
rispettoso verso i più importanti del tuo lignaggio,
usando bene le tue risorse, paziente, generoso,
con un linguaggio gentile, scevro da separatività, e veritiero,

282. attenendoti a questa disciplina per una vita
diventerai un monarca degli dèi
e allora ancora di più sarai un monarca degli dèi.
Perciò osserva tali pratiche.

283. (2) Offrire anche tre volte al giorno
trecento pentole di cibo
non è paragonabile a una porzione del
merito
di un istante d’amore.

284. Benché [attraverso l’amore] tu non sia liberato,
otterrai le otto buone qualità dell’amore –
gli dèi e gli umani saranno amichevoli,
perfino [i non-umani] ti proteggeranno.

285. Avrai piaceri mentali e molti piaceri [fisici],
veleni e armi non ti danneggeranno.
Raggiungerai i tuoi obiettivi senza lottare,
e rinascerai nel mondo di Brahma.

286. (3) Se fai in modo che gli esseri senzienti generino
l’aspirazione altruistica all’illuminazione e la rendi salda,
raggiungerai sempre l’aspirazione altruistica all’illuminazione
incrollabile come il re delle montagne.

287. (4) Grazie alla fede, non sarai senza opportunità,
(5) tramite una buona etica ti muoverai in buone trasmigrazioni,
(6) familiarizzando con la vacuità
otterrai il distacco da tutti i fenomeni.

288. (7) Non vacillando otterrai l’attenzione consapevole,
(8) tramite il pensare otterrai l’intelligenza,
(9) tramite il rispetto sarai dotato della capacità di realizzare i significati,
(10) salvaguardando la dottrina diventerai saggio.

289. (11) Facendo in modo che l’ascoltare e il dare
la dottrina non siano ostruiti
ti accompagnerai con i Buddha
e realizzerai rapidamente i tuoi desideri.

290. (12) Attraverso il non-attaccamento realizzerai il significato [delle dottrine],
(13) col non essere avaro le tue risorse cresceranno,
(14) col non essere orgoglioso diventerai un capo [di quelli rispettati],
(15) sostenendo la dottrina otterrai la [memoria] ritentiva.

291. (16) Dando i cinque essenziali
e non spaventando chi è impaurito,
non sarai danneggiato da alcun demone
e diventerai il migliore dei potenti.

292. (17) Offrendo serie di lampade presso i monumenti
e offrendo lampade nei luoghi oscuri
così come l’olio per esse
otterrai l’occhio divino.

293. (18) Offrendo strumenti musicali e campane
per l’adorazione dei monumenti
e offrendo tamburi e trombette
otterrai l’orecchio divino.

294. (19) Non menzionando gli errori altrui
e non parlando delle membra difettose di altri
ma proteggendo le loro menti,
otterrai la conoscenza delle menti altrui.

295. (20) Dando scarpe e mezzi di trasporto,
servendo il debole,
e procurando il trasporto agli istruttori,
otterrai l’abilità di creare emanazioni magiche.

296. (21) Agendo per la dottrina,
ricordando i libri della dottrina e il loro significato,
e dando in modo puro la dottrina
otterrai il ricordo del tuo continuum di vite.

297. (22) Conoscendo in modo completo, corretto e vero
che tutti i fenomeni mancano di esistenza inerente,
otterrai la sesta chiaroveggenza –
l’eccellente estinzione di tutte le contaminazioni.

298. (23) Coltivando con la meditazione la visione della realtà,
che è la stessa [per tutti i fenomeni] ed è inumidita di compassione,
per liberare tutti gli esseri senzienti,
diventerai un Conquistatore dotato di tutti gli aspetti supremi.

299. (24) Tramite una moltitudine di aspirazioni pure
la tua Terra di Buddha sarà purificata.
(25) Offrendo gemme ai Re dei Vittoriosi
emetterai infinita luce.

300. Perciò, conoscendo la concordanza
delle azioni e dei loro effetti,
aiuta sempre gli esseri di fatto.
Proprio questo ti sarà di aiuto.

Il terzo capitolo della Preziosa Ghirlanda: “Un compendio delle Collezioni per l’Illuminazione”, è finito.

D. Capitolo Quattro: Consiglio di addestrarsi nella politica perfetta [consiglio a un Re di governare religiosamente o di farsi monaco]

* 1. Transizione
* 2. Esposizione estesa della politica perfet-
ta
* 3. Sommario
* 4. Consiglio di farsi monaco se incapace di
imparare le specifiche vie dei re

1. Transizione 301 – 306 [Preparare il re a ricevere la verità spiacevole]

* a. Poiché la massima parte (delle persone)
non osa rimproverare un monarca ma lo
elogia, è conveniente ascoltare una buo-
na spiegazione
* b. Istruzione di ascoltare le parole utili, in
accordo con il suggerimento del Buddha
* c. L’effettiva esortazione ad ascoltare le pa-
role utili a se stessi e agli altri

a. Poiché la massima parte (delle persone) non osa rimproverare un monarca ma lo elogia, è conveniente ascoltare una buona spiegazione 301 – 303

301. (Ci sono) sovrani che fanno ciò che è contrario alle pratiche
e sono per lo più elogiati insensatamente
dai loro cittadini, perché è difficile sapere cosa sarà o non sarà tollerato.
Perciò è difficile sapere
cosa è utile [dire] o non [dire].

302. Se è difficile dire a chiunque altro
le parole utili ma spiacevoli,
cosa potrei io, un monaco, dire a te,
un Re che è signore della grande terra?

302. Ma per l’affetto che ti porto
e per compassione per tutti gli esseri,
ti dirò senza esitazione
ciò che è utile ma spiacevole.

b. Istruzione di ascoltare le parole utili in accordo con il suggerimento del Buddha 304

304. Il Vincitore Sovramondano disse che agli studenti bisogna dire
la verità – gentile, significativa e salutare –
al momento opportuno e per compassione.
Ecco perché ti viene detto tutto questo.

c. L’effettiva esortazione ad ascoltare le parole utili a se stessi e agli altri 305 – 306

305. Oh Risoluto, quando le parole vere
vengono dette senza belligeranza,
dovrebbero essere considerate così idonee a udirsi
come lo è l’acqua per farsi il bagno.

306. Realizza che ti sto dicendo
ciò che è utile qui e altrove.
Agisci su questa base per aiutare
te stesso e anche gli altri.

2. Spiegazione estesa della perfetta politica [che governa] 307 – 398

* a. Le politiche regali
* b. Istruzione sulla non-degenerazione e lo
sviluppo
* c. Raggiungere la liberazione e non abban-
donare le scritture del Grande Veicolo

a. Le politiche regali 307 – 327

* (1) Incrementare la generosità (il dare)
* (2) Costruire (fondare) templi
* (3) Mantenere ciò che era stato fatto in pre-
cedenza
* (4) Provvedere anche per quelli che non lo
chiedono
* (5) Il modo di nominare i ministri

(1) Incrementare la generosità (il dare) 307 – 308

307. Se non dai contributi dalla ricchezza
ottenuta tramite le donazioni fatte in precedenza ai bisognosi,
a causa della tua ingratitudine e attaccamento
non otterrai ricchezza in futuro.

308. In questo mondo, i lavoratori non trasportano
senza compenso le provviste per un viaggio,
ma gli umili mendicanti portano nella tua vita futura, senza essere pagati,
e moltiplicato per cento volte [ciò che tu dai loro].

(2) Costruire (fondare) templi 309 – 317

(a) Addestrarsi in pensieri e azioni elevati 309

309. Abbi sempre una mente elevata
e dilettati di azioni elevate.
Dalle azioni elevate sorgono
tutti gli effetti elevati.

(b) Ottenere le quattro buone qualità 310

310. Creare fondazioni della dottrina, dimore
dei Tre Gioielli – piene di gloria e fama –
che i Re di livello inferiore non hanno neppure
concepito nelle loro menti.

(c) Raggiungimenti speciali 311 – 317

311. Oh Re, è preferibile non creare
fondazioni della dottrina che non smuovano
[neanche] i capelli dei Re ricchi
perché [questi centri] non diventerebbero famosi neppure dopo la tua morte.

312. Tramite le tua grande elevazione, usa anche tutte le tue ricchezze
così che l’eminente si liberi dall’orgoglio,
[l’uguale] diventi molto contento,
e le tendenze del più basso siano invertite.

313. Avendo abbandonato tutti i possessi,
(ormai) senza potere, [alla morte ] dovrai andare altrove,
ma tutto ciò che è stato usato per la dottrina
ti precederà [come buon karma].

314. Quando tutti i beni posseduti da un monarca precedente,
passano sotto il controllo del successore,
che vantaggio portano allora al precedente monarca
per la pratica, la felicità o la fama?

315. Tramite l’uso della ricchezza si ha felicità qui, in questa vita,
attraverso la generosità c’è felicità nelle future,
sprecando (la ricchezza) lasciandola inutilizzata o senza darla via,
c’è solo miseria. Come potrebbe esserci felicità?

316. Poiché al momento della morte non avrai il potere,
sarai incapace di fare donazioni attraverso i tuoi ministri
che senza vergogna perderanno l’affetto per te
e cercheranno di ingraziarsi il nuovo monarca.

317. Perciò, mentre sei in buona salute, crea fondazioni della dottrina
immediatamente, con tutta la tua ricchezza,
perché vivi in mezzo a cause di morte
come una lampada esposta al vento.

(3) Mantenere ciò che era stato fatto in precedenza 318 – 320

(a) Insegnamento generale 318

318. Dovresti anche mantenere gli altri centri di dottrina
stabiliti dai Re precedenti –
tutti i templi e così via –
come erano prima.

(b) Il modo di nominare i custodi 319

319. Per favore, affidane la cura a coloro
che non sono dannosi, che sono virtuosi,
osservano i loro voti, sono gentili con i visitatori, veritieri,
pazienti, non combattivi e sempre diligenti.

(c) Uguale sostentamento 320

320. Fa’ in modo che il cieco, il malato, l’umile,
l’indifeso, l’indigente
e lo storpio ottengano in egual misura
cibo e bevande senza interruzione.

(4) Provvedere anche per quelli che non lo chiedono 321

321. Procura ogni tipo di supporto
per i praticanti che non lo cercano
e anche per quelli che vivono
nelle nazioni di altri monarchi.

(5) Il modo di nominare i ministri 322 – 327

(a) Nominare i capi religioso 322

322. Presso tutti i centri di dottrina
nomina attendenti che siano
non negligenti, non avidi, abili,
religiosi e non dannosi per alcuno.

(b) Nominare i ministri 323

323. Nomina ministri che conoscano la buona politica,
che pratichino la dottrina, siano civili,
puri, armoniosi, intrepidi, di buon lignaggio,
di etica eccellente e riconoscenti.

(c) Nominare i generali 324

324. Nomina generali che siano generosi,
senza attaccamento, coraggiosi, benevoli,
che usino [il tesoro] correttamente, che siano stabili,
sempre coscienziosi e pratichino la dottrina.

(d) Nominare tesorieri, etc. 325 – 327

325. Come amministratori nomina gli anziani
di tendenza religiosa, puri e abili,
che conoscano il da farsi, siano specializzati nei trattati [regali, dei re],
che comprendano la buona politica, siano imparziali e gentili.

326. Ogni mese dovresti ascoltare da loro
(il resoconto) sulle entrate e le spese,
e avendoli ascoltati dovresti tu stesso dire loro
tutto quello che dovrebbe essere fatto per i centri e la dottrina, e così via.

327. Se il tuo regno esiste per la dottrina
e non per la fama o il desiderio,
sarà allora estremamente fruttuoso.
Se no il suo frutto sarà sfortuna.

b. Istruzione sulla non-degenerazione e lo sviluppo 328 – 335

* (1) Istruzione sulla non-degenerazione delle
pratiche precedentemente esistenti

* (2) Sviluppo di pratiche precedentemente
non esistenti

(1). Istruzione sulla non-degenerazione delle pratiche precedentemente esistenti 328 – 337

(a) Transizione 328

328. Oh Signore degli umani, dal momento che in questo mondo, al giorno d’oggi,
la maggior parte delle persone sono inclini a dar libero corso alla reciproca devastazione,
ascolta come dovrebbero essere il tuo
governo e le tue pratiche.

(b) L’effettiva istruzione sulla non-degenerazione 329 – 337

1’ Mettere assieme quelli che hanno speciali poteri 329

329. Fa’ che ci siano sempre attorno a te molte persone
di lunga esperienza, di buon lignaggio,
che conoscano la buona politica, che indietreggino di fronte alle cattive azioni,
che siano gradevoli e sappiano cosa fare.

2’ Farsi compassionevoli 330 – 332

a’ Provvedere per compassione 330

330. Ammorbidito dalla compassione,
dovresti sempre prenderti cura
perfino di quelli che sono stati giustamente multati,
sottoposti a vincoli, puniti e così via.

b’ Essere compassionevole specialmente verso il malvagio 331

331. Oh Re, tramite la compassione dovresti
sempre generare l’attitudine di altruismo
persino verso quegli esseri incarnati
che hanno commesso cattive azioni orribili.

c’ La correttezza di quanto sopra 332

Genera compassione specialmente
per coloro le cui cattive azioni sono orribili, gli assassini.
Quelli la cui natura è degenerata sono ricettacoli
della compassione di quelli di natura magnanima.

3’ Liberare i prigionieri e rendere confortevoli le prigioni 333 – 336

333. Libera i prigionieri più deboli
dopo uno o cinque giorni.
Non pensare che gli altri
non debbano essere liberati ad alcuna condizione.

334. Per ciascuno che pensi di non liberare
perderai il voto [della persona laica].
Avendo perso il voto,
gli errori si accumuleranno costantemente.

335. Fino a quando i prigionieri non vengono liberati,
si dovrebbero offrire loro dei comforts,
con barbieri, bagni, cibo, bevande,
medicine e vesti.

336. Proprio come vengono puniti i bambini carenti
con l’intenzione di renderli adeguati,
così la punizione dovrebbe essere applicata con compassione,
non per odio ne’ per desiderio di ricchezza.

4’ Se non (sono) recuperabili, scacciali dalla nazione 337

337. Una volta che hai esaminato e identificato pienamente
gli assassini soggetti all’ira,
falli bandire
senza ucciderli o tormentarli.

(2) Sviluppare le pratiche precedentemente non esistenti 338 – 345

(a) Compiere le pratiche 338 – 342

1’ Inviare dei rappresentanti 338 – 339

338. Per mantenere il controllo, vigila su tutta la nazione
attraverso gli occhi degli agenti.
Sempre coscienzioso e attento
fai ciò che concorda con le pratiche.

339. Onora continuamente in modo eccellente
coloro che sono basi di buone qualità,
con doni, rispetto e servizio,
e allo steso modo onora tutto il resto.

2’ Esempi 340 – 342

340. Gli uccelli del popolino si poseranno sull’
albero reale che offre l’ombra della pazienza,
facendo sbocciare fiori di rispetto
e grandi frutti di risplendente generosità.

341. I Sovrani la cui natura è generosità
piacciono se sono forti
come un dolce irrobustito esternamente
con cardamomo e pepe.

342. Se analizzi ciò con la ragione,
il tuo governo non degenererà.
Non sarà senza principi
ne’ diventerà irreligioso, ma sarà religioso.

(b) Abbandonare le non-virtù 343 – 345

343. Non ti sei portato con te il tuo dominio dalla vita precedente
ne’ lo potrai portare nella prossima.
Dato che è stato guadagnato tramite la pratica religiosa,
sbaglieresti se agissi contro le pratiche.

344. Oh Re, datti da fare (sforzati)
per evitare una sequenza
di miserevoli approvvigionamenti per il regno
a causa dell’ [uso improprio] delle risorse regali.

345. Oh Re, sforzati
di accrescere la rotazione
delle risorse del dominio
attraverso [l’uso appropriato] delle risorse regali.

c. Raggiungere la liberazione e non abbandonare le scritture del Grande Veicolo 346 – 398

* (1) Addestrarsi nel sentiero della liberazione

* (2) Non abbandonare le scritture del Grande
Veicolo

(1) addestrarsi nel sentiero della liberazione 346 – 366

(a) Confutare l’esistenza inerente degli oggetti di attaccamento e delle sensazioni piacevoli o penose 346 – 364

1’ Confutare la realtà delle sensazioni di piacere 346 – 361

a’ Transizione 346 – 347

346. Benché i Sovrani Universali governino
sui quattro continenti, i loro piaceri
sono valutati solo in due tipi –
quelli fisici e quelli mentali.

347. Le sensazioni fisiche di piacere
sono solo una diminuzione della pena.
I piaceri mentali sono fatti di pensiero,
creati solo dalla concettualità.

b’ Breve indicazione 348

348. Tutte le ricchezze dei piaceri mondani
sono solo una diminuzione della sofferenza,
oppure sono solo [creazioni] del pensiero;
quindi, di fatto non sono significative.

c’ Spiegazione estesa 349 – 361

1” confutare le prove di piacere reale 349 – 360

– – Confutare le prove di piacere mentale reale 349 – 350

349. Solo uno per uno possono essere goduti
i continenti, le nazioni, città, dimore,
mezzi di trasporto, posti a sedere, vesti, letti,
cibo, bevande, elefanti, cavalli e donne.

350. Quando la mente ha uno qualsiasi [di questi come suo oggetto],
per via di esso si dice ci sia piacere,
ma dato che in quell’attimo non si presta attenzione agli altri,
questi, di fatto, non sono dunque significative [cause di piacere].

– b’’ Confutare le prove del reale piacere fisico 351 – 360

– – 1:Confutare l’aggregazione dei cinque oggetti come prova di reale piacere fisico 351 – 353

351. Quando tutti i cinque sensi, occhi e così via,
apprendono [simultaneamente] i loro oggetti,
un pensiero [di piacere] non si riferisce [a tutti questi insieme],
perciò in quel momento non [tutti] (quegli oggetti) danno piacere.

352. Ogni volta che uno qualsiasi dei [cinque] oggetti è sperimentato
[come piacevole] da uno dei [cinque] sensi,
i restanti [oggetti] non sono sperimentati come tali dai restanti [sensi]
dato che in quel momento non sono significative [cause di piacere]

353. La mente apprende un’immagine di un oggetto passato
che è stato appreso dai sensi
e immagina e si figura
che essa sia piacevole.

– – 2: Confutare che i singoli oggetti siano prove di reale piacere fisico 354 – 360

– – – a: L’effettiva confutazione 354

354. Inoltre, quel senso che [in questo
mondo si dice] conosca un oggetto,
senza l’oggetto è privo di significato,
e a sua volta l’oggetto è privo di significato senza di esso (senso).

– – – b: Confutare le prove di reale piacere fisico 355 – 360

– – – – 1* Confutare l’esistenza inerente delle coscienze 355

355. Proprio come si dice che la nascita di un bambino
dipende da un padre e da una madre,
così si dice che il sorgere di una coscienza [visiva]
dipende dal senso dell’occhio e da una forma.

– – – -2* Confutare l’esistenza inerente degli oggetti 356 – 357

356. Gli oggetti passati e futuri
e i sensi sono privi di significato,
così pure lo sono gli oggetti presenti
dal momento che non sono distinti da questi due (passati e futuri).

357. Proprio come per errore gli occhi percepiscono
come una ruota un tizzone ardente rotante,
così i sensi apprendono
[come se fossero reali] gli oggetti presenti.

– – – – 3* Confutare l’esistenza inerente dei sensi 358 – 360

– – – – a* Confutare l’esistenza inerente dei sensi e degli oggetti tramite la confutazione dell’esistenza inerente degli elementi 358

358. I sensi e i loro oggetti sono considerati
come composti dagli elementi
Dal momento che, presi singolarmente, gli elementi sono insignificanti,
anche questi (i sensi e i loro oggetti) sono di fatto insignificanti.

– – – – – b* Confutare l’esistenza inerente degli elementi 359

359. Se gli elementi fossero uno differente (dall’altro)
ne conseguirebbe che potrebbe esserci fuoco senza carburante.
Se mescolati, sarebbero senza carattere (specifico).
Ciò deve essere constatato anche per gli altri elementi.

– – – – – c* Perciò le forme non sono inerentemente esistenti 360

360. Poiché gli elementi sono senza senso in tutti e due i modi,
così è pure un (loro) composto.
Dato che un composto è privo di senso,
di fatto sono prive di senso anche le forme.

2” Confutare l’entità del piacere reale 361

361. Inoltre, poiché coscienza, sensazioni,
discriminazioni e fattori composizionali
tutti insieme e individualmente sono senza realtà essenziale,
[i piaceri] in senso ultimo non sono significativi.

2’ Confutare l’esistenza inerente della pena (dolore, sofferenza) 362

362. Proprio come la diminuzione del dolore
pare di fatto essere piacere,
così anche la distruzione del piacere
sembra essere dolore.

3’ Risultato della confutazione 363 – 364

a’ Liberazione tramite la realizzazione della vacuità 363

363. Perciò, l’attaccamento al trovare il piacere
e l’attaccamento al separarsi dal dolore
devono essere abbandonati perché (piacere e dolore) non esistono inerentemente.
Di conseguenza, coloro che hanno questa visione sono liberati.

b’ Identificare la mente che realizza la vacuità 364

364. Che cosa vede [la realtà]?
Convenzionalmente si dice che sia la mente
[poiché] senza fattori mentali non c’è mente
[e quindi menti e fattori mentali] sono privi di significato, per questo non viene asserito che essi sono simultanei.

(b) Sia i praticanti del Piccolo Veicolo che quelli del Grande Veicolo realizzano in egual modo la sottile vacuità 365 – 366

1’ Necessità di realizzare la sottile vacuità anche per ottenere la liberazione 365

365. Sapendo perciò correttamente, proprio così com’è,
che gli esseri trasmigratori non esistono di fatto,
si passa [dalla sofferenza] (al non essere) soggetti [a rinascita e quindi] al non prendere [nascita],
come un fuoco senza la sua causa.

2’ Differenza tra Piccolo Veicolo e Grande Veicolo 366

366. Anche i Bodhisattva che hanno visto
che è così,
cercano con sicurezza la perfetta illuminazione.
Essi stabiliscono la connessione tra le vite
solo tramite la loro compassione, fino all’illuminazione.

(2) Non abbandonare le scritture del Grande Veicolo 367 – 398

(a) Esposizione estesa 367 – 396

1’ Ragioni per cui è sconveniente abbandonare [/disprezzare] le Scritture del Grande Veicolo 367- 379

a’ Difetti del deridere il Grande Veicolo 367 – 371

1” Come viene deriso il Grande Veicolo 367

367. Dal momento che le collezioni di meriti e saggezza dei Bodhisattva
furono insegnate nel Grande Veicolo da Colui che è Andato Così,
quelli che sono confusi [su tutta la vastità dei sentieri e dei frutti del Grande Veicolo]
le deridono per antagonismo.

2” Ragioni della derisione 368 – 369

368. Sia perché non conoscono le buone qualità [dell’altruismo] sia per i difetti [del mero interesse per se stessi],
o perché scambiano le buone qualità per difetti,
o perché disprezzano le buone qualità,
essi deridono il Grande Veicolo.

369. Si dice che disprezzano le buone qualità
coloro che deridono il Grande Veicolo –
sapendo che danneggiare gli altri è un difetto
e che aiutare gli altri è una buona qualità –

3” I difetti del deridere il Grande Veicolo 370 – 371

370. Coloro che disprezzano il Grande Veicolo,
sorgente di tutte le buone qualità in quanto [insegna] a trarre diletto
solamente dagli obiettivi altrui non curandosi dei propri,
bruciano di conseguenza se stessi [in cattive trasmigrazioni].

371. Un tipo (di persona) che ha fede [nella vacuità la abbandona] per un’idea sbagliata [su di essa, come il negare causa ed effetto].
Altri che sono arrabbiati [abbandonano la vacuità] disprezzandola.
Se nei sutra si dice che perfino il tipo fiducioso brucia se stesso (abbandonando la vacuità)
che dire di coloro che ad essa volgono le spalle disprezzandola!

b’ Quindi, l’inopportunità di disprezzare il Grande Veicolo 372 – 379

1” Eliminazione della grande sofferenza attraverso una piccola sofferenza 372

372. Proprio come si spiega in medicina
che il veleno può essere rimosso dal veleno,
che contraddizione c’è nel dire
che ciò che è lesivo [nel futuro] può essere rimosso dalla sofferenza?

2” Benché ci sia una piccola sofferenza nelle azioni del Grande Veicolo, è inappropriato disprezzare ciò che elimina completamente la sofferenza 373 – 374

373. E’ risaputo [nelle scritture del Grande Veicolo] che la motivazione determina le pratiche
e che la mente è della massima importanza.
Quindi, come potrebbe non essere utile perfino la sofferenza
per colui che dà aiuto con una motivazione altruistica?

374. Se perfino [nella vita ordinaria] il dolore può portare benefici futuri,
che bisogno c’è di dire che [accettare la sofferenza]
come benefica per la felicità propria e altrui sarà di aiuto!
Questa pratica è nota come la tattica degli antichi.

3” E’cosa giusta compiere sforzi per (ottenere) la grande beatitudine; è sbagliato essere attaccati ai piccoli piaceri 375 – 377

375. Se abbandonando i piccoli piaceri
c’è più tardi felicità abbondante,
intravvedendo la felicità più grande
il risoluto dovrebbe rinunciare ai piccoli piaceri.

376. Se simili cose non possono essere sostenute,
allora i dottori che danno medicine disgustose
dovrebbero sparire. Non è [ragionevole]
abbandonare [un piacere grande per uno piccolo].

377. A volte ciò che è ritenuto dannoso
è considerato utile dal saggio.
Le regole generali e le loro eccezioni
sono lodate in tutti i trattati.

4” E’ cosa opportuna apprezzare il Grande Veicolo 378

378. Quale persona intelligente deriderebbe
le spiegazioni del Grande Veicolo
riguardo ad azioni motivate da compassione
e da saggezza senza macchia!

5” Sommario 379

379. Sentendosi inadeguati di fronte alla sua vastità e profondità,
gli esseri non addestrati – nemici di se stessi e degli altri –
al giorno d’oggi deridono il Grande Veicolo
a causa della confusione.

2’ Provare che le scritture del Grande Veicolo sono parola del Buddha 380 – 389

a’ Le azioni delle sei perfezioni 380 – 382

1” Nelle scritture del Grande Veicolo non c’è la minima spiegazione non buona 380

380. La natura del Grande Veicolo è
il dare, l’etica, la pazienza, lo sforzo,
concentrazione, saggezza e compassione.
Perciò, come potrebbe esserci in esso qualche cattiva spiegazione?

2” Gli obiettivi del Grande Veicolo sono insegnati nelle Scritture del Grande Veicolo 381

381. Gli obiettivi degli altri sono [raggiunti] col dare e con l’etica.
I propri sono [raggiunti] tramite pazienza e sforzo.
Concentrazione e saggezza sono cause di liberazione.
Questi compendiano il senso del Grande Veicolo.

3” Perciò è provato che quelle scritture sono parola del Buddha 382

382. Gli obiettivi di beneficiare se stessi e gli altri e il significato di liberazione
come insegnati brevemente dal Buddha [nel Veicolo degli Uditori]
sono contenuti nelle sei perfezioni.
Perciò queste [scritture del Grande Veicolo] sono parole del Buddha.

b’ Necessità di conoscere dalle scritture del Grande Veicolo il sentiero completo della grande illuminazione 383

383. Le persone accecate dall’ignoranza non possono sopportare
questo Grande Veicolo in cui il Buddha insegnò
il grande sentiero dell’illuminazione
consistente in meriti e saggezza.

c’ Necessità di conoscere la grande natura di un Buddha dal Grande Veicolo, che perciò è parola del Buddha 384 – 389

1” Illimitate cause del Corpo della Forma sono spiegate nel Grande Veicolo 384 – 385

384. Si dice che i Conquistatori abbiano inconcepibili buone qualità
perché le buone qualità [causali] sono inconcepibili come il cielo.
Lasciamo perciò che questa grande natura di un Buddha
spiegata nel Grande Veicolo sia ammessa.

385. Anche l’etica [di un Buddha] era al di là
della portata di Shariputra.
Perciò, perché l’inconcepibile grande natura
di un Buddha non è accettata?

2” Conoscenza ed estinzione descritte nel Veicolo Minore ed estinzione e non produzione descritte nel Grande Veicolo hanno lo stesso significato di realizzazione della Vacuità 386 – 387

386. L’assenza di produzione insegnata nel Grande Veicolo
e l’estinzione degli altri (del veicolo minore) sono di fatto la stessa vacuità
[dal momento che indicano] la non esistenza di produzione [ inerentemente esistente] e l’estinzione [di esistenza inerente];
perciò lasciate [che il Grande Veicolo] sia ammesso [come parola del Buddha].

387. Se la vacuità e la grande natura di un Buddha
sono viste a ragione in questo modo,
come potrebbe essere ineguale per il saggio
ciò che è insegnato nel Grande Veicolo e nell’altro?

3” Se il significato del Grande Veicolo non è compreso, è giusto essere indifferente verso di esso ma non disprezzarlo 388 – 389

388. Ciò che Colui che è Andato Così (il Buddha) insegnò con una speciale intenzione
non è facile a comprendersi.
Quindi, dal momento che Egli insegnò sia uno che tre veicoli,
dovresti proteggere te stesso tramite la neutralità.

389. Non c’è difetto nella neutralità, ma c’è difetto
nel disprezzarla. Come potrebbe esserci virtù?
Perciò quelli che cercano per se stessi il bene
Non dovrebbero disprezzare il Grande Veicolo.

3’ Incompletezza dei sentieri e dei frutti del Grande Veicolo come spiegati nelle scritture del Veicolo Minore 390 – 393

a’ Le azioni del Bodhisattva non sono spiegate in modo completo nelle scritture del Veicolo Minore 390 – 391

390. Le aspirazioni, le azioni e le dediche [dei meriti] dei Bodhisattva
non sono state descritte nel Veicolo degli Uditori.
Perciò come si potrebbe diventare
un Bodhisattva per suo mezzo?

391.[Nel Veicolo degli Uditori] Buddha non spiegò
gli elementi fondamentali per l’ illuminazione di un Bodhisattva.
Per questo soggetto, quale autorità esiste
maggiore del Vittorioso stesso?

b’ La Buddhità non può essere ottenuta praticando soltanto le Quattro Nobili Verità e gli [elementi] ausiliari dell’illuminazione 392

392. Come potrebbe il frutto della Buddhità essere superiore
se ottenuto attraverso il sentiero comune agli Uditori,
che ha gli elementi fondanti [dell’illuminazione degli Uditori],
i significati delle Quattro Nobili Verità e le armonie con l’illuminazione?

c’ Le scritture del Grande Veicolo possono giustamente essere considerate dal saggio come parola del Buddha 393

393. Gli argomenti concernenti le azioni del Bodhisattva
non furono menzionati nei sutra [del Veicolo degli Uditori]
ma furono spiegati nel Grande Veicolo.
Quindi il saggio dovrebbe accettarli [come parola del Buddha].

4’ Scopo dell’insegnare tre veicoli 394 – 396

394. Proprio come un grammatico (un filologo) fa [prima]
leggere agli studenti un modello dell’ alfabeto,
così il Buddha insegnò agli apprendisti
le dottrine che essi erano in grado di sopportare.

395. Così ad alcuni insegnò dottrine adatte
a distoglierli dalle cattive azioni;
ad alcuni (quelle) per ottenere meriti;
ad alcuni dottrine basate sulla dualità;

396. ad alcuni dottrine basate sulla non-dualità;
ad alcuni ciò che è profondo e spaventoso per il pauroso –
avendo un’essenza di vacuità e compassione –
il mezzo per ottenere l’illuminazione [insuperabile].

(b) Sommario 397 – 398

397. Perciò il saggio dovrebbe estinguere
qualsiasi belligeranza verso il Grande Veicolo
e generare speciale fede
per ottenere la perfetta illuminazione.

398. Tramite la fede nel Grande Veicolo
e praticando ciò che in esso è spiegato,
si ottiene la più alta illuminazione
e, nel percorso, perfino tutti i piaceri mondani.

3. Sommario [governa usando il dare, l’etica, la pazienza, la compassione] 399

399. Nel periodo [in cui sei un governante] dovresti interiorizzare
con fermezza le pratiche del dare, dell’etica e della pazienza,
che furono insegnate specialmente per i capi famiglia (coloro che vivono nel mondo)
e che hanno un’essenza di compassione.

4. Consiglio di diventare monaco se incapace di imparare le speciali vie regali 400

400. Tuttavia, se per la malvagità del mondo
è difficile governare in modo religioso,
allora è cosa giusta che tu diventi monaco
nell’interesse delle pratiche e della grandezza morale (o nobiltà d’animo).

Il quarto capitolo della Preziosa Ghirlanda: Un’indicazione della Politica Regale, è finito.

E. Capitolo Cinque. Suggerimento di diventare monaci perfino per i Bodhisattva che desiderano raggiungere velocemente la liberazione [i voti, i dieci terreni del Bodhisattva, le dieci forze] 401 – 487

* 1. Breve insegnamento su ciò che deve
essere adottato e scartato dai Bodhisattva
capifamiglia e monaci.
* 2. Spiegazione estesa

1. Breve insegnamento su ciò che deve essere adottato e scartato dai Bodhisattva capi famiglia e monaci 401 – 402

401. Quindi, essendo diventato monaco,
dovresti per prima cosa essere intento ad addestrarti [nell’etica].
Dovresti sforzarti nella disciplina della liberazione individuale,
ad ascoltare frequentemente ed a delineare i significati.

402. Poi dovresti abbandonare
quelli che sono chiamati difetti assortiti.
Con vigore dovresti realizzare definitivamente
quelli noti come i cinquantasette.

2. Spiegazione estesa 403 – 487

* a. Abbandonare i difetti

* (1) Spiegazione estesa dei cinquantaset
te difetti da abbandonare
* (2) Sommario

* b. Adottare le buone qualità

* (1) Buone qualità temporanee
* (2) Buone qualità ultime

a. Abbandonare i difetti 403 – 434b

* (1) Spiegazione estesa dei cinquantasette
difetti da abbandonare
* (2) Sommario

(1) Spiegazione estesa dei cinquantasette difetti da abbandonare [sia per chi vive nel mondo che per i monaci] 403 – 433

(a) I primi quindici, la rabbia, etc. 403 – 412

1’ Da uno a quindici, rabbia, etc. 403 – 406b

403. (1) La belligeranza è un disturbo della mente.
(2) L’inimicizia è un [saldo] aggrapparsi a quello.
(3) L’occultamento è il nascondere le cattive azioni [quando posti a confronto].
(4) La malevolenza è restare attaccati alle cattive azioni.

404. (5) La dissimulazione è falsità.
(6) La falsità è deformità della mente.
(7) La gelosia è sentirsi disturbato dalle buone qualità degli altri.
(8) L’avarizia è paura di dare.

405. (9) L’assenza di vergogna e (10) l’assenza di imbarazzo
sono insensibilità [rispettivamente] verso se stessi e verso gli altri.
(11) L’essere tronfio è non rispettare.
(12) Lo sforzo scorretto è essere contaminati dalla belligeranza.

406. (13) L’arroganza è altezzosità {dovuta a ricchezza e così via].
(14) Il non essere coscienziosi è non applicarsi alla virtù.
(15) L’orgoglio ha sette forme
che spiegherò una par una.

2’ L’orgoglio 406c – 412

406. (13) L’arroganza è altezzosità {dovuta a ricchezza e così via].
(14) Il non essere coscienziosi è non applicarsi alla virtù.
(15) L’orgoglio ha sette forme
che spiegherò una par una.

407. Immaginare di essere più basso del basso,
o uguale all’eguale,
o più grande o uguale al più basso –
tutte queste (supposizioni) si chiamano orgoglio dell’individualità.

408. Vantarsi di essere uguali a coloro
che per qualche buona qualità sono superiori a noi
si chiama eccesso di orgoglio.
Fantasticare di essere superiore al superiore,

409. pensare di essere più alto di chi è veramente alto,
è orgoglio che va al di là dell’orgoglio;
è veramente perverso,
come le piaghe su un ascesso.

410. Concepire un io, a causa di oscurazione,
nei cinque [aggregati] vuoti,
che sono denominati l’appropriazione,
(questo) si chiama orgoglio dell’io pensante.

411. Pensare di avere ottenuto i frutti [del sentiero spirituale]
che ancora non sono stati raggiunti è orgoglio della presunzione.
Lodare se stessi per azioni difettose,
agli occhi del saggio è orgoglio sbagliato.

412. Schernire se stessi pensando
“io sono inutile”, è chiamato
orgoglio dell’inferiorità.
Questa è la breve descrizione dei sette orgogli.

(b) Dall’ipocrisia al quarantunesimo, non pensare alla morte 413 – 425

413. (16) E’ ipocrisia controllare i sensi
per ottenere beni e rispetto.
(17) E’ adulazione proferire frasi gradevoli
per ottenere beni e rispetto.

414. (18) E’ acquisizione indiretta apprezzare
le ricchezze d’altri per ottenerle.
(19) E’ acquisizione tramite pressione (costrizione) la derisione manifesta
di altri al fine di ottenere beni.

415. (20) Desiderare un profitto da un profitto
è lodare le cose acquisite in precedenza.
(21) E’ ripetere gli errori il continuare a menzionare
gli sbagli fatti dagli altri

416. (22) L’assenza di padronanza di sé è irriverente irritazione
causata da malattia.
(23) E’ aggrapparsi l’attaccamento
dei pigri ai loro possessi di scarso valore.

417. (24) La discriminazione di differenze è discriminazione ostacolata dal desiderio, odio o oscurazione.
(25) Non guardare entro la mente è spiegato come non applicarla ad alcunché.

418. (26) La degenerazione di rispetto e reverenza per le azioni
conformi alle pratiche avviene a causa della pigrizia.
(27) Una persona cattiva è considerata essere una guida spirituale
[pretendendo] che abbia i mezzi del
Vincitore Sovramondano.

419. (28) Il desiderio ardente è una piccola complicazione
che sorge dal desiderio concupiscente.
(29) L’ossessione (è) una grande complicazione
che sorge dal desiderio.

420. (30) L’avarizia è l’attitudine
di aggrapparsi ai propri possessi.
(31) L’avarizia inopportuna è attaccamento
alle proprietà degli altri.

421. (32) La concupiscenza irreligiosa è l’apprezzamento desideroso
delle donne che dovrebbero essere evitate.
(32) E’ ipocrisia pretendere che uno possieda
buone qualità che gli mancano, mentre desidera azioni cattive.

422. (34) Il grande desiderio è estrema avidità
andata oltre la fortuna di trovare soddisfazione.
(25) E’ desiderio di vantaggi il voler essere noto
in qualsiasi modo per avere buone qualità superiori.

423. (36) La non sopportazione è incapacità
di incassare ingiurie (torti) e sofferenze.
(37) E’ cosa impropria non rispettare le attività
di un istruttore o di una guida spirituale.

424. (38) Non prestare attenzione a un suggerimento è non rispettare
un consiglio conforme alla pratica.
(39) L’intenzione di incontrare i parenti
è attaccamento sentimentale alla propria famiglia.

425. (40) E’ attaccamento agli oggetti il riportare
le loro buone qualità per acquisirli.
(41) Supporre l’immortalità è non essere sensibili alla preoccupazione per la morte.

(c) Quarantaduesimo, proclamare le proprie buone qualità, etc. 426 – 433

426. (42) E’ concettualità interessata all’ approvazione
il pensiero che – qualunque cosa sia –
gli altri considereranno uno come guida spirituale
per il possesso di buone qualità.

427. (43) (44) E’ concettualità implicante attaccamento agli altri
l’intenzione di aiutare o non aiutare gli altri
a causa del desiderio
o dell’intento di nuocere..

428. (45) L’antipatia è una mente instabile.
(46) Desiderare l’unione è una mente sporca.
(47) L’indifferenza è pigrizia con un senso di inadeguatezza
derivante da un corpo fiacco.

429. (48) E’distorsione influenzare il corpo e il colorito
per le emozioni afflittive.
(49) La mancanza di desiderio per il cibo è spiegata
come inerzia dovuta al magiare troppo.

430. (50) Si insegna che una mente molto depressa
è pusillanimità intrisa di paura.
(51) Smaniare per i desideri è desiderare
e tentare di ottenere i cinque attributi.

431. (52) L’intento di nuocere sorge da nove cause
del voler recare danno agli altri –
avendo turbamento senza senso riguardo a se stessi, agli amici e i nemici
nel passato, presente e futuro.

432. (53) L’indolenza è inattività
dovuta a pesantezza di mente e corpo.
(54) Il torpore è sonnolenza.
(55) L’eccitazione è forte inquietudine del corpo e della mente.

433. (56) La contrizione è rammarico per le cattive azioni
che sorge in seguito al forte senso di pena per esse.
(57) Il dubbio è avere una mente doppia
riguardo alle [Quattro] Verità, i Tre Gioielli e così via.

(2) Sommario 434ab

434ab. I Bodhisattva [che vivono nel mondo] abbandonano questi.
Coloro che (osservano) con diligenza i voti [monastici], li abbandonano di più.

b. Adottare le buone qualità [paramita] 434c – 487b

* (1) Le buone qualità temporanee
* (2) Le buone qualità ultime

(1) Le buone qualità temporanee 434c – 461b

(a) Insegnamento generale [le sei palamita] 434c – 439

1’ Breve descrizione delle entità delle buone qualità 434c – 435

434cd. Liberati da questi difetti,
le buone qualità si osservano facilmente.

435. In breve, le buone qualità
osservate dai Bodhisattva sono
il dare, l’etica, pazienza, sforzo,
concentrazione, saggezza, compassione e così via.

2’ Identificare le entità individuali delle buone qualità 436 – 437

436. Il dare è dare via la propria ricchezza.
L’etica è aiutare gli altri.
La pazienza è aver abbandonato la rabbia.
Lo sforzo è entusiasmo per le virtù.

437. La concentrazione è attenzione fissata su un solo punto senza afflizioni.
La saggezza è accertamento del senso delle verità.
La compassione è una mente che ha un solo sapore
di misericordia per tutti gli esseri senzienti.

3’ Gli effetti individuali 438

438. Dal dare sorge la ricchezza, dall’ etica la felicità,
dalla pazienza una bella presenza, dallo [sforzarsi nella] virtù lo splendore,
dalla concentrazione la pace, dalla saggezza la liberazione,
per via della compassione si raggiungono tutti gli obiettivi.

4’ Effetto generale 439

439. Tramite la perfezione simultanea
di tutte queste sette si raggiunge
la sfera della saggezza inconcepibile,
il protettorato del mondo.

(b) Le buone qualità dei dieci terreni [le dieci paramita] 440 – 461b

1’ Proprio come ci sono otto terreni degli Uditori, così ci sono dieci terreni dei Bodhisattva 440

440. Proprio come nel Veicolo degli Uditori
sono descritti otto terreni degli Uditori,
così nel Grande Veicolo sono descritti
dieci terreni dei Bodhisattva.

2’ Entità e buone qualità dei dieci terreni 441 – 460

441. Il primo di questi (terreni) è il Molto Gioioso
perché questi Bodhisattva gioiscono
per aver abbandonato i tre vincoli
e per essere nati nel lignaggio di Quelli andati Così (entrati nella beatitudine).

442. Attraverso la maturazione di queste [buone qualità]
la perfezione del dare diventa suprema.
Essi fanno vibrare cento mondi
e diventano Grandi Signori di Jambudvipa.

443. Il secondo (terreno) è chiamato il Senza Macchia
perché tutte le dieci azioni [virtuose]
del corpo, parola e mente sono senza macchia
e appartengono in modo naturale a questi [atti etici].

444. Tramite la maturazione di queste [buone qualità]
la perfezione dell’etica diventa suprema.
Essi diventano Monarchi Universali che aiutano gli esseri,
Maestri dei gloriosi [quattro continenti] e dei sette preziosi oggetti.

445. Il terzo terreno è chiamato il Luminoso
perché sorge la luce pacificatrice della saggezza.
Sono generate le concentrazioni e le chiaroveggenze,
e desiderio e odio sono completamente estinti.

446. Attraverso la maturazione di queste [buone qualità]
essi praticano in modo supremo gli atti di pazienza
e diventano grandi monarchi saggi degli dèi.
Essi pongono fine al desiderio.

447. Il quarto è chiamato il Radiante
perché sorge la luce della vera saggezza.
Essi coltivano in modo supremo
Tutto ciò che è in armonia con l’ illuminazione.

448. Attraverso la maturazione di queste [buone qualità]
essi diventano monarchi degli dèi nel [cielo] Senza Lotta [sforzo].
Essi sono esperti (abili) nel reprimere il sorgere della visione
che la collezione transitoria [è io e mio inerentemente esistenti].

449. Il quinto è chiamato l’Estremamente Difficile da Sottomettere
perché tutti i malvagi trovano estremamente arduo vincerli.
Essi diventano estremamente esperti nel conoscere
i significati sottili delle nobili verità e così via.

450. Attraverso la maturazione di queste [buone qualità]
essi diventano monarchi degli dèi che dimorano nella Terra della Gioia. [concentrazione]
Essi sconfiggono le basi di tutti i Confini,
emozioni afflittive e visioni (errate).

451. Il sesto è chiamato l’Avvicinamento
perché essi si stanno avvicinando alle buone qualità di un Buddha.
Tramite la familiarità con la calma dimorante e la speciale visione interiore
raggiungono la cessazione e quindi sono avanzati [nella saggezza].

452. Attraverso la maturazione di queste [buone qualità]
essi diventano monarchi degli dèi [nella terra] nella terra dell’Emanazione. [saggezza]
Gli Uditori non possono superarli.
Essi pacificano quelli affetti da orgoglio di superiorità.

453. Il settimo è l’Andato Lontano
perché il numero [delle buone qualità] è aumentato.
Momento per momento essi [possono] entrare
nell’equilibrio della cessazione.

454. Attraverso la maturazione di queste [buone qualità]
essi diventano maestri degli dèi [nella terra] del Controllo sulle Emanazioni degli Altri. [mezzi]
Essi diventano grandi leaders degli istruttori
che conoscono la realizzazione diretta delle [quattro] nobili verità.

455. L’ottavo è l’Inamovibile, il terreno giovane.
Per mezzo della non concettualità, essi sono inamovibili
e le sfere dell’attività
del loro corpo, parola e mente sono inconcepibili.

456. Attraverso la maturazione di queste [buone qualità]
essi diventano un Brahma, maestro di mille mondi. [preghiere]
I distruttori dei nemici, i Realizzatori Solitari e così via
Non possono superarli nel postulare il significato [delle dottrine].

457. Il nono terreno è chiamato Intelligenza Eccellente.
Come un reggente essi hanno raggiunto
la corretta realizzazione individuale
e perciò hanno buona intelligenza.

458. Attraverso la maturazione di queste [buone qualità]
essi diventano un Brahma, maestro di un milione di mondi. [forze]
I distruttori del nemico e così via non possono superarli
nel [rispondere a] domande nei pensieri degli esseri senzienti.

459. Il decimo è la Nuvola di Dottrina
perché la pioggia della sacra dottrina scende.
Per mezzo di raggi di luce
i Buddha conferiscono potere ai Bodhisattva.

460. Attraverso la maturazione di queste [buone qualità]
essi diventano maestri degli dèi della Dimora Pura. [consapevolezza]
Essi sono supremi grandi signori,
Maestri della sfera della saggezza infinita.

3’ Sommario 461ab

461. Così questi dieci terreni sono conosciuti
come i dieci terreni del Bodhisattva.
Il terreno dello stato di Buddha è diverso,
essendo inconcepibile in tutti gli aspetti.

(2) Le buone qualità finali 461c – 487

(a) Ciascuna delle buone qualità di un Buddha è senza limiti 461c – 463

1’ Le buone qualità illimitate dei Buddha dipendono dai dieci poteri 461c – 462

461. Così questi dieci terreni sono conosciuti
come i dieci terreni del Bodhisattva.
Il terreno dello stato di Buddha è diverso,
essendo inconcepibile in tutti gli aspetti.

462. Si dice semplicemente che la sua grande vastità
è dotata dei dieci poteri.
Anche ogni potere è incommensurabile
come [il numero illimitato di] tutti i trasmigratori.

2’ Esempi dell’illimitatezza delle buone qualità dei Buddha 462c – 463

462. Si dice semplicemente che la sua grande vastità
è dotata dei dieci poteri.
Anche ogni potere è incommensurabile
Come [il numero illimitato di] tutti i trasmigratori.

463. L’illimitatezza [delle buone qualità] di un Buddha
è paragonata all’illimitatezza
dello spazio, della terra, acqua, fuoco
e aria in tutte le direzioni.

(b) Cause per generare credo e fede nelle buone qualità senza limiti dei Buddha [preghiere . generazione di bodhicitta] 464 – 487

1’ La ragione per cui le buone qualità dei Buddha sono senza limiti è che i meriti causali sono senza limiti 464 – 468

a’ Sorgente dell’assenza di limiti delle buone qualità dei Buddha 464

464. Se le cause sono [ridotte] a una pura [misura]
e non sono considerate senza limiti,
non si crederà all’illimitatezza
[delle buone qualità] dei Buddha.

b’ Modo per accumulare meriti senza limiti 465

465. Perciò, in presenza di un’immagine
o di un monumento o di qualcos’altro,
recita queste venti stanze
tre volte ogni giorno:

c’ breve presentazione delle sette branche (o rami) 466 – 468

466. Prendendo rifugio con ogni forma di rispetto
nei Buddha, nell’eccellente Dottrina,
nella Suprema Comunità e nei Bodhisattva,
mi inchino a tutti coloro che sono degni di onore.

467. Prenderò le distanze da tutte le cattive azioni
e mi dedicherò a tutte le azioni meritorie.
Ammirerò tutti i meriti
di tutti gli esseri incarnati.

468. Con la testa china e le mani giunte
imploro i Buddha perfetti
di far girare la ruota della dottrina e di rimanere
fino a quando resteranno gli esseri trasmigratori.

2’ Illimitatezza delle cause dovuta all’aspirazione di aiutare gli esseri illimitati 469 – 485

469. Per i meriti dell’aver fatto in tal modo
e per i meriti dell’averlo io fatto in precedenza e del farlo in futuro
possano tutti gli esseri senzienti aspirare
alla suprema illuminazione.

470. Possano tutti gli esseri senzienti avere tutte le facoltà immacolate,
essere liberi da tutte le condizioni non fortunate,
(avere) libertà d’azione
ed essere dotati di buoni mezzi di sostentamento.

471. Possano anche tutti gli esseri incarnati
avere gioielli nelle proprie mani,
e possano tutte le necessità illimitate della vita restare
intatte fino a quando dura l’esistenza ciclica.

472. Possano tutte le donne in tutti i tempi
diventare persone supreme.
Possano tutti gli esseri incarnati avere
l’intelligenza [della saggezza] e le gambe [dell’etica].

473. Possano gli esseri incarnati avere una carnagione piacevole,
un buon fisico, grande splendore,
apparenza gradevole, libertà dalle malattie,
forza e lunga vita.

474. Possano tutti essere abili nei mezzi [per estinguere la sofferenza]
e avere la liberazione da ogni sofferenza,
propensione verso i Tre Gioielli
e la grande ricchezza della dottrina del Buddha.

475. Possano essi essere adornati da amore, compassione, gioia,
costante presenza mentale [esente da] emozioni afflittive,
generosità (il dare), etica, pazienza, sforzo,
concentrazione e saggezza.

476. Completando le due collezioni [di meriti e saggezza],
possano essi avere i brillanti marchi e le meravigliose caratteristiche [persino quando sono sul sentiero],
e possano essi attraversare senza interruzione
i dieci terreni inconcepibili.

477. Possa anch’io essere adornato completamente
da queste e tutte le altre buone qualità,
essere libero da tutti i difetti
ed avere l’amore superiore per tutti gli esseri senzienti.

478. Possa io perfezionare tutte le virtù
in cui sperano tutti gli esseri senzienti,
e possa io sempre alleviare
le sofferenze di tutti gli esseri incarnati.

479. Possano quegli esseri di tutti i mondi
che sono tormentati dalla paura
diventare completamente liberi da essa
anche solo udendo semplicemente il mio nome.

480. Vedendomi o pensandomi o al solo udire il mio nome
possano gli esseri ottenere grande gioia,
naturalezza libera da errore,
determinazione verso l’illuminazione completa,

481. e le cinque chiaroveggenze
per tutto il continuum delle loro vite.
Possa io sempre in tutti i modi arrecare
aiuto e felicità a tutti gli esseri senzienti.

482. Possa io sempre, senza fare danno,
fermare simultaneamente
tutti gli esseri di tutti i mondi
che vogliono commettere azioni cattive.

483. Possa io sempre essere un oggetto di godimento
per tutti gli esseri senzienti secondo il loro desiderio
e senza interferenza, come lo sono la terra,
l’acqua, il fuoco, le erbe e le foreste selvagge.

484. Possa io essere caro agli esseri senzienti come (lo sono) le loro vite,
e possano essi essere per me perfino più cari di così.
Possano le loro azioni cattive fruttificare su di me
e tutte le mie virtù fruttificare per loro.

485. Fino a quando ogni essere senziente
ovunque non sia stato liberato,
possa io restare [nel mondo] per il bene di quell’essere,
benché io abbia ottenuto la suprema illuminazione.

3’ Incommensurabilità dei meriti di queste virtù 486

486. Se i meriti del dire questo
avessero forma, non potrebbero mai essere contenuti
nei regni dei mondi numerosi
come i grani di sabbia del Gange.

4’ Sorgenti 487

487. Così disse il Vincitore Sovramondano,
e il ragionamento è questo:
[l’illimitatezza dei meriti del] desiderare di aiutare i regni senza limiti
degli esseri senzienti è pari [all’ illimitatezza di tali esseri].

III. Conclusione 488 – 500

A. Consiglio di generare ispirazione per le pratiche e di osservare le quattro pratiche 488 – 490

488. Queste pratiche che ti ho spiegato
brevemente in questo modo
ti dovrebbero essere care
come lo è sempre il tuo corpo.

489. Quelli che sentono affetto per le pratiche
di fatto hanno affetto per il loro corpo.
Se l’affetto [per il corpo] è di aiuto (al corpo)
le pratiche faranno proprio quello.

490. Perciò presta attenzione alle pratiche come fai per te stesso.
Presta attenzione al conseguimento come fai per le pratiche.
Presta attenzione alla saggezza come fai per il conseguimento.
Presta attenzione al saggio come fai per la saggezza.

B. Difetti del non affidarsi a un istruttore e qualificazioni di un istruttore 491 – 493ab

491. Quelli che hanno il dubbio che per loro non andrebbe bene
[affidarsi] a un persona dotata di purezza, amore e intelligenza
e (che ha) anche parole utili e appropriate,
causano la distruzione dei loro stessi interessi.

492. Dovresti conoscere in breve
le qualificazioni delle guide spirituali.
Se quelli che ti insegnano conoscono l’accontentarsi
e sono dotati di compassione ed etica,

493ab. così come della saggezza che può scacciare le tue emozioni afflittive,
dovresti realizzare [ciò che insegnano] e rispettarli.

C. Il frutto supremo si ottiene attraverso il comportamento eccellente [riassunto] 493c – 497

1. Ottenere il frutto supremo 493cd

493. tu raggiungerai il conseguimento supremo
seguendo questo sistema eccellente:

2. Consiglio di compiere le azioni speciali 494 – 497

a. Modo ampio di comportamento 494 – 497

494. Dì la verità, parla in modo gentile agli esseri senzienti.
Sii di natura gradevole, convincente.
Sii prudente, non desiderare di diffamare,
sii indipendente e parla bene.

495. Sii ben disciplinato, riservato, generoso,
splendido, di mente pacifica,
non eccitabile, non incline alla procrastinazione,
non ingannevole, ma affabile.

b. Modo sintetizzato di comportamento 496

496. Sii gentile come una luna piena.
Sii lucente come il sole d’autunno.
Sii profondo come l’oceano.
Sii stabile come il Monte Meru.

c. Modo molto sintetizzato di comportamento 497

497. Libero da tutti i difetti
e adornato da tutte le buone qualità,
diventa un sostegno per tutti gli esseri senzienti
e diventa onnisciente.

D. Queste dottrine non sono solo per i monarchi ma anche per tutti gli altri 498

498. Queste dottrine non furono insegnate
solo per i monarchi
ma furono insegnate col desiderio di aiutare
gli altri esseri senzienti come si addice loro.

E. Esortare il re a prestare attenzione al consiglio [tenendolo presente in ogni momento] 499 – 500

1. Opportunità di pensare continuamente al bene degli altri 499

499. Sarebbe cosa buona per te
pensare ogni giorno a questo consiglio
così che tu e gli altri possiate raggiungere
la completa e perfetta illuminazione.

2. Opportunità di adottare le virtù 500

500. Ai fini dell’illuminazione, gli aspiranti dovrebbero sempre applicarsi
all’etica, al rispetto supremo per gli istruttori, alla pazienza, a non essere gelosi, a non essere avari,
a dotarsi della ricchezza dell’altruismo senza la speranza di ricompensa, ad aiutare gli indigenti,
stando con gente di altissimo livello, lasciando quelli non eccelsi, e mantenendo la dottrina in modo totale.

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Il quinto capitolo della Preziosa Ghirlanda, Un’indicazione delle Azioni del Bodhisattva, è finito.
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Qui finisce la Preziosa Ghirlanda di Consigli per un Re del grande Maestro, il Superiore Nagarjuna. E’ stata tradotta dal professore Indiano Vidyakaraprabha e dal traduttore Tibetano monaco Bel-dzek. Consultando tre edizioni Sanscrite, il professore Indiano Kanakavarman e il monaco Tibetano Ba-tsap Nyi-ma-drak hanno corretto le traduzioni e altri punti che non concordavano col pensiero unico del superiore [Nagarjuna] e del suo figlio spirituale [Aryadeva]. E’ stata stampata presso la grande casa editrice sotto [il Potala in Hla-sa].
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Il testo in Inglese è stato scaricato il 20/10/2003 da Internet:
http://www.gileht.com/Nagarjuna_Ratnavali_019for_html.htm
La traduzione in Italiano è stata eseguita da Anì Maria Luisa Donà del Monastero di Gaden Jangtse. Completata il 07 giugno 2004 in Zogno (BG) e presentata come offerta ai suoi gentilissimi Maestri.

Ogni possibile errore è dovuto solo ai limiti della traduttrice, che, non conoscendo il Tibetano, ha lavorato solo sull’Inglese.
Un ringraziamento speciale a Ghesce Lobsang Sherab e Heda Klein per avere proposto questa opportunità di servizio.

Ogni minimo merito viene dedicato a beneficio di tutti gli esseri senzienti.
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INDICE del testo con Guida ai Contenuti (adatto allo studio analitico)

Pagine da 53 a 63

Capitolo Uno – Causa ed effetto dello stato elevato (i.e. le nascite superiori: come umani o come divinità) e della bontà definita (i.e. il bene ultimo, o liberazione)

Pagine da 63 a 72

Capitolo Due – Spiegazione intrecciata di causa ed effetto della bontà definita e dello stato elevato

Pagine da 72 a 80

Capitolo Tre – Consiglio di addestrarsi nelle due collezioni di meriti e saggezza – le cause della suprema illuminazione

Pagine da 80 a 89

Capitolo Quattro – Consiglio di addestrarsi nella politica perfetta

Pagine da 89 a 97

Capitolo Cinque – Suggerimento di diventare monaci perfino per i Bodhisattva che desiderano raggiungere velocemente la liberazione

Pagine 97 e 98

Conclusione

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