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Brevi “riflessioni” personali

Agosto 2014
Così come il sole del mattino riscalda le fosche umide valli
liberandole dalla umidità, ed essa sollevatasi dal fondo
va formando nuvole che in seguito si dissolvono in cielo,
allo stesso modo possa la saggezza
agire come una luce che rischiara le menti degli uomini,
liberande dalla foschia della ignoranza.

Luglio 2014
Così come ció che noi definiamo “pioggia” è l’insieme di una infinità di singole gocce che cadono in punti diversi della terra, allo stesso modo il sentiero per la liberazione dalla sofferenza è formato da innumerevoli passi su diversi tipi di terreni. 
Solo quando è tutto bagnato possiamo dire: “ha piovuto”!.

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Gennaio 2014
La tua vita è come una spiaggia e il mare è come il tuo karma: se ci butti dentro spazzatura prima o poi le onde te la riportano a riva. Tu hai il potere di decidere se vuoi una spiaggia sporca o pulita.

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Davide

Brevi Aforismi Buddhisti

Questi brevi insegnamenti o frasi sono un buono spunto per delle sessioni di meditazione. li ho recuperati qui e là in rete e ve li riporto, aggiungendo i link al sito da cui provengono.
Buona lettura.

tratti da:pensieriparole.it

insegnamenti del Buddha

Delle vie, la Ottuplice è la migliore, della verità, le quattro parole;l’assenza di passioni è la migliore delle dottrine e, fra i bipedi, il migliore è colui che ha occhi per vedere.

Dall’attaccamento sorge il dolore, dal dolore sorge la paura; per colui che è totalmente libero, non c’è attaccamento, non c’è dolore, non c’è paura.

In questo momento, l’unico momento che esiste, il passato, il presente e il futuro sono contenuti. Il segreto del benessere del corpo e della mente consiste nel non piangere per il passato e nel non preoccuparsi per il futuro, e nel vivere il momento presente con saggezza e onestà.

Non ti fissare mai su una cosa piacevole, né tanto meno su una cosa spiacevole: La prima potrebbe venirti a mancare, la seconda capitarti quando meno te l’aspetti.

Non sarete puniti per la vostra rabbia, ma dalla vostra rabbia!

Le parole hanno il potere di distruggere e di creare; Quando le parole sono sincere e gentili possono cambiare il mondo.

Se volete ottenere l’illuminazione, non dovete studiare innumerevoli insegnamenti. Approfonditene solo uno. Quale? La compassione. Chiunque abbia compassione, possiede tutte le qualità del Buddha nel palmo della propria mano.

Il calunniatore è simile all’uomo che getta polvere contro un altro quando il vento è contrario; la polvere non fa che ricadere addosso a colui che l’ha gettata. L’uomo virtuoso non può essere leso e il dolore che l’altro vorrebbe infliggere, ricade su lui stesso.

Non rivolgerti con tono sferzante ad alcuno. Coloro ai quali ti rivolgerai in questo modo ti potrebbero rispondere nello stesso modo: le ingiurie sono dolorose; colpo su colpo, esse ricadranno sopra di te.

Non date fede ai vecchi manoscritti, non credete una cosa perché il vostro popolo ci crede o perché ve l’hanno fatto credere dalla vostra infanzia.
Ad ogni cosa applicate la vostra ragione; quando l’avrete analizzata, se pensate che sia buona per tutti e per ciascuno, allora credetela, vivetela, e aiutate il vostro prossimo a viverla a sua volta.

È più importante impedire a un animale di soffrire, piuttosto che restare seduti a contemplare i mali dell’Universo pregando in compagnia dei sacerdoti.

Solo la virtù concede un buon Karma e la più grande virtù è la compassione.

Le 4 nobili Verità: c’è la sofferenza, le cause della sofferenza, la cessazione della sofferenza, il sentiero.

L’ottiplice sentiero: giusta visione, giusto scopo, giusto eloquio, giusta azione, giusta vita, giusto sforzo, giusta attenzione, giusta contemplazione.

Non c’è niente di costante, tranne il cambiamento.

Il risveglio può essere conseguito solo da quanti arrivano a conoscerlo per esperienza diretta realizzandone l’essenza grazie ai propri sforzi.

Ancor più che una religione, il buddhismo è un modo di vivere.
Tiziano Terzani, Un indovino mi disse, 1995

Quel che mi è sempre piaciuto del buddhismo è la sua tolleranza, l’assenza del peccato, la mancanza di quel peso sordo che noi occidentali, invece, ci portiamo sempre dietro e che in fondo è la colla della nostra civiltà: il senso di colpa.
Tiziano Terzani, Un indovino mi disse, 1995

Nei paesi buddhisti niente è mai terribilmente riprovevole, nessuno ti rinfaccia mai qualcosa, nessuno ti fa mai una predica o cerca di darti una lezione. Per questo sono piacevolissimi e fanno sentire a loro agio tanti giovani viaggiatori occidentali, in cerca appunto di libertà.
Tiziano Terzani, Un indovino mi disse, 1995

da un autore ignoto

Chi scorge le mancanze altrui ed è sempre pronto ad irritarsi, di costui crescono le passioni ed egli è ben lungi dalla loro distruzione.
Inutile sarà il sapere di colui che avendo compreso la legge morale non saprà applicarla.

Apprendere e non meditare è vano. Riflettere senza studio è pericoloso.

“Se c’è rimedio perchè t’incazzi? E se non c’è rimedio che t’incazzi a fare?”

I vasi vuoti fanno un grande rumore.

Frasi di Sua Santità il XIV Dalai Lama Tenzin Gyatso
tratto da il giardino degli illuminati

Ci sono solo due giorni all’anno in cui non puoi fare niente: uno si chiama ieri, l’altro si chiama domani, perciò oggi è il giorno giusto per amare, credere, fare e, principalmente, vivere.

Ma credo che, a poco a poco, possiamo operare cambiamenti positivi. Ogni giorno, quando ci alziamo, cerchiamo di orientare bene i nostri intenti, pensando: Vivrò questa giornata in maniera più positiva. Non devo sprecarla.

La vera disciplina non si impone. Non può venire che dall’interno di noi stessi.

Noi viviamo molto vicini. Quindi il nostro scopo della vita è aiutare gli altri. E se non potete aiutarli, almeno non fate loro del male.

Se pensi di essere troppo piccolo per fare la differenza, prova a dormire con una zanzara.

La compassione, l’altruismo, il buon cuore non sono unicamente nobili sentimenti di cui trae vantaggio il nostro prossimo. Sono stati mentali, condizioni mentali di cui beneficiamo anche noi stessi. Una persona altruista e compassionevole è in genere una donna o un uomo più felice, più sereno.

Un’attenta riflessione dimostra che, nella nostra vita, la sofferenza non è creata da cause esterne, ma da eventi interiori come il sorgere delle emozioni perturbatrici. Quindi il miglior antidoto contro la sofferenza è migliorare la nostra capacità di gestire queste emozioni.

Quando perdi, non perdere la lezione.

Segui sempre le 3 “R”: Rispetto per te stesso, Rispetto per gli altri, Responsabilità per le tue azioni.

Ricorda che non ottenere quel che si vuole può essere talvolta un meraviglioso colpo di fortuna.

Quando ti accorgi di aver commesso un errore, fai immediatamente qualcosa per correggerlo.

Diversamente dal nemico esterno, il nemico interiore non può raccogliere nuove forze e lanciare un nuovo attacco una volta che sia stato distrutto dentro di noi.

Quando sorridi, il tuo sorriso fà del bene a te, ma anche a chiunque ti veda mentre sorridi.

Il problema non è il materialismo in quanto tale, ma piuttosto l’implicita convinzione che la piena soddisfazione possa derivare solo dalla gratificazione dei sensi. A differenza degli animali, la cui ricerca della felicità è limitata alla sopravvivenza e all’immediata gratificazione dei sensi, noi esseri umani abbiamo la capacità di sperimentare la felicità a un livello più profondo che, una volta raggiunto, può sommergere l’esperienza dell’infelicità.

Giudica il tuo successo in relazione a ciò a cui hai dovuto rinunciare per ottenerlo.

Quando ti trovi in disaccordo con le persone a te care, affronta soltanto il problema attuale, senza tirare in ballo il passato.

Ricorda che talvolta il silenzio è la migliore risposta.

Quando siete coscienti delle vostre sofferenze e insoddisfazioni, ciò vi aiuta a sviluppare la vostra empatia, la capacità che vi permette di rapportarvi con sensiblità verso le sofferenze degli altri. Ciò aumenta la vostra capacità di provare compassione.

Il semplice desiderio di aiutare tutti gli esseri viventi non basta per riuscirvi. Può anche trasformarsi in ossessione e servire soltanto ad aumentare le nostre inquietudini. Di conseguenza, l’altruismo deve associarsi alla saggezza.

Si dice che se vuoi sapere che cosa facevi nel passato, devi guardare il tuo corpo ora se vuoi conoscere il tuo futuro, guarda che cosa sta facendo la tua mente adesso.

Non scoraggiarti mai.
Qualsiasi cosa accade intorno a te.
Sviluppa il tuo cuore e abbi compassione, non solo per i tuoi amici ma per tutti. Lavora per la pace nel tuo cuore e nel mondo.
Non scoraggiarti mai.

La pazienza e la tolleranza non vanno considerate un segno di debolezza e di rinuncia, ma anzi, un segno di forza, la forza che proviene dalla saldezza interiore. Reagire a circostanze difficili con pazienza e tolleranza, anziché con rabbia e odio, significa avere un controllo attivo delle cose, che è frutto di una mente forte e autodisciplinata.

Quello che mi sorprende degli uomini è che perdono la salute per fare i soldi e poi perdono i soldi per recuperare la salute. Pensano tanto al futuro che dimenticano di vivere il presente in tale maniera che non riescono a vivere né il presente né il futuro. Vivono come se non dovessero morire mai e muoiono come se non avessero mai vissuto.

Guardate i bambini. Naturalmente possono litigare, ma, parlando in generale, non intrattengono la malevolenza tanto a lungo quanto gli adulti. La maggior parte degli adulti ha sui bambini il vantaggio dell’educazione, ma a che serve l’educazione quando si mostra un gran sorriso mentre si nasconde la malevolenza all’interno e in profondità? I bambini, di solito, non agiscono in tal modo. Se sono arrabbiati con qualcuno, lo esprimono e la fanno finita. E possono giocare ancora con quella persona il giorno dopo.

Come la pioggia penetra all’interno di una casa dal tetto malfatto, così il desiderio penetra nella mente non abituata alla meditazione.