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Insegnamento dei sette fondamenti per la pace e felicità (cap.4)

Cap.4

Insegnamento dei sette fondamenti per la pace e felicità

Oltre alla generazione di un cuore generoso, ci sono sette fondamenti base a cui dovete educare i vostri figli, e che io chiamo “I sette fondamenti per la felicità e la pace”. Questi sette fondamenti sono basati su una selezione di 16 regole del Dharma clicca qui x approfondimenti e sono state stilate tanto tempo fa in Tibet dal Ven. Songtsen Gampo, considerato una reincarnazione del Cenrezig, il Buddha della compassione. L’obiettivo delle regole in questione fu fatto per permettere a tutti di vivere una vita più sana e significativa, e come risorsa di pace e felicità per gli altri. Seguendo le regole, le persone si sforzeranno di evitare il karma negativo e fare in modo che tutte le azioni che compiano creino un buon karma.  Dal momento che anche i bambini dal canto loro hanno bisogno di creare buon karma, hanno bisogno che gli siano insegnati almeno i sette fondamenti, in modo da sperimentare una vita felice.

Proprio come un mendicante di strada che non è nutrito da nessuno che magari mangia cibo delizioso in un ristorante costoso, così i vostri bambini non sperimenteranno felicità solo grazie al vostro karma positivo che avete creato; al contrario essi devono crearsi il loro buon karma da soli.

1.GENTILEZZA

Il primo dei sette fondamenti per la felicità e la pace è la gentilezza. Dovreste incoraggiare i vostri figli a praticare la gentilezza nella loro vita quotidiana, non solo coi propri compagni di gioco ma anche con i loro nemici, con gli animali e gli insetti. Pensando alla felicità degli altri e praticando la gentilezza tutto il tempo, giorno e notte, essi porteranno la pace a tutti gli esseri senzienti. Anche nel loro cuore ci sarà pace, e non importa la situazione in cui si trovano, e se le cose si faranno difficili, ovunque essi saranno renderanno felici gli altri.

Quando vedranno che le loro azioni positive e i loro atti di gentilezza renderanno felici gli altri, questo renderà felici anche i vostri bambini, a partire da subito, in questa stessa vita. Ma gli atti di gentilezza che essi compiono adesso avranno anche degli effetti a lungo termine anche nelle loro future vite. Con ogni azione positiva essi creano le cause affinché il loro desiderio di pace e felicità, immediato e futuro si realizzi.

Il risultato di anche solo una azione di gentilezza è la felicità. Questo perché buone e cattive cose – karma positivo/negativo – portano rispettivamente a sperimentare felicità /sofferenza. Una altra caratteristica del karma – la legge della azione e reazione o causa ed effetto – è che questo si espande nel tempo.

A causa di questo, anche solo una piccola azione fatta con cuore generoso, una sincera compartecipazione alla gioia di una altra persona, avrà come effetto che si sperimenterà felicità per centinaia o migliaia di vite future.

Al contrario, danneggiare qualcuno anche solo lievemente, sarà la causa del verificarsi di conseguenze non volute portatrici di problemi ed infelicità per centinaia o migliaia di vite future. Quindi la prima o più importante cosa da insegnare ai vostri figli è la gentilezza. La gentilezza li farà felici, il che renderà felice anche voi che a vostra volta farete felici anche altri esseri.

2.RIGIOIRE

Il secondo fondamento per la felicità e la pace da insegnare ai vostri bambini è la capacità di rigioire quando delle buone cose accadono alle altre persone, come ad esempio essere attraenti, essere amati, avere una bella casa e una bella macchina, ricevere una buona educazione, fare un lavoro interessante o condurre degli affari che lo rendono benestante. E’ importante per i vostri bambini  gioire per queste persone, di sentirsi felici per loro, anziché esserne invidiosi, provare gelosia o desiderio di possedere i loro beni. Questi sentimenti negativi sono frutto di uno stato mentale infelice, causa del verificarsi di ostacoli che impediscono il realizzarsi dei desideri di felicità degli altri così come quelli dei vostri stessi bambini. Dovreste insegnare ai vostri bambini di essere felici per gli altri quando sono felici. Dilettarsi ed essere contenti della fortuna degli altri – come una madre si rallegra nel vedere i propri figli felici – terrà la loro mente felice e darà loro una sensazione di pace interiore. Renderà il loro stato mentale salutare e farà si che la loro vita sia piena di eventi positivi piuttosto che negativi, e saranno protetti dalla depressione.

Svolgere la pratica del rigioire, essere grati quando cose positive accadono agli altri, sarà la causa della creazione di karma positivo.

Sia che i vostri figli accettino o meno che la legge del karma funzioni,  il rigioire per tutte le cose buone che accadono renderà i loro pensieri costantemente virtuosi. Questi pensieri saranno la causa per il successo nella loro vita attuale e in quelle future,  essi continueranno a sperimentare risultati positivi e non sarà solo per una o poche volte. Rigioire per azioni positive compiute da loro stessi o da altri è la via più facile per accumulare una estensiva quantità di meriti, che sono la causa per la felicità.

Quando il rigioire prende posto nella mente, è possibile praticare mentre si cammina, si mangia o anche mentre si sta seduti. Potete insegnare il rigioire ai vostri figli in qualsiasi momento, in questo modo essi possono fare pratica nel sentirsi grati numerose volte ogni giorno. Con una mente felice essi interagiranno con gli altri in modo positivo per cui svilupperanno con loro buone relazioni. Essi potranno quindi essere abili nell’aiutare gli altri e a renderli felici. Rigioire è una pratica sana e rende la vita più significativa. E’ anche una delle pratiche di psicoterapia per mantenere una mente felice.

Per tutte queste ragioni è estremamente importante insegnare ai vostri bambini a rigioire per le buone qualità e fortune delle altre persone.

3.PAZIENZA

Il terzo fondamento per la felicità e la pace a cui i bambini devono essere addestrati è la pazienza. Se i bambini sono liberi dalla rabbia, non fanno del male a se stessi o gli altri e nemmeno agli animali e agli insetti, così non creano karma negativo. Dall’altro lato se hanno una tendenza ad arrabbiarsi, questa rabbia, disturbando la loro mente non solo li renderà infelici, ma essi finiranno per fare del male anche a tutti gli altri esseri senzienti. A causa anche di un singolo atto compiuto sotto l’influenza della rabbia, essi sperimenteranno la sofferenza non solo dei reami di esistenza inferiori, ma in seguito anche nell’esistenza come umani. Questo perché grazie alla maturazione di una quantità di karma positivo, dopo essere rinati nei regni inferiori otterranno nuovamente una rinascita umana e continueranno a sperimentare l’effetto della sofferenza dovuto anche solo ad un singolo atto di rabbia compiuto in precedenza. Gli effetti negativi quando si ha una rinascita inferiore possono essere quelli di avere un aspetto poco piacevole, avere problemi di salute, ostacoli di varia natura che impediscono una vita tranquilla, avere molti nemici, poche risorse economiche, ecc …

La rabbia – che è l’opposto della pazienza – distrugge anche i meriti precedentemente accumulati che sarebbero stati la causa per una vita felice, sia di quella attuale che delle future, oltre che impedire delle buone rinascite, anche nei regni inferiori (ad es. un conto è rinascere come cane randagio e un conto è essere cane che vive insieme ad altri cani in una grande casa con giardino dove non c’è nemmeno  il problema di trovare cibo). La rabbia distrugge anche i meriti che sarebbero stati la causa per l’ottenimento della felicità ultima che renderebbe chiunque libero dal Samsara e quelli per  ottenere l’ illuminazione. La rabbia è proprio dannosa, causa incredibile sofferenza a chi ne è preda e a tutti gli altri esseri.

Educare i vostri figli alla virtù pazienza  impedirà loro di essere in futuro una persona con la tendenza alla rabbia. La pazienza lascerà impronte positive nella loro mente in modo tale da avere l’opportunità di sviluppare ancora più pazienza in futuro, e questo avrà come risultato il fatto di non fare più del male agli altri in nessun modo. In questo modo essi porteranno pace nel mondo e agli altri esseri, vita dopo vita. In passato nel mondo ci sono state delle persone che essendo in posizioni di potere non hanno praticato la pazienza ed hanno torturato e ucciso milioni di persone innocenti. Insegnando la pace ai vostri bambini, gli altri, a partire dai membri della vostra stessa famiglia, non saranno vittime di atti che potrebbero nuocergli, e al contrario riceveranno pace. Se invece essi tendono ad essere arrabbiati, motivati dalla loro mente malsana, offenderanno gli altri verbalmente e/o fisicamente, i quali a loro volta, con ogni probabilità, reagiranno con gesti altrettanto malevoli nei loro confronti.

Insegnando ai vostri figli a praticare la pazienza e ad evitare di danneggiare o fare del male ad altri, serve prima di tutto per portare grande beneficio a loro stessi,  ma anche le persone che avranno intorno potranno godere di questo beneficio e ciò renderà le loro relazioni armoniose e durature.

Per tutte queste ragioni,  come genitori dovete imparare voi stessi  sviluppare la pazienza e insegnare ai vostri figli ad esserlo ancora di più.

4.PERDONO

Come genitori dovreste insegnare ai vostri figli che anche nel caso qualcuno facesse loro del male, o in qualche modo li danneggiasse, la risposta migliore da dare è perdonare i responsabili di questi atti malevoli.

Il perdono è estremamente importante: apre il cuore sia di colui che perdona che di colui che è perdonato.

Piuttosto che serbare rancore, se i bambini saranno in grado di sviluppare la tendenza a perdonare gli altri, ci sarà pace nei loro cuori, così come ci sarà pace nel cuore di chi ha fatto loro del male (notando che non gli viene serbato rancore). Senza addestrarsi alla virtù del perdono, il significato della vita dei vostri figli e il loro proposito – in quanto essere nati come esseri umani – di portare pace a se stessi, alla vostra famiglia e tutti gli altri esseri, andrà perso.

Inoltre se a coloro che hanno fatto del male ai vostri figli, al posto del perdono viene restituito un danneggiamento, non solo questi vorranno ripetere la azione malvagia nuovamente verso i vostri figli, ma magari anche verso di voi che siete i loro familiari o verso gli amici dei vostri figli. E grazie a questo karma negativo dovuto a queste continue azioni di ritorsione i tuoi figli saranno oggetto di azioni malevole o saranno uccise non solo in questa vita ma anche per centinaia  di vite future, sempre dalle stesse persone e sotto diverse forme di esistenza. In questo modo la sofferenza che proveranno i vostri figli sarà eterna, senza fine. Viceversa, attraverso il perdono delle persone da cui i vostri bambini ricevono azioni malvage, essi non daranno luogo a nessuna ritorsione, non danneggeranno gli altri e nemmeno  voi e i loro amici. Quindi attraverso il perdono innumerevoli persone saranno salvate dalla creazione di Karma negativo.

Una volta ho visto in TV una intervista ad una donna alla quale fu rapita, violentata e uccisa la figlia. Sebbene non fosse buddista, la donna disse che lo perdonava anziché di desiderare di ucciderlo, e questa abilità di perdonare veniva dal profondo del  suo incredibile buon cuore. Un altro uomo disse che nonostante una altra persona gli avesse sparato 6 volte senza ucciderlo, non aveva il desiderio di sparargli a sua volta, e non solo: non voleva nemmeno che finisse in prigione. A causa del loro buon cuore, queste due persone furono capaci di sperimentare una maggiore pace mentale e felicità in questa stessa vita. Dovete cercare di essere come queste due persone ed insegnare ai vostri figli a fare altrettanto.

5.CHIEDERE SCUSA

Un altro fondamento è quello di insegnare ai vostri figli a chiedere scusa qualora capitasse loro di fare del male a qualcun altro, anche solo per avergli rivolto la parola in modo aggressivo, per averli insultati direttamente o avere parlato male alle loro spalle o avere gettato discredito su di essi per cercare di trarne qualche tipo di vantaggio. Se i vostri figli chiederanno immediatamente scusa per i loro errori, questo porterà la pace nei loro cuori e in quello delle persone che hanno offeso. Come risultato queste persone non serberanno alcun rancore verso i vostri figli, non chiuderanno il loro cuore, non smetteranno di rivolgere loro la parola e non si sentiranno in alcun modo a disagio in presenza di essi.

Attraverso la pratica del chiedere scusa i tuoi figli continueranno ad avere buone relazione con le persone verso cui erroneamente hanno rivolto azioni negative. Purificare gli avvenimenti spiacevoli in questo modo porterà felicità a tutti coloro che sono coinvolti negli avvenimenti.

Come risultato, la pace si sprigionerà da una persona all’altra e i tuoi figli daranno un contributo alla pace nel mondo.

6.APPAGAMENTO

Una altra qualità che è assolutamente essenziale da coltivare nei vostri bambini è l’appagamento. Molti problemi del mondo derivano dal fatto che le persone sono insoddisfatte e seguono i loro desideri. Perfino i miliardari che hanno accumulato così tanti beni e ricchezze da mettere posto se stessi e i loro figli per più generazioni finiscono in prigione per dopo che sono stati scoperti a creare fondi scoperti depredando il denaro delle altre persone. Di fatto le notizie sui giornali sono piene di persone che, guidate dalla avidità, si lasciano coinvolgere in attività illecite che causano sofferenza ad altre persone, e infine anche a se stessi.

Quando i giovani si sentono insoddisfatti c’è un alto rischio che finiscano, in età più adulta, per cadere nel vortice dell’alcoolismo o della droga. Una volta che cadono nella rete diventano inabili a condurre una vita normale, a trovare o tenersi un lavoro, un compagno e smettono anche la pratica del dharma. Inoltre la dipendenza può arrivare a distruggere totalmente la loro vita.

L’appagamento d’altro canto, li proteggerà dallo sviluppare cattive abitudini che potrebbero rovinare loro la vita e gettarla nella spazzatura causando dolore anche alla loro famiglia.

Quindi imparare a non essere preda dell’attaccamento e dal desiderio è veramente molto importante, dovresti proprio insegnare ai tuoi figli come essere contenti e soddisfatti di quello che hanno.

7.CORAGGIO

L’ultimo dei sette fondamenti per la pace e felicità che dovresti insegnare ai tuoi figli è il coraggio. Spesso le persone hanno la tendenza a mettere se stessi in difetto: “sono senza speranza!”, “non so fare niente!”, “non riesco!”. Vedendo se stessi privi di buone qualità  diventeranno depressi e non saranno abili ad essere aiuto per nessuno. Con il corraggio – pensando “Posso farlo!” – i tuoi figli avranno una mentalità positiva che porterà loro successo nelle imprese sia mondane che spirituali (Dharma).

Il coraggio darà loro la forza mentale di cui hanno bisogno per sviluppare al meglio le loro qualità positive ed essere certi che possono essere di aiuto anche a chi è in difficoltà, per portare loro la felicità. Li renderà abili a sopportare le difficoltà che si incontrano nell’abbandonare la mente egoistica.

Il coraggio è particolarmente importante in oriente, dove molte persone, pensando che loro vita sia priva di significato, diventano depresse e si suicidano. Per queste ragioni è molto importante che i vostri figli posseggano una buona dose di coraggio.

Come genitori, dovreste considerare i sette fondamenti per la felicità e la pace come una linea guida per l’educazione dei vostri figli e per la vostra stessa pratica. Queste sette qualità danno un idea su come tirare su i figli, in cosa e come aiutarli. Sviluppandoli, invece di causare danni o loro stessi e agli altri, vita dopo vita, i vostri bambini riceveranno benefici per se stessi, le loro famiglie, gli amici e tutti gli esseri senzienti. Con la pratica dei sette fondamenti i vostri figli saranno felici e faranno delle buone cose per gli altri, creando nel contempo le cause per essere felici in futuro. Anche se solo fossero in grado di sviluppare solo  il primo dei sette fondamenti, la gentilezza, e a trattare ogni persona che incontrano con gentilezza, l’effetto per loro stessi e sugli altri sarà meraviglioso.

Vorrei enfatizzare il punto principale ancora una volta: se scegliete di avere dei figli, dovete avere un piano su come essere genitori che saranno in grado di portare beneficio al mondo e a tutti gli altri esseri senzienti. Anche se non sarete in grado di insegnare loro tutti e sette i fondamenti, dovete tentare di educarli al massimo numero possibile. Inoltre, come genitori, avrete bisogno di praticare voi stessi queste qualità con lo scopo di essere di esempio per i vostri figli. In questo modo essi impareranno direttamente da voi e molto più facilmente potranno sviluppare loro stessi quelle qualità. In breve, il vostro lavoro di genitore è di educare i vostri figli ad essere dei buoni esseri umani che non fanno del male ad altri, anzi che portano agli altri e al mondo intero solo benefici e felicità.

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Generare un cuore generoso (cap.3)

Capitolo 3

Generare un cuore generoso.

Risolvere i problemi del mondo (incremento della popolazione, cambi climatici, crisi finanziarie, ecc.) dipende in larga parte dall’educazione degli uomini. Mentre gli adulti hanno bisogno di essere educati per fare in modo di risolvere queste problematiche, una attenzione maggiore deve essere posta in merito all’educazione dei nostri giovani. Il principale obbiettivo deve essere indirizzato sul come farli diventare degli esseri umani migliori; essi hanno bisogno di imparare a sviluppare valori umani quali la gentilezza e compassione.

Le persone giovani sono il futuro del mondo. Quanta felicità e pace, oppure paura e pericolo sperimenteranno le generazioni future dipendono da come noi educhiamo i nostri bambini adesso.

Un mondo pacifico dipende dalla pratica del buon cuore (o cuore generoso) dei nostri figli: aiutare gli altri e non danneggiarli. Questo è il più importante tipo di educazione che potete dare ai vostri figli e che dovrebbe essere la prima cosa che va insegnata loro. All’inizio è molto importante fare un piano affinché possiate rendere la vita dei vostri figli più salutare e benefica possibile, sia per loro stessi che per il resto del mondo. Ad esempio le persone che pianificano un business lo fanno con l’obbiettivo fisso in testa di renderlo più profittevole possibile. Alla stessa maniera, prima di mettere al mondo un figlio, dovreste fare un piano tenendo a mente che esso è molto più importante di un business (dovete fare in modo di metterli nella condizione di rendere la loro vita più benefica sia per loro che per tutti gli altri esseri senzienti).

Ogni giorno come praticante buddhista fate preghiere, mantra ecc., per il beneficio di tutti gli esseri senzienti. Dal momento che anche i vostri bambini fanno parte degli esseri senzienti, dovreste pensare a come rendere la loro vita più benefica possibile. Questo perché tra tutte le infinite schiere di esseri senzienti, sui vostri figli avete più responsabilità rispetto agli altri, proprio perché siete i loro genitori. Dovete perciò pianificare la vita dei vostri figli per renderla il più significativa possibile e fare in modo che non sperimenti la sofferenza, prima di tutto per loro stessi, ma idealmente anche per tutta la famiglia, società nazione e mondo.

Voi avete una enorme responsabilità nel determinare che tipo di bambino diventerà mentre cresce e diventa adulto. Dal momento che passerete molto tempo insieme ai vostri bambini la vostra attitudine e comportamento avrà una influenza determinate su di loro.

Certo non c’è garanzia che essi faranno tutto quello che voi gli direte di fare; essi sono portatori del loro personale karma. Avendo creato un forte karma nelle loro vite passate, la vita dei vostri bambini potrebbe prendere una piega ben diversa da quello che voi avete pianificato per loro. Ma siccome quello che accade loro dipende anche da altre cause e condizioni, voi siete responsabili nell’aiutarli al meglio delle vostre possibilità. Quindi dovete avere un piano preciso su come educarli. Se invece fallite nell’indirizzare la vita dei vostri figli in maniera positiva, il loro futuro sarà incerto e voi avete perso per sempre la possibilità di essere loro di aiuto. Sebbene molte buone cose possono anche accadere loro nella vita, a causa della vostra mancanza di una chiara intenzione su come educarli, probabilmente essi si troveranno a sperimentare numerosi problemi e sofferenze.

Un buon piano per voi genitori consiste nell’avere una motivazione sana e positiva per guidare i tuoi figli, una di esse è basata sull’addestramento a sviluppare un cuore generoso piuttosto che sull’attaccamento o sull’egoismo.

Se avete un cuore generoso e una buona attitudine verso la vita, e di conseguenza quotidianamente provate a fare azioni positive per aiutare gli altri, questo avrà un forte impatto su vostri figli. Sarà di enorme beneficio per loro e cresceranno con una mente dai sani principi, una pura e positiva mentalità Dharma. Con questo tipo di mente, essi non danneggeranno se stessi e nemmeno nessuno gli altri esseri senzienti di qualsiasi regno, ad esempio gli animali. Non solo questo, la loro mente sana renderà possibile loro di portare pace e felicità anche nella vita degli altri.

I bambini imparano dai loro genitori, così se vi vedono provare ad essere generosi e a prodigarvi per aiutare gli altri e ad essere loro di beneficio, essi riceveranno un messaggio sano e cercheranno di seguire il vostro esempio. Quindi quando i vostri figli a loro volta avranno dei figli, passeranno la stessa sana educazione che hanno ricevuto da voi ai loro figli. I vostri figli saranno di esempio per i vostri nipoti. In questo modo i genitori di oggi hanno il potenziale di tramandare per generazioni l’importanza di un cuore generoso e di una vita spesa nel cercare di essere di beneficio agli altri, senza danneggiarli ma compiendo solo il massimo numero di azioni positive con l’intenzione di portare pace e felicità a tutti. Se vi comportate così come descritto non solo le vostre azioni daranno felicità ai vostri figli o alla vostra famiglia, ma anche porteranno gioia a tutti gli altri esseri senzienti di questo mondo, vita dopo vita. Quindi il vostro ruolo di genitori è estremamente importante e implica una vera enorme responsabilità.

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Rendere significativa una relazione (cap.2)

Capitolo 2

Rendere significativa una relazione

Come genitore hai bisogno di imparare come prenderti cura dei figli in modo appropriato. Dal momento che passerai tanti anni della tua vita con loro è importante fare di loro il fulcro della tua pratica di Dharma e meditazione. Ma detto questo , non sto suggerendo che tutti quanti debbano avere dei bambini! Quello che voglio sottolineare è il fatto che state pianificando di avere dei bambini dovete fare molta attenzione ad imparare come rendere la loro vita più salutare possibile. Certo non c’è nessuna garanzia che tutto funzioni sempre nella maniera giusta; anche i tuoi figli avranno il loro karma individuale. Ma dal momento che i bambini spenderanno tanto tempo insieme ai loro genitori, potenzialmente tu puoi esercitare una forte influenza su di loro. E’ per questo che i genitore hanno una enorme responsabilità. Sfortunatamente non tutte le persone sono consapevoli di questo e così non pianificano che cosa fare con questa nuova vita dopo avere dato alla luce un figlio. Al contrario tendono a pensare che avere avuto un bimbo è stata una pura benedizione, che non ci saranno problemi, come in un un meraviglioso sogno diventato realtà.

Lo stesso vale con le relazioni interpersonali. Le persone pensano, “essere con loro è tutto quello che ho bisogno nella vita”. Non pensano mai ai possibili problemi che possono sorgere, invece vedono la vita piena di bellezza e beatitudine. Essi pensano, “se potessi stare solo con queste persone potrei dire addio al resto del mondo. Tutto quello che succederebbe, anche se il mondo andasse a fuoco, a me non importerebbe”. E’ molto interessante investigare su come la mente pensa, e in particolare sui ‘trip’ che l’attaccamento crea in noi. L’attaccamento vede solo bellezza, beatitudine, considera quelle persone essere assolutamente meravigliose, la cosa migliore è più importante che sia capitata nella loro vita.

Anche prima di incontrare qualcuno, tu speri di venire in contatto con una persona del tipo descritto poco sopra e come immagini la relazione possa svilupparsi, incluse le vacanze che passerete insieme. Mentalmente ti crei delle storie su come i giorni insieme saranno meravigliosi.

Quindi all’inizio di una relazione c’è molto eccitamento. C’è molta attrazione, state insieme per un ora o due, qui o là, in un parco o in un ristorante. Poi inizi a incontrarti sempre più spesso e inizi a pensare, “come sarebbe meraviglioso se vivessimo insieme!”. Capita successivamente che vi sposiate o andasse a vivere insieme, ma solo allora allora inizi a realizzare completamente tutti gli aspetti dell’altra persona, a vederla realmente. Come i giorni passano comincii gradualmente ad arrabbiarti quando l’altra persona si comporta in un modo che non vorresti o dice cose che non vorresti dicesse o che non ti piacciono. Cominci a notare tante piccole cose che in passato non avevi notato, come ad esempio certe sfaccettature del loro aspetto fisico, l’alito puzzolente in certe occasioni, ecc. Gradualmente inizia veder molte cose che non ti vanno più a genio, a realizzare l’aspetto egoistico dell’altra persona che tende sempre di più a non essere accomodante verso alcuni aspetti comportamentali  sui quali magari avete discusso e sui quali avete cercato un compromesso, che anzi tende sempre di più a fare le cose solo per se stessa, a fare ciò che vuole. La tua infelicità inizia a crescere e diventa ogni giorno sempre più forte.

Dove all’inizio non c’erano problemi e tu eri completamente assorbito nella beatitudine, ora questa è diventata effimera come la luce multicolore di un arcobaleno dopo una pioggia estiva e che sta scomparendo nel cielo. Pian piano rimangono sempre meno tracce di questa beatitudine iniziale, poi non rimane più niente, se ne è completamente andata. I giorni passano e ci sono sempre più problemi. Verosimilmente quello che provi dentro di te in questi momenti sono espressi dal pensiero, “ma quando potrò liberarmi di questa persona?”. Arrivato a questo punto la pensi nella maniera opposta a come la pensavi all’inizio della relazione. Ora tutte le preghiere e desideri che vengono dal profondo del tuo cuore sono diretti alla maniera con cui liberarti di questa persona. Trovare il modo diventa la cosa più importante della tua vita – essere libero da questa persona può renderti la persona più felice della terra. Giorno e notte, sia al lavoro che a casa continui a chiederti, “quando sarò di nuovo libero?”. Trovi una maniera per fari si che questo sia possibile e come risultato ci saranno delle battaglie e litigi. La tua vita diventa piena di lacrime e cade in miseria. Vi incolpate l’un l’altro dicendo,” tu hai fatto questo”, “ e tu hai fatto quello”. E alla fine tu lascerai questa persona o l’altra lascerà te. E quello che tu vuoi e non avere niente più a che fare con questa persona. Mentre un tempo la migliore cosa immaginabile per la tua vita era stare con questa persona per sempre ora la cosa migliore era non vederla più nemmeno una volta ancora.

Un tempo quando ero a Singapore una coppia indiana venne da me e mi chiese di pregare affinché la loro figlia potesse sposarsi al più presto perché questo per loro era la cosa più importante della loro vita. Io mi limitai ad accettare di farlo e non li avvisai sul fatto che anche la vita matrimoniale potrebbe portare problemi nella vita di loro figlia. Questo mi fece riflettere sul fatto che non solo le coppie giovani che non si sono mai sposate ma anche le coppie mature che magari sono già sposate non si rendono conto che la vita di coppia non sempre porta gioia. Tutti danno per garantito che andare a vivere con qualcun altro renda la vita di entrambi migliore, e nonostante sentano in giro di altre coppie che da sposate hanno problemi, pensano che loro unione sia diversa, che i problemi non si presenteranno nella loro unione. Tuttavia, prima o poi, ci saranno problemi; per esempio alcune coppie finiscono per combattere per motivi di denaro o altri possedimenti fino al punto di finire in tribunale per citarsi a vicenda.

Quando sperimentiamo che stare insieme comincia a diventare spiacevole, si vedono sempre più problemi, allo stesso tempo l’attaccamento verso l’altro diminuisce sempre di più fino a quando l’eccitazione dei primi momenti non è completamente esaurita e scompare del tutto. Ma prima ancora che la attuale relazione finisca succede che se ne intraprenda un’altra nuova contemporaneamente col pensiero, “questa persona mi ama più del mio attuale partner”. E così inizi da capo la solita storia e trip mentale già sperimentato: “questa persona è fantastica, ama solo me, se staremo insieme stavolta non ci saranno problemi, solo gioia! Stavolta non ci sarà buio, solo raggi di sole risplendenti di ogni gioia e felicità”. Quindi, di nuovo la solita storia si ripresenta. Vai a vivere insieme, e gradualmente l’altra persona imparerà meglio come tu sei realmente e viceversa e comincerai a notare cose che non avevi notato prima. Troverai sempre più difetti e gradualmente perderai interesse l’uno nei confronti dell’altro. Ancora una volta la relazione arriva al termine. Quindi ancora incontri una altra persona e la storia inizia da capo ancora una volta.

Se poi una in una relazione ci sono di mezzo dei bambini questo potrebbe creare addizionali problemi dal momento che molte attenzioni saranno incentrate su di essi. Se questo accade potresti arrivare a pensare che il tuo compagno/compagna non ti ami più come prima.

Per tutte queste ragioni, tu dovresti considerare l’avere una relazione come una opportunità per praticare il Dharma e liberare te stesso dai pensieri mondani, allo stesso modo di come ti dovresti comportare in caso tu avessi un bambino di cui prenderti cura.

In particolare, devi acquisire la consapevolezza che stare insieme a qualcuno diventerà la causa della tua illuminazione, tenendo ferma nella mente la motivazione della bodhicitta.

Dovresti curarti di servire e dedicare la tua vita al tuo partner nella stessa maniera in cui aspiri a farlo per tutto il resto degli esseri senzienti.

Puoi usare la tua relazione per praticare la virtù della moralità osservando per esempio i cinque precetti dei laici: astenersi dall’uccidere, rubare, tradire, mentire ed assumere sostanze che alterano la mente. Allo stesso modo avere un partner ci da anche l’opportunità di praticare anche le altre cinque perfezioni della generosità, pazienza, sforzo, concentrazione e saggezza. Se puoi farlo questo ti farà raggiungere l’illuminazione allo stesso modo di come accade nel caso in cui avessi un figlio.

Puoi anche pensare al tuo partner alla stessa maniera con cui pensi a tuo figlio, “Ho ricevuto ogni tipo di felicità attraverso infinite vite senza inizio da questa persona”. Se già questa gentilezza è inimmaginabile, oltre a questo, da questa persona ne riceverai ancora tantissima in futuro. In più riceverai anche la liberazione da ogni sofferenza e l’illuminazione, sempre grazie ad essa. Pensando in questo modo arriverai alla conclusione che il tuo partner è la persona più preziosa, cara e gentile che sia presente nella tua attuale vita.

Devi anche tenere a mente che nelle vite passate, essendo stata una delle tue madri essa è stata gentile con te nei quattro modi di cui abbiamo già detto. Riconoscendo la vastità della gentilezza che hai ricevuto da essa arriverai a considerarti suo servo. Pensando a questa maniera la tua vita insieme a lei sarà una opportunità di pratica per il Dharma. Con la attitudine che l’altra persona è la più preziosa e gentile, ogni singola azione che compi diventerà significativa per l’accumulo di meriti. Se anche agisci con la mentalità della bodhicitta, accumulerai una infinita estensiva quantità di meriti e le tue azioni diventeranno la causa del raggiungimento della tua illuminazione a beneficio di tutti gli esseri senzienti. Pensando, “ho intenzione di offrire servizio a questa persona che è la più preziosa di tutti gli esseri”, collezionerai un enorme cumulo di crediti ogni giorno e purificherai le tue negatività di tutte le tue infinite vite passate vissute da tempo senza inizio. Dal momento che continuerai costantemente a creare le cause per la tua completa illuminazione a beneficio di tutti gli esseri, la tua vita sarà piena di felicità e di speranza.

Quando tenti di capire le cose che accadono in una relazione, devi tenere conto del  Karma passato. Tutto quello che tu ti aspetti possa succedere non necessariamente si verificherà a causa del vostro karma che avete creato in passato. Se ti ricordi sempre di relazionare gli eventi al karma pensando, “questo è il mio karma” e “questo è il suo karma”, un potenziale problema non diventerà tale realmente perché arriverai ad accettare la situazione *1. Con la accettazione c’è la pace nel tuo cuore, ma se non arrivi a realizzare tutto questo o non sei in grado di accettare il karma ti sentirai sempre come se una montagna di problemi ti casca addosso. Tuttavia questo stare male è solo il  risultato di una tua scorretta maniera di pensare.

Se tieni il karma sempre in mente anche se un giorno il tuo partner ti lascia non ci  saranno problemi per te, di nessun genere. Rispetterai la sua decisione vedendo come loro siano le persone più care, preziose e gentili persone tra gli esseri senzienti dalle quali hai ricevuto felicità in questa vita, in quelle passate e future. Pensando in questo modo non sentirai alcun attaccamento, e anche se il tuo partner decide di lasciarti sarai mentalmente abile per offrirgli qualsiasi cosa sia meglio per lui. Se una relazione inizia con questo pensiero ben saldo in mente finirà bene. Dall’altro lato, se la motivazione iniziale dello stare insieme e errata, alla fine della relazione e dopo la separazione ci sarà intensa sofferenza fino al punto di potere causare anche il suicidio.

Se sarai in grado di fare della tua relazione una occasione di pratica del Dharma,  condurrai una vita sana. Sia che avrai un figlio o un partner, sia che dovrai prenderti cura dei figli degli altri o degli anziani, o dei tuoi stessi parenti, devi praticare sentendoti come loro servo e come se tutti gli esseri senzienti siano il vostro boss. Quindi servili lavorando per liberarli dalla sofferenza e per portare loro felicità. E’ questa l’attitudine del Bodhisattva verso gli altri esseri.

Pensando alla maniera che vi ho spiegato qui, sarete in grado di godere appieno della  felicità nella vostra vita. Troverete soddisfazione e vi sentirete appagati, sperimenterete la pace interiore e la felicità. Altrimenti non importa quanto eccitamento si provi o  quante belle cose vi accado, il vostro cuore sarà sempre vuoto e vivrete una esistenza miserabile.

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*1 Nota personale non contenuta nel testo: ogni condizione che viene a determinarsi è l’effetto di una causa che dipende sempre anche dal karma di ogni essere senziente che ha determinato tale situazione. Ad es. si immagini di ricevete uno schiaffo da un ladro mentre vi rubano il portafoglio; un poliziotto assiste alla scena e arresta il ladro. Voi scontate il karma negativo passato, il ladro sembrerebbe avere un vantaggio dal momento che vince lo scontro fisico e si arricchisce della refurtiva, ma in realtà sta gettando le basi per creare karma negativo che a sua volta sconterà in futuro. Effettivamente succede che il poliziotto lo arresta, creando per se stesso attraverso questo gesto karma positivo accumulando meriti).

Genitori gioiosi, bimbi di successo (cap.1)

Questo e i post che seguiranno, per un totale di 7 capitoli, sono frutto della traduzione in italiano da me stesso eseguita, di un libro scritto in inglese dal titolo: Joyful Parents Succesful Children di Lama Zopa Rinpoche (clicca qui per testo originale in inglese)

Capitolo 1

Crescere i bambini con la Bodhicitta (mente illuminata di chi agisce con amorevole gentilezza  per tutti gli esseri senzienti, senza discriminazione)

Tu e ogni singolo essere senziente (esseri infernali, spiriti famelici, animali, umani, semidei e dei) siete come una grande famiglia. Questo perché ciascuno di essi nelle vite passate è stata tua madre non una ma infinite volte, ogni volta che tu sei nato da un uovo da un grembo, sia nella forma di vita umana che in quella delle altre cinque forme.

Quindi, come la tua mamma umana, essi sono stati gentili con te attraverso quattro modi possibili: ti hanno protetto ogni giorno da centinaia di pericoli, ti hanno educato, hanno attraversato mille difficoltà per garantirti lo il migliore stile di vita possibile, e hanno accumulato per se stessi una grande quantità di karma negativo allo scopo di garantire la tua felicità. Ogni tipo di essere vivente ha fatto questo per te ogni volta che in una delle vite passate sono stati tua madre, sia nella condizione di rinascita umana che in una altra qualsiasi condizione: ad esempio quando eri un uccello tua mamma ha ucciso migliaia di insetti e vermi per darti da mangiare usando il suo becco.

E’ veramente incredibile come queste madri ti abbiano protetto, abbiano affrontato difficoltà e creato karma negativo per il tuo bene. Puoi quindi iniziare a immaginare quanto esse siano stati gentili con te? Sfortunatamente però quasi ogni azione che loro hanno fatto per te sono state negative perché fatte con attaccamento.

Per evitare questo fatto la maniera migliore di prendersi cura del proprio bambino è di pensare ad esso semplicemente come un essere senziente piuttosto che pensarlo come il proprio figlio. Evitare di pensare “mio figlio”, è il trucco per evitare la creazione di karma negativo.

Ad esempio quando generi bodhicitta per tutti gli esseri senzienti all’inizio di una pratica spirituale come dire una preghiera, fare un offerta o prima di un ritiro spirituale,  lo fai senza pensare o dire che lo stai facendo anche per i tuoi figli. E se sviluppi una mentalità del genere avrai la stessa motivazione nel prenderti cura di  tuo figlio come faresti per ogni altro essere senziente di qualsiasi tipo di regno di rinascita.

Dal momento che tuo figlio è un essere senzienti devi pensare che sicuramente avrai ricevuto da lui ogni felicità sperimentata durante le tue infinite rinascite passate. Non solo! Stai ricevendo ogni sorta di felicità che sperimenti anche in questa rinascita e ne riceverai anche durante tutte le tue future infinite rinascite. Avendo compreso e realizzato questo imparerai a vedere tuo figlio come la più preziosa e gentile persona della tua vita.

Così quando inizi una pratica con la motivazione della bodhicitta per tutti gli esseri, ricorda che tuo figlio è uno di essi e fai la pratica accompagnato da questa consapevolezza. A conclusione della pratica, quando dedichi i meriti per l’illuminazione di tutti gli esseri ricorda ancora che tuo figlio è uno di essi.

Certo, anche tutti gli altri esseri senzienti sono come tuo figlio nell’essere preziosi e gentili, ma a causa del fatto che tu sei suo genitore,  hai con lui delle connessioni karmiche e sei responsabile dello specifico essere senziente che è tuo figlio, devi sempre porre molta attenzione al fatto che tuo figlio è incluso tra quegli esseri senzienti.

Pensando in questo modo avrai una differente attitudine verso tuo figlio; non ci sarà la benchè minima negatività nei tuoi pensieri causati da uno degli otto preoccupazioni mondane (1,2- desiderare felicità e fuggire la sofferenza; 3,4-ottenere beni materiali e non volere perderli; 5,6-essere elogiato ed evitare di essere criticato; 7,8-avere una buona reputazione ed evitare di averne una cattiva) ed al contrario ti prenderai cura di lui motivato dal positivo pensiero di prendersi cura di un essere senziente.

Al contrario se permetti a te stesso di cadere sotto l’influenza delle otto preoccupazioni mondane, quando tuo figlio fa qualcosa che ti piace ti prendi cura con felicità di lui e quando fa qualcosa che non ti piace o che ti fa arrabbiare cedi alla tentazione di non prendertene cura per niente. Questo accade perché la tua attitudine  è motivata dall’attaccamento alla tua stessa felicità e al volere fuggire via da situazioni che non ti piacciono.

Con la bodhicitta, sentirai che tuo figlio è il più prezioso e gentile essere senziente della tua vita.

Con questa attitudine ti prenderai cura di essi con una mente positiva piuttosto che essere preda di stati emozionali negativi o della sofferenza causata dall’attaccamento.

Come genitore puoi renderti felice pensando:

  • Che meraviglia che la mia vita possa essere benefica per almeno uno di tutti gli esseri senzienti
  • Che meraviglia che possa prendermi cura anche di un solo essere senziente.
  • Che meraviglia che le mie membra possano essere utili per prendersi cura e portare felicità anche a un solo essere senziente.

Soprattutto quando incontri difficoltà, quando i tuoi figli non ti ascoltano, quando non puoi controllarli e quando ti senti deluso da loro diventa utile ri-gioire pensando ai tre punti visti poco fa. Se puoi farlo, non ci sarà nessuna difficoltà nel tuo cuore. Con un sincero desidero aiutare i tuoi figli, non avrai la mente infastidita ed esausta che potrebbe arrivare a desiderare di rinunciare a prenderti cura di loro. Motivato dalla bodhicitta, sari  in grado di gioire per avere l’opportunità di aiutarli.

Allo stesso modo la motivazione di svolgere un lavoro che implica prendersi cura dei bambini degli altri o degli anziani dovrebbe essere la stessa che si avrebbe in caso tu abbia dei figli di cui prenderti cura. Il pensiero, “questa persona è la più preziosa e la più gentile”, è la migliore attitudine da possedere nel caso tu svolga questo tipo di lavoro.

Con la motivazione di bodhicitta, ogni difficoltà a cui si va incontro e ogni singolo servizio che si fa per gli altri purifica il cattivo karma che si è accumulata nelle infinite rinascine da tempo senza inizio. Il tuo lavoro sarà un occasione di accumulare meriti e la opportunità di coltivare le sei perfezioni della paramita: 1-generosità; 2-moralità; 3-pazienza; 4-perseveranza; 5-concentrazione; 6-saggezza.

Per praticare la perfezione della saggezza, ad esempio puoi pensare che tu, in qualità di colui che si prende cura degli altri, la azione stessa di prendersi cura degli altri e la persona che le cure le riceve siete vuoti di esistenza inerente ed indipendente,  e siete tutti e tre solo il risultato di una mera etichettatura mentale che è utile solo a stessa dal punto di vista pratico (esempio: se dico a una persona che mi sto prendendo cura di Maria, Maria è solo un nome di una persona, essa esiste solo in dipendenza di tutto il resto che c’è intorno a lei, ma in realtà Maria non ha valore assoluto e non esiste come persona indipendente da tutto il resto). Motivato dalla bodhicitta tutto quello che fai per prenderti cura di una persona può essere la causa della tua illuminazione e una via veloce verso questa illuminazione.

Nei testi buddhisti è scritto che nonostante Maitreya Buddha generò la compassione e la bodhicitta prima di Buddha Shakyamuni, quest’ultimo raggiunse l’illuminazione prima a causa di una più forte compassione rispetto al primo. La compassione più forte gli permise di purificare prima la quantità di karma negativo accumulato nelle vite passate. Per esempio una volta, quando rinacquero come fratelli, in una foresta dell’india Buddha Shakyamuni ebbe la forte compassione di donare le sue membra ad un gruppo di tigri in cattive condizioni di salute perché non mangiavano da intere settimane, al contrario di Buddha Maytreia che non lo fece.

Allo stesso modo se riesci a sviluppare una forte compassione per i tuoi figli, invece di essere guidato dall’attaccamento che provi per loro ma cerchi di usarli per praticare il Dharma, essi ti daranno l’illuminazione.

Ancora, se motivati dalla compassione, fai un lavoro che implica il prendersi cura degli altri, essi ti daranno le realizzazioni  e l’illuminazione. Allo stesso modo se ti prendi in casa un cucciolo di animale e te ne prendi cura con compassione e spirito di bodhicitta, riceverai da esso le realizzazioni e l’illuminazione.

vai al capitolo 2

40 modi per creare nuove possibilità per migliorare la nostra vita

Tradotto dall’inglese all’italiano e rielaborato da Davide
– via http://www.tinybuddha.com

A volte ti senti bloccato, annoiato, frustrato. Non è che non ti piace la vita che fai, è solo che a volte ci si aspetta che ci sia qualcosa di più. Un maggior senso alle cose che facciamo, più eccitazione, nuove connessioni, nuove avventure, insomma detto in due parole: delle nuove possibilità.

La verità è che queste possibilità sono sempre a portata di mano. Ogni giorno contiene al suo interno infinite opportunità, tutte dettate dalle scelte che si fanno.

Alcune di queste scelte possono sembrare insignificanti quando le facciamo. Capita spesso di pensare: “Sono piccole cose, dopo tutto. Perché non fare come faccio di solito? Perché non lasciare le cose come stanno quando si è a proprio agio?”

Fatelo per avere la possibilità. La possibilità che se fai una anche solo una piccola modifica è possibile impostare la fase di realizzazione di più importanti mutamenti. A volte anche il più piccolo cambiamento di pensiero o azione è in grado di creare una più grande opportunità. Ecco come iniziare:

MODIFICA IL TUA ATTEGGIAMENTO MENTALE

1. Cambia le tue convinzioni su ciò che si può e non si può fare.

2. Cambia le tue idee su come le cose dovrebbero funzionare. A volte, quando si decide a priori come le cose dovrebbero essere si limita la capacità di essere efficace.

3. Coltiva i tuoi interessi. Scrivi in un giornale, in un blog, crea un video, un disegno, fai delle foto, leggi, approfondisci argomenti… insomma fai tutto ciò che ti permette di esplorare ciò che ti eccita di più.

4. Cercare nuove opportunità in una situazione difficile. Rifuggi una mentalità da vittima, e opta invece per un atteggiamento “ok le cose purtroppo stanno così, ma adesso sono anche pronto per un nuovo inizio”.

5. Elimina qualcosa che non ti serve dalla tua vita per fare posto a qualcosa di migliore e nuovo. Non si sa mai che cosa potreste fare entrare quando lasci andare qualcosa.

6. Impegnati in qualcosa che hai sempre detto che avresti fatto, ma che non hai mai iniziato: fai il primo passo in questo momento.

7. Sposta la tua attenzione da qualcosa che non si vuole fare qualcosa che invece si desidera fare. Ciò permette di risparmiare l’energia impiegata nel lamento che potrà essere usata per realizzare il desiderio.

8. Sostituire i pensieri negativi con quelli positivi. Energia positiva per ottenere risultati positivi.

9. Identifica i blocchi che vi impediscono di rompere una cattiva abitudine. Migliorare le proprie abitudini, apre la strada all’eccellenza personale.

10. Perdonate qualcuno per cui provate rancore. La rimozione del blocco vi apre strade che fino ad ora erano chiuse.

USCIRE ALLO SCOPERTO

11. Quando e se possibile vai a piedi al lavoro e aprire gli occhi. È possibile notare qualche iniziativa interessante pubblicizzata, un nuovo ristorante, trovare una palestra a cui iscriversi o un’organizzazione in cui ti piacerebbe fare volontariato.

12. Parlare con qualcuno mentre si aspetta in coda e chiedere per esempio come mai si trovano lì, che lavoro fanno, ecc. ecc…

13. Fare uno sforzo per entrare in contatto con le persone che ci passano a fianco, ad esempio sorridendo o stabilire un contatto visivo per un po’ più di tempo del solito. Essere anche leggermente più cordiali e ben-disposti crea la possibilità di aprire il vostro mondo.

14. Imparare nuove cose (ad esempio inizia a prendere lezioni di chitarra o di karatè).

15. Dire di sì a qualcosa che hai sempre rifiutato, anche di cui hai paura o che ti metta in imbarazzo.

16. Pranzare su una panchina al parco o in un posto nuovo, fare una passeggiata di mezz’ora, senza una meta precisa. Non si sa mai cosa può accadere quando si esce senza uno scopo premeditato.

17. Fare del volontariato presso una qualche associazione.

18. Avviare qualcosa di cui hai sempre pensato che era troppo tardi per farlo: inizia oggi. Non è mai troppo tardi.

19. Fare la spesa vicino casa, da rivenditori locali e coltivatori diretti. Consente di risparmiare denaro, riduce l’inquinamento in quanto il cibo non deve essere trasportato per un lungo tragitto e migliora i rapporti con la comunità della zona.

20. In vacanza organizzatevi all’insegna dell’ avventura per provare nuove attività, oppure un lungo tour per conoscere nuove persone e stili di vita assai diversi dai nostri.

INTERAGISCI CON LE ALTRE PERSONE

21. Offrisi per aiutare qualcun altro. A volte è il modo migliore per aiutare te stesso, e non solo per la calda sensazione che si prova. Non si sa mai quello che si puó imparare durante il processo.

22. Organizza il car-pool per andare e tornare dal luogo di lavoro. Questo ti dà la possibilità di conoscere meglio i colleghi, aiuta a socializzare, ed è anche possibile che faccia bene alla tua carriera.

23. Complimentarsi con uno sconosciuto per qualcosa che ha fatto. A tutti piace essere apprezzati, ed è un ottimo modo per iniziare una conversazione.

24. Scatta foto di cose che trovi interessanti e che altre persone potrebbero non notare. Quando fai qualcosa del genere, la gente sarà curiosa e ti chiederà quello che stai facendo.

25. Fai qualcosa che ti piace fare da solo. Vai a un museo, o leggere un libro nel parco. Tu sei più accessibile quando non sei avvolto in una folla, rendendo più facile per le nuove persone ad avvicinarsi voi.

26. Indossare un interessante T-shirt, o qualcosa di divertente o nostalgico. Probabilmente non passerà un giorno intero senza che qualcuno ti noti, in questo modo inizierai una indossava una conversazione con una persona nuova!

27. Convincere uno dei vostri amici a frequentare una nuova cerchia di persone.

28. Portare il pranzo in quantità tale da poterlo condividere con altre persone sul posto di lavoro

29. Prestare attenzione al linguaggio del corpo e alle espressioni di altre persone in modo da poter offrire assistenza quando sembrano averne bisogno.

30. Aiutare qualcun altro uscire dal suo status-quo.

SUL POSTO DI LAVORO

31. Arriva mezz’ora prima o esci 30 minuti dopo. Potrai fare di più, impressionare il capo, ed aprire a nuove opportunità di crescita, soprattutto se anche i tuoi colleghi si comportano così.

32. Parlare in una riunione, anche se non ti senti sicuro o sei imbarazzato. Le idee possono prendere forma solo se le esponi.

33. Organizza riunioni di lavoro all’aria aperta. Le persone lavorano e si impegnano di più in luoghi diversi dal solito ufficio. In particolare se è anche una bella giornata di sole.

34. Tenere una riunione in piedi. Questo probabilmente la renderà più breve ed efficace. Si guadagna tempo per lavorare su qualcos’altro.

35. Creare un biglietto da visita che parla di ciò che veramente conta per te.

36. Impara una nuova lingua. Con più persone si comunica meglio è; in particolare per il tipo di lavoro che prevede di viaggiare molto.

37. Se non lavori nel tuo settore preferito allora puoi fare volontariato all’interno di esso. Questo ti permette di raggiungere lo scopo, e anche se non hai il lavoro, di acquisire esperienza e conoscere qualcuno dell’ambiente che ti noti.

38. Trova un mentore.

39. Partecipa ad un evento o una conferenza nel vostro settore. Raccogli almeno 10 biglietti da visita e poi scambia delle opinioni sul meeting via e-mail il giorno successivo.

40. Consideriamo uno di questi modi creativi per trasformare situazioni quotidiane in opportunità.

Ci sono un sacco di informazioni, più di quante possano essere affrontare in una sola volta. Esaminiamole ed applichiamoci poco per volta, insistendo sulla qualità piuttosto che sulla quantità. Anche un solo piccolo cambiamento può provocare un effetto a catena in ogni area della tua vita.

Buddismo per i papà e le mamme

L’insegnamento del Buddha a riguardo dell’educazione dei figli è chiaro:
aiuta i tuoi figli a diventare generosi, compassionevoli, virtuosi, responsabili, ed autosufficienti.
Non c’è bisogno di insegnare il Buddismo ai nostri bambini, ma è necessario dare loro le sole conoscenze di base per trovare la vera felicità e per fargli comprendere la filosofia buddista; sarà poi una loro scelta quella di abbracciare il buddismo oppure no.
La cosa più importante da fare è aiutarli a capire che ad ogni loro azione corrisponde una conseguenza e quindi di vivere ogni singolo momento del presente come un’opportunità unica per decidere come pensare, parlare ed agire. Ognuna di queste azioni determinerà la loro felicità o infelicità non solo per il presente ma anche per il futuro. Questo è la base della della legge del Karma o principio di causa ed effetto.

Davide

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