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Mantra di Vajrasattva

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Per purificarci dalle nostre negatività, cioè per neutralizzare il nostro karma negativo, è necessario l’intervento di un certo numero di forze o poteri diversi :
1. un sentimento di profondo e sincero pentimento e rimorso per l’azione negativa compiuta, da confessare al Buddha o al Shangha, cioè il riconoscimento di non aver agito secondo una giusta moralità e il dispiacere (il rammaricarsi) nel renderci conto degli effetti negativi di quell’azione;
2. l’applicazione di antidoti (o rimedi) per neutralizzare il karma negativo accumulato col corpo, con la parola e con la mente, cioè rispettivamente facendo prostrazioni, recitando sutra, preghiere e mantra, leggendo testi sacri (specialmente il Prajñõpõramitõ sutra), eseguendo (o facendo eseguire a nostre spese) pitture o statue sacre, stupa, atti d’offerta, meditando su bodhicitta, sul Rifugio e sulla Vacuità dell’azione negativa commessa, di chi l’ha compiuta e della vittima;
3. la rinuncia a compiere infuturo azioni negative, cioè la sincera determinazione (o proposito) di non agire mai più (o almeno per un certo periodo) in modo sbagliato ;
4. la presa di Rifugio e la generazione di Bodhicitta: cioè la fede nel Buddha, Dharma e Shangha (a cui ci si affida), rivolgendo sempre il pensiero all’Illuminazione per il beneficio degli esseri senzienti (bodhicitta).
Tra le varie pratiche di purificazione la migliore è la meditazione di Vajrasattva, che è la divinità che personifica il potere di tutti i buddha di purificare la nostra mente dagli ostacoli creati dal karma negativo (compresa la rottura dei voti tantrici).

Rito di purificazione delle azioni karmiche negative

1- Rilassarsi e concentrarsi sul respiro

2- Passare in rassegna tutte le azioni negative passate per le quali si chiede la purificazione

3- Visualizzare Guru Buddha inseparabile dalle altre divinità sacre

4- Chiedere a Guru Buddha di purificarci dalle azioni negative

5- Recitare la preghiera alla divinità

OM VAJRASATTVA SAMAYA
MANU PALAYA
VAJRASATTVA TENOPA
TISHTA DRIDHO ME BAWA
SUTO KAYO ME BAWA
SUPO KAYO ME BAWA
ANURAKTO ME BAWA
SARWA SIDDHI ME PRAYATSA
SARVA KARMA SUTSA ME
TSIT TAM SHRIYAM KURU HUNG
HA HA HA HA HO BHAGAVAN
SARWA TATHAGATA VAJRA MAME MUTSA
VAJRA BAWA MAHA SAMAYA SATTVA AH HUNG PHE

Il suo significato è il seguente :

«OM! Vajrasattva, mantieni la (tua) promessa!
Vajrasattva, che io sia sorretto da te !
Rimani fermamente con me,
sii soddisfatto di me,
sii compiaciuto di me,
sii amorevole con me !
Concedimi tutte le realizzazioni,
rendi positive le mie azioni,
rendi più chiara la (mia) mente, HUM!
HA HA HA HA HOÈ!
Benedetto, diamante di tutti i Tathagata, non abbandonarmi!
Natura adamantina,
Essere della grande promessa!
AH, HUM, PHAT!5»

OM = Simbolo degli indistruttibili corpo, parola e mente dei buddha, premesso all’intero mantra quale espressione di buon augurio.
Promessa = Promessa assunta nei confronti di tutti gli esseri senzienti quando Vajrasattva aveva fatto il voto di bodhicitta per diventare un buddha per il beneficio altrui.
HUM= Simbolo dell’indistruttibile mente dei buddha e quindi anche di quella di Vajrasattva.
HA HA HA HA HOÈ= Simboli dei 5 tipi della saggezza trascendentale : saggezza del Dharmadhõtu, simile allo specchio, discriminante, dell’uguaglianza, che tutto realizza.
TATHAGATA= “Tu che personifichi la natura adamantina di tutti i buddha”
AH= è il simbolo dell’indistruttibile parola dei buddha e quindi anche di quella di Vajrasattva.
PHAT= indica l’auspicio che ogni difetto mentale ed ogni negatività esterna vengano distrutti dalla natura adamantina.

6- Visualizzare che Guru Buddha accetta di purificarci

7- Visualizzare che Guru Buddha ci sta sempre vicino aiutandoci a non commettere più tali azioni negative

8- Dedica finale dei meriti accumulati per avere portato a termine il rito

Per altre preghiere e mantra visitare il sito www.kunpen.it

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Meditazione di purificazione

di Lama Michel Rinpoche

Le spalle rilassate, bocca rilassata, gli occhi leggermente chiusi guardando verso il basso.
La consapevolezza sul respiro, inspiro, espiro, ogni volta che inspiriamo ed espiriamo ci rilassiamo sempre di più lasciando che gradualmente la nostra respirazione diventi sempre più profonda.
Seguiamo una respirazione addominale lasciando che l’aria che entra dalle narici vada nel capo e poi scenda giù fina a quattro dita sotto l’ombelico dove la tratteniamo un po’ e poi espiriamo profondamente lasciando che l’espirazione sia più lunga dell’inspirazione
Inspiro, eeeeeeespiro.
Qualunque altro pensiero sorga nella nostra mente lo lasciamo andare via quando espiriamo, senza aggrapparci ad esso, senza giudicarlo, senza seguirlo, senza giustificare, così come arriva lo lasciamo andare e torniamo con la nostra mente sul respiro, osservando l’aria che entra, la sensazione del tatto sulle narici, il suono dell’aria, il movimento interno del corpo, ad ogni passaggio dell’aria che entra e poi che esce.
Inspiro, eeeeeeespiro.
Lasciamo che ogni tensione accumulata nel giorno di oggi nel corpo nella mente si sciolgano quando espiriamo ogni tensione accumulata nelle ultime settimane, nei mesi, negli anni le raccogliamo quando inspiriamo e le sciogliamo quando espiriamo.
Davanti a noi su un bellissimo trono sorge guru Buddha nell’apparenza del guru, inseparabile da ogni essere sacro. È seduto su due cuscini, uno di sole e uno di luna che a loro volta sono su un fiore di loto che si trova sul trono. Guru Buddha ci sorride e dal suo cuore si emanano raggi di luce che si espandono in tutto l’universo andando verso ogni essere sacro e riportando le loro benedizioni che si assorbono in guru Buddha davanti a noi. chiediamo le benedizioni a guru Buddha per potere sviluppare le mostre qualità interiori per potere eliminare le nostre negatività e cause della nostra sofferenza, per così potere aiutare gli altri.
Dai 5 chakra di guru Buddha si emanano 5 raggi di luce di colore bianco, rosso, blu, giallo e verde che si assorbono nei nostri 5 chakra purificando ogni nostra negatività e rivitalizzando le nostre qualità interne.
Mantra in tibetano…
Inspiro, eeeeeeespiro.
Davanti a guru Buddha inseparabile da tutti gli altri esseri sacri ammettiamo apertamente ogni errore commesso con il corpo, parola o mente. Riconosciamo tutte le volte che abbiamo usato la nostra parola in modo distruttivo, tutte le volte cha abbiamo detto qualcosa senza la sensibilità dell’altro, che abbiamo usato la nostra parola con l’intenzione di fare del male, di creare distanza, divisione, lo ammettiamo apertamente.
Ammattiamo apertamente tutte le volte che abbiamo usato delle parole per generare sofferenza, per colpire l’altro lo ammettiamo apertamente.
Tutte le volte che abbiamo mentito, tutte le volte che abbiamo spinto gli altri per fare ciò che sapevamo che non era giusto, le volte che abbiamo mancato di rispetto verso noi stessi, gli altri, i nostri maestri,gli esseri sacri lo ammettiamo apertamente e ci pentiamo profondamente.
Inspiro, eeeeeeespiro.
Ammettiamo apertamente le volte di non avere detto quello che sapevamo che andava detto, le volte che non abbiamo chiesto scusa, e tutte le parole che sono state usate da noi in modo distruttivo lo ammettiamo apertamente e ci pentiamo profondamente quando a causa della nostra ignoranza abbiamo usate le parole in modo distruttivo.
Chiediamo le benedizioni a guru Buddha per non ripetere mai più queste stesse azioni.
Ammettiamo apertamente tutte le volte che abbiamo usato il nostro corpo in un modo violento, dallo sguardo alle azioni fisiche. Tutte le volte il corpo è stato usato in modo egoista senza prendere in considerazione l’altro, lo ammettiamo apertamente e ci pentiamo profondamente.
Le volte cha abbiamo agito con violenza, senza rispetto, senza considerazione.
Ammettiamo apertamente i nostri pensieri e sentimenti negativi come il rancore accumulato, il disprezzo, la rabbia, lo ammettiamo apertamente e ci pentiamo profondamente.
Tutte le volte che abbiamo desiderato la sofferenza dell’altro, tutte le volte che abbiamo avuto pensieri di violenza verso noi stessi o verso gli altri, lo ammettiamo apertamente.
Le volte che abbiamo mancato di rispetto, che non abbiamo mantenuto i nostri impegni, che abbiamo rotto i nostri voti, lo ammettiamo apertamente e ci pentiamo profondamente.
Dei pensieri azioni commessi con invidia, gelosia, le azioni, pensieri, parole commesse dall’avarizia, arroganza, odio, desiderio che hanno generato sofferenza in noi stessi e agli agli altri, lo ammettiamo apertamente e ci pentiamo profondamente.
Chiediamo le benedizioni a guru Buddha per avere la forza e determinazione per non ripetere più queste stesse azioni.
Dal cuore di guru Buddha si emanano raggi di luce bianca, raggi di luce e nettare che arrivano al nostro capo, riempiono il nostro corpo e ogni nostra negatività o azione negativa che abbiamo commesso viene purificata nella forma di fumo nero e sporcizia che esce da ogni poro del nostro corpo, mentre il corpo viene totalmente riempito di luce e nettare.
Mantra in tibetano…
Il nostro corpo è totalmente pieno di luce e nettare ed ogni negatività è purificata ed eliminata. Nel nostro cuore viene generata una forza e una determinazione per non ripetere più queste stesse azioni. Ri-gioiamo profondamente di tutte le azioni virtuose commesse da noi stessi e da ogni essere sacro e da ogni essere senziente. Tutte le azione fatte con amore, generosità, tutte le sensazioni sincere di gioia, Innanzitutto ri-gioiamo profondamente di ogni azione virtuosa. Dedichiamo i nostri mediti qui creati affinché ogni essere possa vivere in uno stato di gioia, soddisfazione e di essere libero da ogni sofferenza.
Chiediamo a guru Buddha di guidarci e rimanere con noi in ogni momento, di guidarci in ogni parola che diciamo, in ogni scelta che prendiamo, in ogni momento della nostra vita.
Guru Buddha accetta la nostra richiesta, viene verso il nostro capo, diventa piccolo come un pollice e scende gioiosamente dal nostro canale centrale, sedendosi sul nostro cuore.
Guru Buddha si siede gioiosamente sul nostro cuore in modo che il nostro corpo, parola, mente e mente divengono inseparabili con il corpo, parola e mente di guru Buddha.
La nostra mente si espande e lo spazio interiore diventa infinito come l’universo, sperimentiamo l’unione di beatitudine e vacuità.
Mantra in tibetano…
Guru Buddha rimane nel nostro cuore in modo che ad ogni azione che facciamo ed ogni scelta che prendiamo sia sempre presente per aiutarci e guidarci,
Mantra in tibetano…

Ringraziamento
All’alba al tramonto, di notte o durante il giorno possano i tre gioielli concederci le loro benedizioni, possano aiutarci ad ottenere tutte le realizzazioni e cospargere il sentiero della nostra vita con molti segni di buon auspicio.

Commento finale
Questa meditazione di purificazione aiuta a riconoscere gli errori e generare la maniera corretta di proseguire. Non sarebbe male da fare tutti i giorni. In poche parole amare se stessi è riconoscere ciò che ci fa bene e farlo e riconoscere ciò che ci fa male, le nostre ed abbandonarlo. Riconoscere le nostre attitudini sbagliate serve a non ripeterle più.