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Rendere significativa una relazione (cap.2)

Capitolo 2

Rendere significativa una relazione

Come genitore hai bisogno di imparare come prenderti cura dei figli in modo appropriato. Dal momento che passerai tanti anni della tua vita con loro è importante fare di loro il fulcro della tua pratica di Dharma e meditazione. Ma detto questo , non sto suggerendo che tutti quanti debbano avere dei bambini! Quello che voglio sottolineare è il fatto che state pianificando di avere dei bambini dovete fare molta attenzione ad imparare come rendere la loro vita più salutare possibile. Certo non c’è nessuna garanzia che tutto funzioni sempre nella maniera giusta; anche i tuoi figli avranno il loro karma individuale. Ma dal momento che i bambini spenderanno tanto tempo insieme ai loro genitori, potenzialmente tu puoi esercitare una forte influenza su di loro. E’ per questo che i genitore hanno una enorme responsabilità. Sfortunatamente non tutte le persone sono consapevoli di questo e così non pianificano che cosa fare con questa nuova vita dopo avere dato alla luce un figlio. Al contrario tendono a pensare che avere avuto un bimbo è stata una pura benedizione, che non ci saranno problemi, come in un un meraviglioso sogno diventato realtà.

Lo stesso vale con le relazioni interpersonali. Le persone pensano, “essere con loro è tutto quello che ho bisogno nella vita”. Non pensano mai ai possibili problemi che possono sorgere, invece vedono la vita piena di bellezza e beatitudine. Essi pensano, “se potessi stare solo con queste persone potrei dire addio al resto del mondo. Tutto quello che succederebbe, anche se il mondo andasse a fuoco, a me non importerebbe”. E’ molto interessante investigare su come la mente pensa, e in particolare sui ‘trip’ che l’attaccamento crea in noi. L’attaccamento vede solo bellezza, beatitudine, considera quelle persone essere assolutamente meravigliose, la cosa migliore è più importante che sia capitata nella loro vita.

Anche prima di incontrare qualcuno, tu speri di venire in contatto con una persona del tipo descritto poco sopra e come immagini la relazione possa svilupparsi, incluse le vacanze che passerete insieme. Mentalmente ti crei delle storie su come i giorni insieme saranno meravigliosi.

Quindi all’inizio di una relazione c’è molto eccitamento. C’è molta attrazione, state insieme per un ora o due, qui o là, in un parco o in un ristorante. Poi inizi a incontrarti sempre più spesso e inizi a pensare, “come sarebbe meraviglioso se vivessimo insieme!”. Capita successivamente che vi sposiate o andasse a vivere insieme, ma solo allora allora inizi a realizzare completamente tutti gli aspetti dell’altra persona, a vederla realmente. Come i giorni passano comincii gradualmente ad arrabbiarti quando l’altra persona si comporta in un modo che non vorresti o dice cose che non vorresti dicesse o che non ti piacciono. Cominci a notare tante piccole cose che in passato non avevi notato, come ad esempio certe sfaccettature del loro aspetto fisico, l’alito puzzolente in certe occasioni, ecc. Gradualmente inizia veder molte cose che non ti vanno più a genio, a realizzare l’aspetto egoistico dell’altra persona che tende sempre di più a non essere accomodante verso alcuni aspetti comportamentali  sui quali magari avete discusso e sui quali avete cercato un compromesso, che anzi tende sempre di più a fare le cose solo per se stessa, a fare ciò che vuole. La tua infelicità inizia a crescere e diventa ogni giorno sempre più forte.

Dove all’inizio non c’erano problemi e tu eri completamente assorbito nella beatitudine, ora questa è diventata effimera come la luce multicolore di un arcobaleno dopo una pioggia estiva e che sta scomparendo nel cielo. Pian piano rimangono sempre meno tracce di questa beatitudine iniziale, poi non rimane più niente, se ne è completamente andata. I giorni passano e ci sono sempre più problemi. Verosimilmente quello che provi dentro di te in questi momenti sono espressi dal pensiero, “ma quando potrò liberarmi di questa persona?”. Arrivato a questo punto la pensi nella maniera opposta a come la pensavi all’inizio della relazione. Ora tutte le preghiere e desideri che vengono dal profondo del tuo cuore sono diretti alla maniera con cui liberarti di questa persona. Trovare il modo diventa la cosa più importante della tua vita – essere libero da questa persona può renderti la persona più felice della terra. Giorno e notte, sia al lavoro che a casa continui a chiederti, “quando sarò di nuovo libero?”. Trovi una maniera per fari si che questo sia possibile e come risultato ci saranno delle battaglie e litigi. La tua vita diventa piena di lacrime e cade in miseria. Vi incolpate l’un l’altro dicendo,” tu hai fatto questo”, “ e tu hai fatto quello”. E alla fine tu lascerai questa persona o l’altra lascerà te. E quello che tu vuoi e non avere niente più a che fare con questa persona. Mentre un tempo la migliore cosa immaginabile per la tua vita era stare con questa persona per sempre ora la cosa migliore era non vederla più nemmeno una volta ancora.

Un tempo quando ero a Singapore una coppia indiana venne da me e mi chiese di pregare affinché la loro figlia potesse sposarsi al più presto perché questo per loro era la cosa più importante della loro vita. Io mi limitai ad accettare di farlo e non li avvisai sul fatto che anche la vita matrimoniale potrebbe portare problemi nella vita di loro figlia. Questo mi fece riflettere sul fatto che non solo le coppie giovani che non si sono mai sposate ma anche le coppie mature che magari sono già sposate non si rendono conto che la vita di coppia non sempre porta gioia. Tutti danno per garantito che andare a vivere con qualcun altro renda la vita di entrambi migliore, e nonostante sentano in giro di altre coppie che da sposate hanno problemi, pensano che loro unione sia diversa, che i problemi non si presenteranno nella loro unione. Tuttavia, prima o poi, ci saranno problemi; per esempio alcune coppie finiscono per combattere per motivi di denaro o altri possedimenti fino al punto di finire in tribunale per citarsi a vicenda.

Quando sperimentiamo che stare insieme comincia a diventare spiacevole, si vedono sempre più problemi, allo stesso tempo l’attaccamento verso l’altro diminuisce sempre di più fino a quando l’eccitazione dei primi momenti non è completamente esaurita e scompare del tutto. Ma prima ancora che la attuale relazione finisca succede che se ne intraprenda un’altra nuova contemporaneamente col pensiero, “questa persona mi ama più del mio attuale partner”. E così inizi da capo la solita storia e trip mentale già sperimentato: “questa persona è fantastica, ama solo me, se staremo insieme stavolta non ci saranno problemi, solo gioia! Stavolta non ci sarà buio, solo raggi di sole risplendenti di ogni gioia e felicità”. Quindi, di nuovo la solita storia si ripresenta. Vai a vivere insieme, e gradualmente l’altra persona imparerà meglio come tu sei realmente e viceversa e comincerai a notare cose che non avevi notato prima. Troverai sempre più difetti e gradualmente perderai interesse l’uno nei confronti dell’altro. Ancora una volta la relazione arriva al termine. Quindi ancora incontri una altra persona e la storia inizia da capo ancora una volta.

Se poi una in una relazione ci sono di mezzo dei bambini questo potrebbe creare addizionali problemi dal momento che molte attenzioni saranno incentrate su di essi. Se questo accade potresti arrivare a pensare che il tuo compagno/compagna non ti ami più come prima.

Per tutte queste ragioni, tu dovresti considerare l’avere una relazione come una opportunità per praticare il Dharma e liberare te stesso dai pensieri mondani, allo stesso modo di come ti dovresti comportare in caso tu avessi un bambino di cui prenderti cura.

In particolare, devi acquisire la consapevolezza che stare insieme a qualcuno diventerà la causa della tua illuminazione, tenendo ferma nella mente la motivazione della bodhicitta.

Dovresti curarti di servire e dedicare la tua vita al tuo partner nella stessa maniera in cui aspiri a farlo per tutto il resto degli esseri senzienti.

Puoi usare la tua relazione per praticare la virtù della moralità osservando per esempio i cinque precetti dei laici: astenersi dall’uccidere, rubare, tradire, mentire ed assumere sostanze che alterano la mente. Allo stesso modo avere un partner ci da anche l’opportunità di praticare anche le altre cinque perfezioni della generosità, pazienza, sforzo, concentrazione e saggezza. Se puoi farlo questo ti farà raggiungere l’illuminazione allo stesso modo di come accade nel caso in cui avessi un figlio.

Puoi anche pensare al tuo partner alla stessa maniera con cui pensi a tuo figlio, “Ho ricevuto ogni tipo di felicità attraverso infinite vite senza inizio da questa persona”. Se già questa gentilezza è inimmaginabile, oltre a questo, da questa persona ne riceverai ancora tantissima in futuro. In più riceverai anche la liberazione da ogni sofferenza e l’illuminazione, sempre grazie ad essa. Pensando in questo modo arriverai alla conclusione che il tuo partner è la persona più preziosa, cara e gentile che sia presente nella tua attuale vita.

Devi anche tenere a mente che nelle vite passate, essendo stata una delle tue madri essa è stata gentile con te nei quattro modi di cui abbiamo già detto. Riconoscendo la vastità della gentilezza che hai ricevuto da essa arriverai a considerarti suo servo. Pensando a questa maniera la tua vita insieme a lei sarà una opportunità di pratica per il Dharma. Con la attitudine che l’altra persona è la più preziosa e gentile, ogni singola azione che compi diventerà significativa per l’accumulo di meriti. Se anche agisci con la mentalità della bodhicitta, accumulerai una infinita estensiva quantità di meriti e le tue azioni diventeranno la causa del raggiungimento della tua illuminazione a beneficio di tutti gli esseri senzienti. Pensando, “ho intenzione di offrire servizio a questa persona che è la più preziosa di tutti gli esseri”, collezionerai un enorme cumulo di crediti ogni giorno e purificherai le tue negatività di tutte le tue infinite vite passate vissute da tempo senza inizio. Dal momento che continuerai costantemente a creare le cause per la tua completa illuminazione a beneficio di tutti gli esseri, la tua vita sarà piena di felicità e di speranza.

Quando tenti di capire le cose che accadono in una relazione, devi tenere conto del  Karma passato. Tutto quello che tu ti aspetti possa succedere non necessariamente si verificherà a causa del vostro karma che avete creato in passato. Se ti ricordi sempre di relazionare gli eventi al karma pensando, “questo è il mio karma” e “questo è il suo karma”, un potenziale problema non diventerà tale realmente perché arriverai ad accettare la situazione *1. Con la accettazione c’è la pace nel tuo cuore, ma se non arrivi a realizzare tutto questo o non sei in grado di accettare il karma ti sentirai sempre come se una montagna di problemi ti casca addosso. Tuttavia questo stare male è solo il  risultato di una tua scorretta maniera di pensare.

Se tieni il karma sempre in mente anche se un giorno il tuo partner ti lascia non ci  saranno problemi per te, di nessun genere. Rispetterai la sua decisione vedendo come loro siano le persone più care, preziose e gentili persone tra gli esseri senzienti dalle quali hai ricevuto felicità in questa vita, in quelle passate e future. Pensando in questo modo non sentirai alcun attaccamento, e anche se il tuo partner decide di lasciarti sarai mentalmente abile per offrirgli qualsiasi cosa sia meglio per lui. Se una relazione inizia con questo pensiero ben saldo in mente finirà bene. Dall’altro lato, se la motivazione iniziale dello stare insieme e errata, alla fine della relazione e dopo la separazione ci sarà intensa sofferenza fino al punto di potere causare anche il suicidio.

Se sarai in grado di fare della tua relazione una occasione di pratica del Dharma,  condurrai una vita sana. Sia che avrai un figlio o un partner, sia che dovrai prenderti cura dei figli degli altri o degli anziani, o dei tuoi stessi parenti, devi praticare sentendoti come loro servo e come se tutti gli esseri senzienti siano il vostro boss. Quindi servili lavorando per liberarli dalla sofferenza e per portare loro felicità. E’ questa l’attitudine del Bodhisattva verso gli altri esseri.

Pensando alla maniera che vi ho spiegato qui, sarete in grado di godere appieno della  felicità nella vostra vita. Troverete soddisfazione e vi sentirete appagati, sperimenterete la pace interiore e la felicità. Altrimenti non importa quanto eccitamento si provi o  quante belle cose vi accado, il vostro cuore sarà sempre vuoto e vivrete una esistenza miserabile.

vai al capitolo 3

*1 Nota personale non contenuta nel testo: ogni condizione che viene a determinarsi è l’effetto di una causa che dipende sempre anche dal karma di ogni essere senziente che ha determinato tale situazione. Ad es. si immagini di ricevete uno schiaffo da un ladro mentre vi rubano il portafoglio; un poliziotto assiste alla scena e arresta il ladro. Voi scontate il karma negativo passato, il ladro sembrerebbe avere un vantaggio dal momento che vince lo scontro fisico e si arricchisce della refurtiva, ma in realtà sta gettando le basi per creare karma negativo che a sua volta sconterà in futuro. Effettivamente succede che il poliziotto lo arresta, creando per se stesso attraverso questo gesto karma positivo accumulando meriti).

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