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Insegnamento dei sette fondamenti per la pace e felicità (cap.4)

Cap.4

Insegnamento dei sette fondamenti per la pace e felicità

Oltre alla generazione di un cuore generoso, ci sono sette fondamenti base a cui dovete educare i vostri figli, e che io chiamo “I sette fondamenti per la felicità e la pace”. Questi sette fondamenti sono basati su una selezione di 16 regole del Dharma clicca qui x approfondimenti e sono state stilate tanto tempo fa in Tibet dal Ven. Songtsen Gampo, considerato una reincarnazione del Cenrezig, il Buddha della compassione. L’obiettivo delle regole in questione fu fatto per permettere a tutti di vivere una vita più sana e significativa, e come risorsa di pace e felicità per gli altri. Seguendo le regole, le persone si sforzeranno di evitare il karma negativo e fare in modo che tutte le azioni che compiano creino un buon karma.  Dal momento che anche i bambini dal canto loro hanno bisogno di creare buon karma, hanno bisogno che gli siano insegnati almeno i sette fondamenti, in modo da sperimentare una vita felice.

Proprio come un mendicante di strada che non è nutrito da nessuno che magari mangia cibo delizioso in un ristorante costoso, così i vostri bambini non sperimenteranno felicità solo grazie al vostro karma positivo che avete creato; al contrario essi devono crearsi il loro buon karma da soli.

1.GENTILEZZA

Il primo dei sette fondamenti per la felicità e la pace è la gentilezza. Dovreste incoraggiare i vostri figli a praticare la gentilezza nella loro vita quotidiana, non solo coi propri compagni di gioco ma anche con i loro nemici, con gli animali e gli insetti. Pensando alla felicità degli altri e praticando la gentilezza tutto il tempo, giorno e notte, essi porteranno la pace a tutti gli esseri senzienti. Anche nel loro cuore ci sarà pace, e non importa la situazione in cui si trovano, e se le cose si faranno difficili, ovunque essi saranno renderanno felici gli altri.

Quando vedranno che le loro azioni positive e i loro atti di gentilezza renderanno felici gli altri, questo renderà felici anche i vostri bambini, a partire da subito, in questa stessa vita. Ma gli atti di gentilezza che essi compiono adesso avranno anche degli effetti a lungo termine anche nelle loro future vite. Con ogni azione positiva essi creano le cause affinché il loro desiderio di pace e felicità, immediato e futuro si realizzi.

Il risultato di anche solo una azione di gentilezza è la felicità. Questo perché buone e cattive cose – karma positivo/negativo – portano rispettivamente a sperimentare felicità /sofferenza. Una altra caratteristica del karma – la legge della azione e reazione o causa ed effetto – è che questo si espande nel tempo.

A causa di questo, anche solo una piccola azione fatta con cuore generoso, una sincera compartecipazione alla gioia di una altra persona, avrà come effetto che si sperimenterà felicità per centinaia o migliaia di vite future.

Al contrario, danneggiare qualcuno anche solo lievemente, sarà la causa del verificarsi di conseguenze non volute portatrici di problemi ed infelicità per centinaia o migliaia di vite future. Quindi la prima o più importante cosa da insegnare ai vostri figli è la gentilezza. La gentilezza li farà felici, il che renderà felice anche voi che a vostra volta farete felici anche altri esseri.

2.RIGIOIRE

Il secondo fondamento per la felicità e la pace da insegnare ai vostri bambini è la capacità di rigioire quando delle buone cose accadono alle altre persone, come ad esempio essere attraenti, essere amati, avere una bella casa e una bella macchina, ricevere una buona educazione, fare un lavoro interessante o condurre degli affari che lo rendono benestante. E’ importante per i vostri bambini  gioire per queste persone, di sentirsi felici per loro, anziché esserne invidiosi, provare gelosia o desiderio di possedere i loro beni. Questi sentimenti negativi sono frutto di uno stato mentale infelice, causa del verificarsi di ostacoli che impediscono il realizzarsi dei desideri di felicità degli altri così come quelli dei vostri stessi bambini. Dovreste insegnare ai vostri bambini di essere felici per gli altri quando sono felici. Dilettarsi ed essere contenti della fortuna degli altri – come una madre si rallegra nel vedere i propri figli felici – terrà la loro mente felice e darà loro una sensazione di pace interiore. Renderà il loro stato mentale salutare e farà si che la loro vita sia piena di eventi positivi piuttosto che negativi, e saranno protetti dalla depressione.

Svolgere la pratica del rigioire, essere grati quando cose positive accadono agli altri, sarà la causa della creazione di karma positivo.

Sia che i vostri figli accettino o meno che la legge del karma funzioni,  il rigioire per tutte le cose buone che accadono renderà i loro pensieri costantemente virtuosi. Questi pensieri saranno la causa per il successo nella loro vita attuale e in quelle future,  essi continueranno a sperimentare risultati positivi e non sarà solo per una o poche volte. Rigioire per azioni positive compiute da loro stessi o da altri è la via più facile per accumulare una estensiva quantità di meriti, che sono la causa per la felicità.

Quando il rigioire prende posto nella mente, è possibile praticare mentre si cammina, si mangia o anche mentre si sta seduti. Potete insegnare il rigioire ai vostri figli in qualsiasi momento, in questo modo essi possono fare pratica nel sentirsi grati numerose volte ogni giorno. Con una mente felice essi interagiranno con gli altri in modo positivo per cui svilupperanno con loro buone relazioni. Essi potranno quindi essere abili nell’aiutare gli altri e a renderli felici. Rigioire è una pratica sana e rende la vita più significativa. E’ anche una delle pratiche di psicoterapia per mantenere una mente felice.

Per tutte queste ragioni è estremamente importante insegnare ai vostri bambini a rigioire per le buone qualità e fortune delle altre persone.

3.PAZIENZA

Il terzo fondamento per la felicità e la pace a cui i bambini devono essere addestrati è la pazienza. Se i bambini sono liberi dalla rabbia, non fanno del male a se stessi o gli altri e nemmeno agli animali e agli insetti, così non creano karma negativo. Dall’altro lato se hanno una tendenza ad arrabbiarsi, questa rabbia, disturbando la loro mente non solo li renderà infelici, ma essi finiranno per fare del male anche a tutti gli altri esseri senzienti. A causa anche di un singolo atto compiuto sotto l’influenza della rabbia, essi sperimenteranno la sofferenza non solo dei reami di esistenza inferiori, ma in seguito anche nell’esistenza come umani. Questo perché grazie alla maturazione di una quantità di karma positivo, dopo essere rinati nei regni inferiori otterranno nuovamente una rinascita umana e continueranno a sperimentare l’effetto della sofferenza dovuto anche solo ad un singolo atto di rabbia compiuto in precedenza. Gli effetti negativi quando si ha una rinascita inferiore possono essere quelli di avere un aspetto poco piacevole, avere problemi di salute, ostacoli di varia natura che impediscono una vita tranquilla, avere molti nemici, poche risorse economiche, ecc …

La rabbia – che è l’opposto della pazienza – distrugge anche i meriti precedentemente accumulati che sarebbero stati la causa per una vita felice, sia di quella attuale che delle future, oltre che impedire delle buone rinascite, anche nei regni inferiori (ad es. un conto è rinascere come cane randagio e un conto è essere cane che vive insieme ad altri cani in una grande casa con giardino dove non c’è nemmeno  il problema di trovare cibo). La rabbia distrugge anche i meriti che sarebbero stati la causa per l’ottenimento della felicità ultima che renderebbe chiunque libero dal Samsara e quelli per  ottenere l’ illuminazione. La rabbia è proprio dannosa, causa incredibile sofferenza a chi ne è preda e a tutti gli altri esseri.

Educare i vostri figli alla virtù pazienza  impedirà loro di essere in futuro una persona con la tendenza alla rabbia. La pazienza lascerà impronte positive nella loro mente in modo tale da avere l’opportunità di sviluppare ancora più pazienza in futuro, e questo avrà come risultato il fatto di non fare più del male agli altri in nessun modo. In questo modo essi porteranno pace nel mondo e agli altri esseri, vita dopo vita. In passato nel mondo ci sono state delle persone che essendo in posizioni di potere non hanno praticato la pazienza ed hanno torturato e ucciso milioni di persone innocenti. Insegnando la pace ai vostri bambini, gli altri, a partire dai membri della vostra stessa famiglia, non saranno vittime di atti che potrebbero nuocergli, e al contrario riceveranno pace. Se invece essi tendono ad essere arrabbiati, motivati dalla loro mente malsana, offenderanno gli altri verbalmente e/o fisicamente, i quali a loro volta, con ogni probabilità, reagiranno con gesti altrettanto malevoli nei loro confronti.

Insegnando ai vostri figli a praticare la pazienza e ad evitare di danneggiare o fare del male ad altri, serve prima di tutto per portare grande beneficio a loro stessi,  ma anche le persone che avranno intorno potranno godere di questo beneficio e ciò renderà le loro relazioni armoniose e durature.

Per tutte queste ragioni,  come genitori dovete imparare voi stessi  sviluppare la pazienza e insegnare ai vostri figli ad esserlo ancora di più.

4.PERDONO

Come genitori dovreste insegnare ai vostri figli che anche nel caso qualcuno facesse loro del male, o in qualche modo li danneggiasse, la risposta migliore da dare è perdonare i responsabili di questi atti malevoli.

Il perdono è estremamente importante: apre il cuore sia di colui che perdona che di colui che è perdonato.

Piuttosto che serbare rancore, se i bambini saranno in grado di sviluppare la tendenza a perdonare gli altri, ci sarà pace nei loro cuori, così come ci sarà pace nel cuore di chi ha fatto loro del male (notando che non gli viene serbato rancore). Senza addestrarsi alla virtù del perdono, il significato della vita dei vostri figli e il loro proposito – in quanto essere nati come esseri umani – di portare pace a se stessi, alla vostra famiglia e tutti gli altri esseri, andrà perso.

Inoltre se a coloro che hanno fatto del male ai vostri figli, al posto del perdono viene restituito un danneggiamento, non solo questi vorranno ripetere la azione malvagia nuovamente verso i vostri figli, ma magari anche verso di voi che siete i loro familiari o verso gli amici dei vostri figli. E grazie a questo karma negativo dovuto a queste continue azioni di ritorsione i tuoi figli saranno oggetto di azioni malevole o saranno uccise non solo in questa vita ma anche per centinaia  di vite future, sempre dalle stesse persone e sotto diverse forme di esistenza. In questo modo la sofferenza che proveranno i vostri figli sarà eterna, senza fine. Viceversa, attraverso il perdono delle persone da cui i vostri bambini ricevono azioni malvage, essi non daranno luogo a nessuna ritorsione, non danneggeranno gli altri e nemmeno  voi e i loro amici. Quindi attraverso il perdono innumerevoli persone saranno salvate dalla creazione di Karma negativo.

Una volta ho visto in TV una intervista ad una donna alla quale fu rapita, violentata e uccisa la figlia. Sebbene non fosse buddista, la donna disse che lo perdonava anziché di desiderare di ucciderlo, e questa abilità di perdonare veniva dal profondo del  suo incredibile buon cuore. Un altro uomo disse che nonostante una altra persona gli avesse sparato 6 volte senza ucciderlo, non aveva il desiderio di sparargli a sua volta, e non solo: non voleva nemmeno che finisse in prigione. A causa del loro buon cuore, queste due persone furono capaci di sperimentare una maggiore pace mentale e felicità in questa stessa vita. Dovete cercare di essere come queste due persone ed insegnare ai vostri figli a fare altrettanto.

5.CHIEDERE SCUSA

Un altro fondamento è quello di insegnare ai vostri figli a chiedere scusa qualora capitasse loro di fare del male a qualcun altro, anche solo per avergli rivolto la parola in modo aggressivo, per averli insultati direttamente o avere parlato male alle loro spalle o avere gettato discredito su di essi per cercare di trarne qualche tipo di vantaggio. Se i vostri figli chiederanno immediatamente scusa per i loro errori, questo porterà la pace nei loro cuori e in quello delle persone che hanno offeso. Come risultato queste persone non serberanno alcun rancore verso i vostri figli, non chiuderanno il loro cuore, non smetteranno di rivolgere loro la parola e non si sentiranno in alcun modo a disagio in presenza di essi.

Attraverso la pratica del chiedere scusa i tuoi figli continueranno ad avere buone relazione con le persone verso cui erroneamente hanno rivolto azioni negative. Purificare gli avvenimenti spiacevoli in questo modo porterà felicità a tutti coloro che sono coinvolti negli avvenimenti.

Come risultato, la pace si sprigionerà da una persona all’altra e i tuoi figli daranno un contributo alla pace nel mondo.

6.APPAGAMENTO

Una altra qualità che è assolutamente essenziale da coltivare nei vostri bambini è l’appagamento. Molti problemi del mondo derivano dal fatto che le persone sono insoddisfatte e seguono i loro desideri. Perfino i miliardari che hanno accumulato così tanti beni e ricchezze da mettere posto se stessi e i loro figli per più generazioni finiscono in prigione per dopo che sono stati scoperti a creare fondi scoperti depredando il denaro delle altre persone. Di fatto le notizie sui giornali sono piene di persone che, guidate dalla avidità, si lasciano coinvolgere in attività illecite che causano sofferenza ad altre persone, e infine anche a se stessi.

Quando i giovani si sentono insoddisfatti c’è un alto rischio che finiscano, in età più adulta, per cadere nel vortice dell’alcoolismo o della droga. Una volta che cadono nella rete diventano inabili a condurre una vita normale, a trovare o tenersi un lavoro, un compagno e smettono anche la pratica del dharma. Inoltre la dipendenza può arrivare a distruggere totalmente la loro vita.

L’appagamento d’altro canto, li proteggerà dallo sviluppare cattive abitudini che potrebbero rovinare loro la vita e gettarla nella spazzatura causando dolore anche alla loro famiglia.

Quindi imparare a non essere preda dell’attaccamento e dal desiderio è veramente molto importante, dovresti proprio insegnare ai tuoi figli come essere contenti e soddisfatti di quello che hanno.

7.CORAGGIO

L’ultimo dei sette fondamenti per la pace e felicità che dovresti insegnare ai tuoi figli è il coraggio. Spesso le persone hanno la tendenza a mettere se stessi in difetto: “sono senza speranza!”, “non so fare niente!”, “non riesco!”. Vedendo se stessi privi di buone qualità  diventeranno depressi e non saranno abili ad essere aiuto per nessuno. Con il corraggio – pensando “Posso farlo!” – i tuoi figli avranno una mentalità positiva che porterà loro successo nelle imprese sia mondane che spirituali (Dharma).

Il coraggio darà loro la forza mentale di cui hanno bisogno per sviluppare al meglio le loro qualità positive ed essere certi che possono essere di aiuto anche a chi è in difficoltà, per portare loro la felicità. Li renderà abili a sopportare le difficoltà che si incontrano nell’abbandonare la mente egoistica.

Il coraggio è particolarmente importante in oriente, dove molte persone, pensando che loro vita sia priva di significato, diventano depresse e si suicidano. Per queste ragioni è molto importante che i vostri figli posseggano una buona dose di coraggio.

Come genitori, dovreste considerare i sette fondamenti per la felicità e la pace come una linea guida per l’educazione dei vostri figli e per la vostra stessa pratica. Queste sette qualità danno un idea su come tirare su i figli, in cosa e come aiutarli. Sviluppandoli, invece di causare danni o loro stessi e agli altri, vita dopo vita, i vostri bambini riceveranno benefici per se stessi, le loro famiglie, gli amici e tutti gli esseri senzienti. Con la pratica dei sette fondamenti i vostri figli saranno felici e faranno delle buone cose per gli altri, creando nel contempo le cause per essere felici in futuro. Anche se solo fossero in grado di sviluppare solo  il primo dei sette fondamenti, la gentilezza, e a trattare ogni persona che incontrano con gentilezza, l’effetto per loro stessi e sugli altri sarà meraviglioso.

Vorrei enfatizzare il punto principale ancora una volta: se scegliete di avere dei figli, dovete avere un piano su come essere genitori che saranno in grado di portare beneficio al mondo e a tutti gli altri esseri senzienti. Anche se non sarete in grado di insegnare loro tutti e sette i fondamenti, dovete tentare di educarli al massimo numero possibile. Inoltre, come genitori, avrete bisogno di praticare voi stessi queste qualità con lo scopo di essere di esempio per i vostri figli. In questo modo essi impareranno direttamente da voi e molto più facilmente potranno sviluppare loro stessi quelle qualità. In breve, il vostro lavoro di genitore è di educare i vostri figli ad essere dei buoni esseri umani che non fanno del male ad altri, anzi che portano agli altri e al mondo intero solo benefici e felicità.

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Preghiera dei 7 rami

preghiera sette rami sangye

(1) Mi prostro ai Buddha che hanno adornato i tre tempi,
Al Dharma e alla Somma Assemblea,
Inchinandomi con corpi tanto numerosi
Quanto gli atomi di tutto il mondo.

(2) Come Manjushri ed altri
Hanno fatto offerte a te, il Vittorioso,
Così anch’io faccio offerte a voi, i miei Protettori Così Andati,
E ai vostri discendenti spirituali.

(3) In tutta la mia esistenza samsarica senza inizio,
In questa e in altre vite,
Ho commesso azioni negative senza intelligenza,
Oppure ho fatto sì che altri le commettessero e, inoltre,

Oppresso dalla confusione dell’ingenuità,
Ho gioito per queste azioni. Tutto quello che ho fatto,
Lo riconosco come un errore e lo dichiaro apertamente
A voi, i miei Protettori, dal profondo del mio cuore.

(4) Con piacere, gioisco dell’oceano di forza positiva
Che deriva dal vostro avere sviluppato
l´intenzione della bodhicitta,
Dal portare gioia ad ogni essere limitato
E dalle vostre azioni che hanno aiutato gli esseri limitati.

(5) Con i palmi delle mani giunte vi richiedo
Buddha di tutte le direzioni:
Per favore illuminate il faro del Dharma per gli esseri limitati
Che soffrono e vagano nell´oscurità.

(6) Con le mani giunte vi richiedo
Vittoriosi che potreste andare oltre alla tristezza:
Vi imploro, rimanete per incalcolabili eoni,
Per non lasciare questi esseri migratori nella loro cecità.

(7) Grazie a qualunque forza positiva che ho accumulato
Facendo tutto in questo modo,
Possa io eliminare ogni sofferenza
Di tutti gli esseri limitati.

http://www.lotsawahouse.org

The Buddha, Dharma and the noble assembly,
Supreme among refuges, you fully embrace the two truths
And thereby perfectly unite wisdom and compassion,
To you, in devotion, I pay homage.
This is the first branch, that of prostration.

To the precious, unsurpassed threefold refuge,
I present, through the rite of perfect offering,
Vast cloud-like gifts beyond imagining
Outer, inner and of reality itself.
This is the second branch, that of offering.

With the wish to liberate all beings,
And with constant devotion, I take refuge,
In the Buddha, Dharma and Saṅgha,
Until I reach the essence of enlightenment.
This is the third branch, that of taking refuge.

Whatever unbearable wrongs I have committed,
With my body, my speech or my mind,
And those I have requested or rejoiced in,
All of them, I individually confess.
This is the fourth branch, that of confession.

In the acts of the perfect buddhas, bodhisattvas,
Pratyekabuddhas and buddhas’ disciples,
And in all worldly forms of merit,
Gladly I rejoice!
This is the fifth branch, that of rejoicing.

With wisdom and compassion,
Diligently, for sentient beings’ sake,
I take my place before all the buddhas,
And set my mind on perfect awakening.
This is the sixth branch, that of generating bodhicitta.

May these practices for accumulating merit,
Become a cause of threefold enlightenment.
Relying on the path of the two selflessnesses,
May I attain the higher realms and liberation.

Through whatever merits I have gathered,
May living beings becoming victorious ones.
Respectfully, for the sake of all beings,
May I act genuinely and on a vast scale.

In the course of all my future lives,
May I behold the Buddhas,
May I listen to the Dharma,
And may I serve the Saṅgha.

May I have skilled, authentic teachers,
And offer spiritual and material gifts.
May beings gain ordinary possessions
And master all transcendent perfections.

Through the merits of giving wealth,
Maintaining perfect discipline,
And studying the sacred Dharma,
May I gain supreme awakening.

When I die and pass on from this world,
May I take birth in Tuṣita, and through my merit,
Swiftly approach the protector Maitreya,
To receive a prophecy of enlightenment!
This is the seventh branch, that of making prayers of aspiration.

La preghiera dei 7 rami comprende l’essenza della pratica Fonte: kaguyoffice.org

L’addestramento mentale in sette punti

fonte originale dell’articolo

L’Addestramento Mentale in Sette Punti è stato portato in Tibet da Atisha e scritto da Ghesce Chekawa (1102-1176), che formulò la tradizionale dottrina chiamata dei « Sette punti» in cui vengono insegnati: i preliminari e l’addestramento alla Bodhicitta, come trasformare le circostanze avverse in favorevoli, come comprendere i criteri per trasformare la mente e i consigli per l’esecuzione di questa pratica.

Om Svasti

Omaggio alla Grande Compassione.
L’essenza di questo insegnamento, simile ad un nettare,
è il lignaggio che deriva direttamente da Serlingpa.
Comprendi il significato dell’insegnamento
come un diamante, come il sole e come una pianta officinale.
Quest’era dalle cinque degenerazioni sarà trasformata
nel sentiero dello stato pienamente risvegliato.

1 Illustrazione dei preliminari come base della pratica.
Per prima cosa esercitati nelle pratiche preliminari.

Le pratiche preliminari per accumulare i meriti sono quelle dette ‘dei sette rami’ e cioè:
– inchino (rispetto, umiltá),
– offerta,
– confessione (pentimento),
– rallegrarsi (per le proprie azioni virtuose, degli altri o delle qualità del Buddha),
– invocare alla dottrina,
– chiedere al Buddha di non morire,
– dedicare i meriti acumulati al benessere degli altri
clicca qui per approfondimento

2 Bodhicitta 

Bodhicitta relativa (La pratica d’addestramento alla mente del risveglio).
Guardati da chi biasima tutti di tutto.
Medita sulla grande gentilezza di tutti gli esseri.
Allenati nel dare e nel ricevere:
inizia dal prendere su te stesso ed alternati nel prendere e dare.
Per questo, usa il respiro come supporto.
Per quanto riguarda i tre oggetti, tre veleni e le tre virtù,
Sii sempre consapevole della pratica in generale,
Prendendo a cuore queste parole in tutte le attività.

Bodhicitta ultima (L’addestramento alla mente ultima del risveglio).
Quando hai conseguito stabilità, osserva l’insegnamento segreto:
Considera tutti i fenomeni come un sogno.
Analizza la natura della coscienza non-nata.
Il rimedio stesso si è appropriatamente liberato,
Posiziona l’essenza del percorso sulla natura della base di tutti.
Dopo la meditazione, considera i fenomeni come illusioni.

3. Trasformare le circostanze avverse nel sentiero per l’illuminazione
Quando il mondo è colmo di negatività,
trasforma le avversità nel sentiero per l’Illuminazione.
Applica immediatamente la meditazione in ogni circostanza.
Il metodo supremo è accompagnato dalle quattro pratiche.

4. La pratica integrata in una sola vita
In sintesi, l’essenza dell’addestramento consiste
nell’addestramento nei cinque poteri.
I cinque poteri stessi sono
il Precetto sul trasferimento della coscienza del Grande Veicolo.
Coltiva questi percorsi di pratica.

5. I segni d’abilità nell’addestramento mentale.
Integra tutti gli insegnamenti in un unico pensiero,
conferisci primaria importanza ai due testimoni,
coltiva costantemente solo una mente pacifica.
Un’inversione di comportamento indica l’avvenuta trasformazione.
Ci sono cinque grandi caratteristiche di una mente addestrata.
Si è compiuto l’addestramento quando si pratica anche nella distrazione.

6. Gli impegni dell’addestramento mentale.
1. Non contraddire l’addestramento mentale che ti sei ripromesso di seguire.
2. Non essere temerario, nella pratica.
3. Non essere parziale: addestrati sempre nei tre punti generali.
4. Trasforma il tuo atteggiamento, ma mantieni il tuo comportamento naturale.
5. Non discutere dei difetti altrui.
6. Non preoccuparti degli affari degli altri.
7. Addestrati per contrastare qualsiasi emozione disturbante, pur grande che sia.
8. Abbandona ogni speranza di ricompensa.
9. Evita il cibo malsano.
10. Non farti vincolare da un pregiudizievole senso del dovere.
11. Non fare commenti sarcastici.
12. Non stare in agguato.
13. Non colpire gli altri nel loro punto debole.
14. Non caricare un bue col fardello d’uno yak.
15. Non abusare della pratica.
16. Non voler vincere a tutti i costi.
17. Non trasformare gli dei in demoni.
18. Non percepire la sofferenza altrui come la propria felicità.

7. I precetti della formazione mentale
1. Agisci con una sola intenzione.
2. Tutti gli errori devono essere rettificati in un sol modo.
3. Due sono gli impegni: uno all’inizio ed uno al termine.
4. Affronta con pazienza ogni situazione si presenti, sia positiva che negativa.
5. Proteggi i due punti come se fossero più preziosi della tua stessa vita.
6. Addestrati nei tre livelli di difficoltà,
7. Consegui le tre cause principali.
8. Non lasciar degenerare le tre attitudini.
9. Non separarti mai dai tre possessi.
10. Pratica sempre con sincera imparzialità.
11. Apprezza la pratica globale e d’ampia portata.
12. Addestrati costantemente per far fronte a situazioni difficili.
13. Non fare affidamento su altre condizioni.
14. Impegnati da subito nelle pratiche principali.
15. Non applicare una concezione sbagliata.
16. Non essere discontinuo,
17. Pratica senza battere ciglio,
18. Affidati all’indagine ed all’analisi,
19. Non essere presuntuoso,
20. Non essere irascibile,
21. Non essere instabile.
22. Non aspettarti gratitudine.

Essendosi manifestato il karma del mio addestramento precedente,
e sentendomi possentemente ispirato,
senza curarmi dei rimproveri e della sofferenza,
sono andato in cerca delle istruzioni per soggiogare il mio attaccamento all’ego.
Se adesso dovessi morire, non avrei alcun rimpianto.

Questa pratica si rivela particolarmente adatta a chi viva una vita attiva e impegnata. Non chiede al praticante di ritirarsi in un eremo, ma piuttosto di riesaminare tutti i suoi rapporti con gli altri, e di trasformare gradualmente le sue reazioni alle varie circostanze della vita. Le conoscenze della fisica consentono di rivelare interessanti paralleli tra l’interpretazione dell’universo della filosofia madhyamika e le scoperte più recenti della scienza moderna. Il mondo del tempo e dello spazio assoluti sperimentato dai sensi è oggi considerato dalla fisica pura illusione, e ciò non può non ricordare la definizione della realtà data dal Buddha: un’illusione.

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Fonte originale per i paragrafi che seguno:

Sebbene esistano diversi modi di spiegare l’insegnamento dell’addestramento mentale in sette punti (blo sbyong don bdun ma – in tibetano), in accordo al Grande Veicolo Mahayana, Ghesce Chekawa formulò la seguente tradizione dottrinale chiamata «dei sette punti»:
1. Insegnare i preliminari da cui questo dharma dipende;
2. addestrarsi nella bodhicitta;
3. trasformare le circostanze avverse in un sentiero per l’illuminazione;
4. insegnare una pratica da applicare per tutta la vita;
5. insegnare i criteri per comprendere se si è trasformata la mente;
6. assumere gli impegni della pratica dell’addestramento mentale;
7. dare i consigli per la pratica dell’addestramento mentale.

Con questi consigli Gheshe Chekawa Yeshe Dorjei volle ricordare a tutti i discepoli che per avanzare nel cammino spirituale, è necessario far decadere i modelli abituali di comportamento e le abitudini, piantare i semi della pietà e consolidare il relativo sviluppo della bodhicitta. Per fare ciò è essenziale la pratica della pazienza, l’aspirazione, la percezione della vacuità, la compassione, la benevolenza e il gioire dei propri e altrui meriti.
In questi insegnamenti è anche compresa la pratica del «prendere e dare» (gtong.len in tibetano), una tecnica specifica per creare mentalmente uno scambio della propria esperienza con quella degli altri, un semplice metodo che piano piano trasporta questa intenzione in tutte le funzioni della propria vita.

Seguire questo addestramento, è detto nei testi, equivale a sfregare insieme due bastoni per accendere il fuoco: un bastone corrisponde alle prospettive e alla disciplina dell’addestramento mentale, l’altro corrisponde alle proiezioni e alla dinamica delle abitudini. La pratica genererà l’attrito necessario affinché si produca la combustione.

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